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venerdì 28 aprile 2017


Comunicato
Gruppo consigliare M5S

Nonostante le ripetute denunce fatte alle istituzioni da cittadini, associazioni e dal M5S, nonostante i proclami dagli esponenti delle forze di governo sull'importanza di nuove misure per affrontare i problemi dell'inquinamento e della mobilità si continua a tollerare il fatto che i mezzi pesanti continuino a percorrere le tratte urbane, platealmente inadeguate a sostenere tale traffico. 

Oggi due rotoli di acciaio di 7 tonnellate ciascuno sono caduti da un camion proveniente dalle acciaierie, che circolava a ridosso del centro cittadino, un pericoloso incidente che avrebbe potuto avere esiti ben più gravi. 

Una situazione che determina un forte aumento del carico d'inquinamento e che ha forti ripercussioni anche sul deterioramento del manto stradale, come testimoniano i crateri disseminati ovunque. 
Non dimentichiamo inoltre come i mezzi che trasportano decine di tonnellate di materiali che circolano a tutte le ore inclusa quella di punta fra il traffico, hanno ripercussioni notevoli anche sulla viabilità stradale mettendo ulteriormente a rischio la sicurezza dei cittadini. 

Nonostante gli annunci roboanti riguardo la famosa bretella che eviterebbe ai camion dell'AST di passare in città, Terni continua ad essere zona franca per i camion senza che nessuno controlli. È necessario e urgente completare la piastra logistica e le altre infrastrutture in progetto da anni, approvare un innovativo piano del traffico pesante, allontanando questi enormi flussi di mezzi pesanti ed i loro carichi dalla città, così come richiesto da tempo dal M5S. 

Oltre ai danni e ai disagi subiti quotidianamente dalla comunità il rischio è quello che incidenti come quello di oggi abbiano esiti ben peggiori. 

Evitiamo di agire, come sempre accade, quando il danno è stato fatto. 
Quello di oggi è stato un campanello d'allarme che non può essere trascurato assolutamente. 
Stamani la sorte ha evitato una disgrazia, fin da ora sia la politica a fare la sua parte.




E' in programma sabato 29 aprile a partire dalle ore 16, nella sala Consiliare del Comune di Todi, il primo Congresso regionale della Lega Nord Umbria per l'elezione dei delegati che parteciperanno poi al Congresso Federale del 21 maggio a Parma, dove verrà eletto il Segretario Federale della Lega Nord. 

Un Congresso, quello in programma sabato, che vedrà come punto focale anche il confronto tra i militanti della Lega Nord in Umbria per la definizione degli indirizzi politici che il partito seguirà nel prossimo futuro..

“Siamo molto soddisfatti per i numeri che oggi la Lega rappresenta in Umbria – spiegano il senatore e segretario per l'Umbria, Stefano Candiani e il vice segretario Virginio Caparvi - sia per gli eletti in Regione e nelle Amministrazioni locali, sia per le adesioni al movimento che lo scorso anno ha toccato quasi 800 iscritti, con circa 200 militanti che hanno reso possibile l'apertura delle sezioni a Città di Castello, Perugia, Assisi, Foligno, Marsciano, Spoleto, Todi, Deruta, Terni, Bastia. 

Tutto questo senza contare gli altri gruppi che nei Comuni rappresentano ormai un chiaro punto di riferimento per molti cittadini che tramite la Lega esprimono una voglia di cambiamento e di rottura rispetto ad un sistema consociativo che troppo spesso non ha consentito una sana alternanza democratica, fossilizzando il Pd in gestioni amministrative e politiche che quando non sono caratterizzate da pressappochismo sono addirittura dannose. 

Siamo fiduciosi-prosegue Candiani- di poter superare i 1000 iscritti in Umbria. Al voto nel Congresso – concludono i due rappresentanti leghisti – parteciperanno coloro che hanno “un'anzianità” di almeno 365 giorni di militanza. Tre anni fa gli aventi diritto erano 14, mentre adesso sono circa 70: questo da l'idea di quanto sia ampia l'aspettativa e il sostegno che la Lega trova ogni volta che si presenta tra i cittadini”

“La Lega Nord è un partito che in Consiglio regionale ha saputo raccogliere e ascoltare le istanze dei territori dell'Umbria, palesemente mal governati da un potere arroccato della sinistra.
Il Congresso rappresenta un'occasione seria di confronto, libero e costruttivo, dal quale attendiamo e vorremo far emergere le linee programmatiche per il congresso nazionale del 21 maggio e per riprendere in mano il proprio futuro”. 

Le priorità della Lega sono la sicurezza, il tema del lavoro e della valorizzazione dell'agricoltura e del territorio. 

Cosi' commentano i consiglieri regionali Fiorini e Mancini.






Il 30 aprile si vota dalle 8 alle 20 per le Primarie del Pd, sono in lizza Emiliano, Orlando e Renzi, per la chiusura della campagna elettorale al gazebo in Largo Villa Glori, sabato 29 aprile alle ore 20.30  è previsto l'aperitivo intervista con l'On. Roberto Giachetti e l'On.le Anna Ascani. 

Saranno presenti i delegati nazionali Roberta Isidori, Fabio Paparelli, Simona Beretta e Carlo Ottone.

Segue il programma dettagliato della Segreteria provinciale del Pd con i seggi e dove è possibile votare.

































giovedì 27 aprile 2017


Di Michele Passeri

Arriva a Terni per la 39 giornata del campionato di serie B 2016-2017, contro una Ternana arrabbiata per l'immeritata sconfitta di Brescia ed alla disperata ricerca di punti importanti per la salvezza, il Carpi di mister Castori, reduce dalla vittoria casalinga con il Trapani, ed ancora in piena lotta per raggiungere i play-off promozione. 

Gli emiliani, retrocessi l'anno scorso dalla serie A, hanno puntato ad un immediato ritorno nella massima serie, mantenendo la struttura portante della squadra che aveva vinto la serie B due stagioni fa ed ha ben figurato anche in serie A la stagione scorsa, con pochi mirati innesti, ma ha incontrato diverse difficoltà' durante l'attuale campionato, deludendo in parte le attese della società' e dei tifosi, anche se le speranze di raggiungere i playoff, come dicevamo, sono pressoché' intatte ed i biancorossi lotteranno presumibilmente fino alla fine e verranno quindi a Terni determinati a raccogliere punti. 

La società' emiliana, presieduta da Stefano Bonacini, fondatore e proprietario della casa di moda Gaudi', ha confermato sulla panchina biancorossa mister Castori, alla terza stagione a Carpi, già' in panchina nella prima storica promozione di 2 anni fa e l'anno scorso in serie A, esonerato dopo la sesta giornata, ma richiamato dopo poche settimane, portando a termine il campionato con onore pur se retrocesso.  

L'allenatore marchigiano, tecnico esperto con più di 300 panchine in serie B, segnalatosi sempre nella sua carriera per la grande grinta e personalità' in panchina, e per la schiettezza del suo carattere, schiera abitualmente la sua squadra con un 4-4-2 molto flessibile, che spesso diviene 3-5-2 o 4-3-1-2 o anche 4-4-1-1 con una sola punta ed un trequartista a supporto. 

Ipotizziamo uno schieramento 4-4-2 con in porta lo sloveno Belec, nazionale del suo paese, alla seconda stagione a Carpi, portato in Italia dall'Inter, nel cui settore giovanile ha militato a lungo, ex anche di Crotone  ed Olhanense in Portogallo, portiere molto alto e bravo tra i pali, capace di grandi prestazioni e protagonista pero' talora anche di incertezze clamorose, sicuramente discontinuo nel rendimento. 

In difesa saranno ancora assenti per squalifica l'altro sloveno Struna e Gagliolo, assenze pesanti perché' si tratta di due titolari, il primo esterno destro di grande corsa e potenza fisica, anch'egli nazionale del suo paese, l'altro difensore molto attento e grintoso, bandiera del Carpi, con la cui maglia gioca ormai da cinque stagioni fin dai tempi della Lega Pro, protagonista quindi di due promozioni fino alla serie A con la maglia biancorossa. 

I quattro dovrebbero essere quindi a destra Letizia, altra bandiera degli emiliani, ormai al quinto campionato con 170 presenze in maglia biancorossa, anche lui protagonista della scalata dalla Lega  Pro alla serie A, esterno destro brevilineo e veloce, di grande dinamismo e corsa, ed a sinistra probabilmente Sabbione, tornato nel mercato estivo a Carpi dopo un anno di prestito a Crotone, difensore che può giocare da centrale od esterno, più bravo in fase difensiva che in fase di proposizione dell'azione, mentre i due centrali dovrebbero essere Poli, addirittura alla settima stagione a Carpi, calciatore eclettico che può giocare indifferentemente da difensore centrale e da esterno, o anche come centrocampista,  e Romagnoli, alla quarta stagione a Carpi, ex Pescara, difensore centrale molto alto e potente fisicamente e fortissimo di testa ed in acrobazia,  ma che può andare in difficolta' se preso in velocità' palla al piede. 

A centrocampo a destra dovrebbe giocare l'altro sloveno Jelenic, cresciuto in patria nel settore giovanile del Koper,  arrivato a gennaio a Carpi, ex Padova e Livorno, i due centrali dovrebbero essere Lollo, alla quarta stagione a Carpi, ex Spezia, centrocampista molto bravo nella costruzione del gioco, dotato di buona visione di gioco e facilità di calcio ed anche di un potente tiro da fuori, e Bianco, anche lui da molte stagioni a Carpi, con più' di 130 presenze in maglia biancorossa, centrocampista centrale bravo a giocare davanti alla difesa, abile sia in fase di interdizione che in fase di proposizione della manovra, cresciuto nel settore giovanile della Juventus, ex anche di Bari e Modena.
A sinistra dovrebbe giocare Di Gaudio, addirittura alla settima stagione a Carpi, con quasi 200 presenze in maglia biancorossa, cresciuto nel settore giovanile del Palermo, esterno che può giocare a centrocampo, o in attacco e in posizione di mezza punta, piccolo, brevilineo e sgusciante, dotato di un ottimo dribbling e di buona tecnica individuale, imprendibile se in giornata, bravo ad entrare in area per convergere al tiro ed a fornire assist per i compagni, oppure, al suo posto potrebbe essere inserito l'ex rossoverde Concas, rientrato da poco in squadra dopo una lunga squalifica, a Carpi fin dal 2011, in maglia rossoverde per tre stagioni dal 2008 al 2011 in Lega Pro. 

Il senegalese Mbaye, tornato a Carpi in prestito dal Chievo dopo esservi stato due stagioni fa nel vincente campionato del 2014-2015, l'anno scorso sempre in prestito a Latina, calciatore di grande corsa e dinamismo, inesauribile corridore del centrocampo, ancora acerbo tatticamente, dovrebbe partire quasi sicuramente dalla panchina. 

In attacco intoccabili Lasagna, alla terza stagione a Carpi, acquistato a gennaio dall'Udinese ma lasciato in prestito in Emilia fino a giugno, sicuramente tra i migliori attaccanti della serie B, esploso in maglia biancorossa dopo aver militato per diversi anni in serie D, autore quest'anno già di 13 reti, di cui 2 martedì scorso nella vittoriosa sfida con il Trapani, attaccante molto veloce in progressione, temibile per questo soprattutto in contropiede, dotato di un gran tiro da fuori e di un ottimo fiuto del gol, e Mbakogu, attaccante nigeriano molto potente fisicamente, forte di testa ed in acrobazia, ed anche rapido e difficile da spostare se lanciato in velocità', alla quarta stagione a Carpi, ex Juve Stabia, mentre sembra destinato alla panchina Beretta, arrivato a Carpi a gennaio in prestito dal Milan, nel cui settore giovanile e' cresciuto, nella prima parte della stagione in prestito all'Entella, ex Pro Vercelli, prima punta molto forte di testa ed in area di rigore, non molto mobile ma bravo a proteggere la palla ed a far salire la sua squadra. 


L'arbitro designato è Daniele Martinelli.

mercoledì 26 aprile 2017

La Ternana dopo i due ricorsi respinti per il caso Gnahorè, tesseramento irregolare del giocatore di cui all'art-95, comma 2, NOIF, ed all'art.5, comma 3, Regolamento FIFA sullo Status ed il Trasferimento die calciatori, ricorre al Collegio di garanzia dello sport.

Il testo pubblicato dal Coni:

“Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso presentato dalla società Ternana Calcio S.p.a. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C) e nei confronti della società A.C. Perugia Calcio S.r.l. per l’annullamento della decisione della Corte Sportiva d’Appello – Sezioni Unite – della F.I.G.C., di cui al C.U. n. 110/CSA del 3 aprile 2017, con la quale è stato respinto Il reclamo della Ternana Calcio S.p.A. avverso la decisione del Giudice Sportivo presso la Lega Nazionale Professionisti Serie B del 14 febbraio u.s., in ordine alla regolarità  della gara Ternana – Perugia del 12 febbraio 2017 (conclusasi sul campo con il risultato di 0-1).
La società ricorrente chiede al Collegio di Garanzia, in riforma della decisione impugnata: in relazione ai motivi indicati ai punti A e B del ricorso,
– di annullare le decisioni di primo e di secondo grado endofederale e di rinviare al Giudice Sportivo c/o la LNP-B, per la rinnovazione dell’intero procedimento;
– di annullare la decisione impugnata, con rinvio alla Corte Sportiva d’Appello della F.I.G.C. ed indicazione del principio di diritto al quale il Giudice di rinvio deve uniformarsi;
in relazione ai motivi esposti ai punti C e D del ricorso,
– di annullare la decisione impugnata e, per l’effetto, di punire la società A.C. Perugia s.r.l., a norma dell’art. 17, comma 5, lett. a), C.G.S., con la perdita della gara Ternana – Perugia del  12 febbraio 2017, valevole per la 25esima giornata del Campionato di Serie B, con il punteggio di 3-0 in favore della squadra ospitante, attribuendo, conseguentemente, alla medesima Ternana Calcio S.p.a. tre (3) punti in classifica nel Campionato di Serie B”.



martedì 25 aprile 2017


"Il 25 Aprile è la festa simbolo del nostro Paese, ma non è soltanto l'anniversario della liberazione d'Italia dall'occupazione nazifascista, è una data che ha in sé molti valori profondi che hanno plasmato i caratteri della Repubblica italiana": lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenendo stamani, a Terni, alle celebrazioni per il 25 Aprile, 72esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo

Presenti il sindaco della Città, Leopoldo Di Girolamo, rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni combattentistiche e d'Arma, dell'Anpi, autorità civili e religiose.
   "Il 25 aprile - ha aggiunto Marini - pose fine alla guerra su suolo italiano e fece cadere la dittatura fascista. È la data di restituzione della libertà agli italiani che ha aperto la strada alla democrazia, con istituzioni nascenti e fondate sugli ideali della Resistenza. E'la data della vittoria degli ideali di libertà e giustizia sociale sul totalitarismo nazista e fascista. Il nostro Paese - ha aggiunto la presidente - venne trascinato nella guerra pagando un tributo elevatissimo di morti e di distruzione. E mentre l'Italia sembrava avere dimenticato la sua grande storia civile e avere perso la dignità davanti al mondo, uomini e donne italiani furono capaci di scrivere pagine altissime di valore morale e civile. 



L'Umbria - ha sottolineato Marini - è stata parte di questa storia difficile e dolorosa, ma alta dal punto di vista civile, e Terni è stata sicuramente la città umbra che ha pagato il tributo più alto, contribuendo fattivamente alla liberazione. Con i suoi tanti bombardamenti fu infatti la città con il maggior numero di vittime civili". 

"Il 25 Aprile - ha evidenziato la presidente - non è solo la data in omaggio alla memoria, ma è una giornata di ringraziamento alle Forze inglesi e americane, che hanno combattuto e che hanno lasciato in Umbria mille soldati sepolti nei cimiteri di Orvieto e di Rivotorto di Assisi; ai 4000 partigiani umbri, uomini e donne raggruppati in 20 formazioni, di cui 1500 ternani; ai militari, che difesero ed accompagnarono la liberazione del nostro Paese; ai religiosi, che protessero le famiglie ebree e i loro figli; ai tanti civili che con coraggio contribuirono concretamente a sostenere, in una resistenza silenziosa ma efficace, i partigiani, i soldati alleati e gli antifascisti. 


Il 25 aprile - ha concluso Marini - è anche un giorno di monito per ciò che dobbiamo continuare a fare forti della esperienza passata. In una Europa dove tornano i muri ed il filo spinato, dove si diffonde il razzismo, la xenofobia ed il terrorismo radicale minaccia la democrazia, i valori di libertà e di giustizia sociale rappresentati dalla Resistenza sono ancora attualissimi.

La cerimonia si è conclusa con la deposizione delle corone in piazza della Repubblica, a Ponte Garibaldi e al Monumento ai Caduti in piazza Briccialdi.



domenica 23 aprile 2017



Un 2-0 alla squadra frosinate con una doppietta del puntero Palombi, che poteva assumere proporzioni maggiori se la traversa di Avenatti avesse avuto un epilogo diverso.

Cosi' può essere riassunta la vittoria di oggi, tre punti fondamentali per la deficitaria classifica rossoverde, la salvezza ora non è più un miraggio e con tre scontri diretti da affrontare, in trasferta, e due partite casalinghe contro formazioni blasonate tutto può succedere.



La classifica è cortissima, dal Cesena a scendere cinque squadre sono impelagate nella zona rossa della classifica, la terza retrocessa diretta e i playout. Latina e Pisa ormai sono quasi condannate alla Lega Pro.

La Ternana anche oggi ha giocato a pallone, adesso è consapevole dei propri mezzi e affronta ogni gara con il piglio giusto per provare a fare la gara.

Sontuosa prova di Meccariello e Diakité in difesa, magistrale regia di Ledesma e spregiudicatezza in attacco di Falletti e Palombi.
L'ariete laziale è l'uomo in più di questa squadra, gioventù e volontà con un futuro personale tutto da scrivere.
Il beniamino di Simone Inzaghi è salito a quota nove reti tra campionato e coppa Italia e non vede l'ora di arrivare in doppia cifra.
Il pariolino si è ben calato nel palcoscenico della cadetteria e martedi avrà un compagno di reparto diverso per la trasferta del Rigamonti, Avenatti sarà squalificato.

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Ph Credits: C. La Porta


Una Ternana solare, determinata e cinica che ha meravigliato i pochi intimi del Liberati e tramortito i mille tifosi gialloblu arrivati in massa dal Lazio.
Auguriamo una pronta guarigione a Germoni, uscito malconcio dal rettangolo verde del Liberati per una botta al volto, il suo campionato purtroppo termina qui.

La Ternana è un nostro patrimonio e per le due ultime gare casalinghe avrebbe bisogno del dodicesimo uomo in campo. La società, mi auguro, che apra le porte del Liberati ad 1 euro per riempire gli spalti desolanti del Liberati.

La semplicità di Liverani ha colpito tutti, la caparbietà dei giocatori ci sta emozionando e se la stagione finisse sotto i migliori auspici, meriterebbe dal prossimo anno un inizio con serietà e programmazione. Le squadre si costruiscono a giugno con lungimiranza e giudizio, i conti ovviamente si fanno alla fine. Basta colpi di testa.



venerdì 21 aprile 2017

La Caritas diocesana e l’associazione di volontariato San Martino, in collaborazione con le parrocchie inserite nel progetto “Emporio della solidarietà”, organizzano la raccolta alimentare per sostenere l’attività dell’emporio solidale di Terni, presso il centro di ascolto di via Vollusiano, e all’emporio solidale di Amelia presso la Cittadella della Solidarietà in via della Repubblica, per incrementare la disponibilità di beni di prima necessità e svolgere un servizio sempre più esteso ed efficace a fronte delle crescenti richieste di nuclei familiari in difficoltà.

La raccolta si terrà per l’intera giornata di sabato 22 aprile in nove supermercati di Terni e quattro di Amelia, in alcune parrocchie della zona di Narni. A Terni presso l’Ipercoop di via Gramsci, l’Iperconad di Cospea, la Coop di Fontana di Polo, Superconti Cesure, Conad Superstore di Borgo Bovio, Conad di via Cesare Battisti, Conad City di Gabelletta, Conad Superstore di via del Rivo, Conad via Urbinati; ad Amelia presso il supermercato Superconti, Eurospin, Acqua e Sapone, Simply e altri negozi di Amelia.

All’ingresso dei supermercati sarà consegnato uno shopper giallo nel quale andranno i prodotti alimentari, di igiene personale e per la casa, che sarà riconsegnato all’uscita al Punto Solidale. Si potranno donare prodotti per dotare gli empori di nuova merce, in particolare: olio, omogeneizzati e prodotti d’igiene per bambini, latte, carne in scatola, pasta, legumi, pomodori pelati, zucchero, farina, biscotti, prodotti per l’igiene personale e per la pulizia della casa.
Circa 80 volontari della Caritas saranno impegnati nel servizio di raccolta nei vari esercizi commerciali, provenienti dalle parrocchie di San Francesco, San Pietro, Sant’Antonio, Santa Maria della Misericordia, Santa Maria del Carmelo, San Giuseppe Lavoratore, Nostra Signora di Fatima, Rocca San Zenone, Papigno, San Valentino, San Paolo, Santa Maria del Rivo, San Giovanni Bosco di Terni, e dalle parrocchie di Amelia: San Francesco, San Massimiliano Kolbe, di Narni e Valle Teverina, insieme ai volontari del Banco Alimentare, della Mensa San Valentino e dei Romei di San Michele arcangelo.

Gli empori solidali della Caritas diocesana sono punto di riferimento per molte persone in difficoltà che attraverso questo servizio hanno la possibilità di avere generi di prima necessità. Recandosi in quello che è un vero e proprio market si possono acquistare con una scheda a punti ciò di cui si ha bisogno. La tessera viene caricata di punti in base a dei parametri variabili a seconda della tipologia e situazione complessiva a livello economico-fiscale e sociale dei nuclei familiari.
Attualmente nell’emporio solidale di Terni vengono aiutati 150 nuclei familiari per un totale di 540 persone che usufruiscono del servizio. 
Nell’emporio solidale di Amelia, a cui fanno riferimento le attività caritative della zona di Amelia e alcune parrocchie del narnese, vengono aiutati 80 nuclei familiari.

Rimbamband

Il grande cinema, Hollywood, la Mecca dei sogni, il punto d’arrivo di una vita, il successo che ti rende immortale, il fascino della sala buia e del grande schermo. 

Questa sera alle ore 21 all'ex Cmm di Terni, tornano dopo il grande successo di qualche anno fa, i cinque “suonatori”, in perenne disaccordo armonico, prenderanno nuovamente per mano il pubblico per condurlo in un viaggio imprevedibile e dissacrante, in un “road music movie” tra i generi cinematografici più disparati, dal western al cartoon, dal giallo alla commedia, mixandoli, frullandoli e distorcendoli con spregiudicata creatività.

Il batterista è convinto si tratti di “one man show”, il suo. Il contrabbassista è in evidente stato confusionale. Il sassofonista è ossessionato dalla polka, dal tango, dalla mazurka e dal limbo. Il pianista è docile, mansueto, timido, ma, quando vuole, sa anche essere un leone.


Non resta dunque che sognare insieme con loro: Raffaello TulloRenato CiardoNicolò PantaleoVittorio Bruno Francesco Pagliarulo  personaggi in cerca d’autore e di sé stessi, con le loro personalità agli antipodi e i caratteri così differenti ma accomunati dal grande talento per la musica. 

Insieme danno vita a “Note da Oscar”, il nuovo, folle, spregiudicato show della Rimbamband, nel quale gli estrosi “rimbambini” sono alle prese col cinema e la sua magia.




“L’Umbria è orgogliosa di ospitare l’inizio di questa straordinaria manifestazione, promossa, animata e vissuta da persone straordinarie. Le città di Terni e Narni sono pronte ad accogliere calorosamente i mille atleti che si misureranno con le proprie discipline in una avventura sportiva ed umana che rimarrà comunque indelebile in tutti noi”: lo ha detto il vice presidente della Giunta regionale dell’Umbria con delega allo sport, Fabio Paparelli, nel corso della conferenza stampa di presentazione, nella sede del Coni, a Roma, della XXXIII edizione dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics che quest’anno approdano, dal 10 al 14 maggio, per la prima volta,  a Terni e a Narni, accanto a La Spezia e Biella. 

Alla conferenza stampa hanno partecipato il Presidente del Coni, Giovanni Malagò e il Ministro dello Sport, Luca Lotti. Presenti anche il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, la vicesindaco Francesca Malafoglia e l’assessore allo sport della città Emilio Giacchetti.  

Ph Credits: Stefano Principi
  “Gli Special Olympics – ha proseguito Paparelli – rappresentano anche una boccata di ossigeno per la ripresa del turismo in Umbria, con una previsione di circa 7 mila presenze nel corso dell’evento.

Ne abbiamo bisogno perché purtroppo, rispetto alla calamità che ha colpito alcune città e luoghi emblematici della regione, l’immagine trasmessa dai mezzi di comunicazione è stata notevolmente amplificata, mentre il 90 per cento del nostro territorio non è stato assolutamente sfiorato dal sisma. Bebe Vio – ha sottolineato il vice presidente - dice spesso che essere speciali significa riuscire a far capire che il tuo punto debole diventa quello di cui vai più fiero.  

In questo contesto gli Special Olimpics hanno per l’Umbria un significato importante da un punto di vista sociale, sportivo, turistico ed economico. Terni - ha poi ricordato  – è la seconda città, dopo Roma, per attrazione di eventi sportivi. C’è dunque bisogno di sport, da qui l’appello alle Federazioni perché in Umbria venga organizzato il maggior numero possibile di eventi, sia per movimentare lo sport, che il turismo. Cominciare dagli Special Olimpics – ha concluso Paparelli – è motivo per noi di soddisfazione e di speranza”. 

Special Olympics coinvolgerà 3300 atleti provenienti da tutta Italia e si articolerà in 20 discipline sportive, per gli sport di squadra sono in programma gare di sport unificato che prevedono la partecipazione, all'interno della stessa squadra, di atleti con e senza disabilità intellettiva.  

Terni e Narni ospiteranno le discipline dell'atletica, canottaggio, dragon boat, golf, indoor rowing, nuoto, nuoto in acque aperte, tennis e tennis tavolo; a La Spezia, dall'11 al 15 giugno, sarà la volta del basket, calcio, badminton, ginnastica artistica e ritmica e, a Biella, dal 3 all'8 luglio, la competizione riguarderà le bocce, il bowling, l’equitazione, il nuoto, il nuoto in acque aperte, la pallavolo, il rugby e la vela. 

La manifestazione avrà anche una matrice internazionale grazie alla partecipazione di Delegazioni Special Olympics provenienti da 17 paesi stranieri: Paesi Bassi, Regno Unito, Ungheria e Lettonia a Terni; Romania, Malta, Spagna, Andorra, Svizzera e Gibilterra, a La Spezia,  e  Germania, Austria, Finlandia, Cipro, Canada, Portogallo e Repubblica di San Marino, a Biella. 

Accanto alle competizioni sportive, sono previste diverse iniziative e occasioni di approfondimento alle tematiche di inclusione sociale e volontariato. Parallelamente alle gare, in tutti e tre gli appuntamenti, si svolgeranno i programmi sportivi non competitivi dello YAP (Young Athletes Program), programma innovativo di gioco e attività motoria per bambini fino agli 8 anni d'età, e MATP (Motor Activity Training Program), programma di allenamento studiato per bambini ed adulti con disabilità intellettive gravi e gravissime e disabilità fisiche e sensoriali con associata una disabilità intellettiva.

Al termine della conferenza stampa,  Massimiliano Burelli, AD di Acciai Speciali Terni, Main Sponsor dei Giochi di Terni e Narni, ha consegnato la Torcia Olimpica, donata per l’occasione da AST,  nelle mani del Presidente Malagò e del Ministro Lotti. 

La Torcia attraverserà le principali località dell’Umbria annunciando i giochi e sensibilizzando il territorio al fine di accogliere gli atleti. Il Torch Run inizierà il 2 maggio dalla Biblioteca di AST, quando la Ternana Marathon Club prenderà in consegna la Torcia che verrà portata fino all’accensione del Tripode in Piazza della Repubblica. Le tappe successive riguarderanno Perugia-Assisi il 3 maggio, Todi-Orvieto il 4 maggio, Foligno-Spello e Trevi-Spoleto il 5 maggio, Giove-Amelia il 6 maggio, Preci-Norcia il 7 maggio, Nocera-Gualdo l’8 maggio e  Otricoli-Narni il 10 maggio.

La Cerimonia di Apertura si terrà giovedì 11 maggio, alle ore 21,  in Piazza della Repubblica a Terni,  con l’accensione del tripode, la sfilata di tutti i partecipanti, la lettura del giuramento e la proclamazione dell’apertura ufficiale dei Giochi. 
Sempre a Piazza della Repubblica è prevista la Cerimonia di Chiusura sabato 13 maggio, alle ore 21. 

La sera del 10 maggio si terrà la festa di benvenuto presso il Comune di Narni che, in occasione della concomitante Corsa all’Anello accoglierà le delegazioni straniere Special Olympics in Piazza dei Priori, dove è previsto l’arrivo dell’ultima tappa del Torch Run.





giovedì 20 aprile 2017


"Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze".

E' il giuramento che domani verrà pronunciato dall'atleta special olympics nella conferenza stampa di presentazione dei 33° Giochi nazionali estivi, nella sala giunta del Coni a Roma. 
Interverrà il Presidente di Special olympics Italia Maurizio Romiti, il Presidente del Coni Giovanni Malagò e il Ministro dello sport Luca Lotti. Per la Regione Umbria sarà presente il Vicepresidente Fabio Paparelli.

Nel corso della conferenza verranno presentate le location dei giochi (Terni, La Spezia, Biella) e il programma delle discipline sportive. 

L'Ad di Ast, Burelli, main sponsor dei giochi di Terni e Narni, consegnerà la torcia olimpica nelle mani del Presidente Malagò.

Mille atleti saranno impegnati a Terni nelle discipline del nuoto (piscine dello Stadio); nuoto in acque libere (Chico Mendes); canottaggio (Piediluco); tennis, golf e tennistavolo (La Romita) mentre  l'atletica è prevista a Narni Scalo. 
A Terni e Narni saranno presenti quattro delegazioni straniere: Paesi Bassi, Regno Unito, Ungheria e Lettonia.

Il villaggio olimpico sarà allestito presso le piscine dello Stadio e la cerimonia di apertura sarà l'11 maggio alle ore 21 in piazza della Repubblica  seguendo il protocollo olimpico, accensione del tripode con la sfilata di tutti i partecipanti, lettura del giuramento e proclamazione di apertura dei Giochi.

Il passaggio della torcia olimpica "Torch Run" inizierà il 2 maggio dalla biblioteca dell'Ast fino ad arrivare a piazza della Repubblica.

Special Olympics - Fondata da Eunice Kennedy Shriver negli Usa nel 1968, in Italia è riconosciuta dal Coni come associazione benemerita dal 2004 e dal Cip dal 2008. 
Ogni anno organizza Giochi Nazionali e Regionali in 10 discipline sportive ed annualmente una rappresentativa italiana viene chiamata a partecipare alternativamente ai Giochi Mondiali (invernali o estivi) o a quelli europei. 



Arriva a Terni per la 37° giornata della stagione cadetta 2016-2017 il Frosinone di mister Marino, autorevole candidata alla promozione in serie A che, pur reduce da una serie di risultati negativi culminati con la sconfitta in casa di lunedì scorso con il Novara, mantiene ancora la seconda posizione insieme al Verona con 62 punti ed è' in piena lotta per ottenere uno dei due posti che varrebbero la promozione diretta nella massima serie senza passare per i play-off. 

Proprio perché reduci da una serie di risultati negativi i laziali, retrocessi la stagione scorsa dalla serie A, saranno particolarmente arrabbiati e motivati ad ottenere un risultato positivo al Liberati. 
La società' gialloblù, guidata dal presidente Stirpe, quest'anno ha puntato decisamente al ritorno nella massima serie, confermando pressoché inalterata la struttura portante della squadra che, pur retrocessa, ha ben figurato la scorsa stagione in serie A, salvo poi modificarla e tentare di ulteriormente migliorarla nell'ultimo mercato di gennaio e, partita tra le favorite, ha finora confermato i pronostici, anche se nelle ultime giornate, come dicevamo, ha avuto una pericolosa flessione. 

Sulla panchina frusinate siede Pasquale Marino, esperto tecnico scelto nel mercato estivo per puntare all'immediato ritorno nella massima categoria, ex allenatore nella sua lunga carriera di Catania, Udinese, Parma, Pescara e Vicenza, con quasi 200 panchine in serie A, ed ottimi risultati soprattutto ad Udine, il quale ha quasi sempre puntato quest'anno su un classico modulo 3-5-2, con i due esterni di centrocampo che danno una mano alla difesa in fase di non possesso, e salgono sulla fascia fino a crossare per gli attaccanti in fase offensiva, tre difensori puri, e due punte classiche in avanti. 

Il 3-5-2  sarà' probabilmente lo schieramento dei gialloblù anche al Liberati con in porta Bardi, prodotto del settore giovanile del Livorno, poi passato all'Inter ed, in prestito, prima al Novara poi al Chievo, fino ad arrivare a Frosinone, sempre in prestito dall'Inter, a gennaio dell'anno scorso, portiere tra i più promettenti della sua generazione, a lungo titolare nella nazionale Under 21, che sembrava destinato ad una fulgida carriera in serie A, ma si è un po' perso con il passare delle stagioni, comunque sicuramente uno dei migliori portieri della cadetteria, soprattutto per le sue grandi doti acrobatiche tra i pali. 

In difesa dovrebbero giocare Terranova, al rientro dalla squalifica, arrivato nel mercato di gennaio dal Sassuolo, dove ha militato per molte stagioni, conquistando anche la promozione in serie A, ex anche di Palermo, Livorno e Lecce, difensore molto potente fisicamente e forte di testa, duro, grintoso e dotato di grande cattiveria agonistica, bravo a calciare sia le punizioni che i rigori, non rapidissimo se sfidato in velocità' palla al piede, Ariaudo, ennesimo prodotto del florido settore giovanile della Juventus, ex Cagliari e Sassuolo, arrivato nel mercato estivo a Frosinone, difensore mancino molto attento in marcatura e bravo anche lui di testa, molto pulito negli interventi e dotato anche di buona tecnica individuale, anche lui non velocissimo, e Russo, alla quarta stagione in maglia gialloblu, con la quale è' salito dalla Lega Pro fino alla serie A l'anno scorso, ex Perugia, marcatore preciso, attento e grintoso di piede destro, molto forte anche lui di testa ed in acrobazia, mentre dovrebbe partire dalla panchina Kranjc, difensore sloveno, nazionale under 21 del suo paese con qualche presenza anche nella nazionale maggiore, arrivato a gennaio in prestito dal Cagliari, dopo aver militato con poche presenze nella prima parte della stagione sempre in prestito alla Samp, ex in Italia anche di Genoa e Cesena ed in patria del Maribor, calciatore mancino anche lui molto alto e prestante fisicamente, quasi insuperabile di testa.  

A centrocampo sulle fasce dovrebbero giostrare a destra Fiamozzi, anche lui arrivato a gennaio, in prestito dal Genoa, ex Varese, esterno bravo sia in fase difensiva che in quella di spinta, dotato di ottima corsa, ed a sinistra Mazzotta, giunto nel mercato estivo in prestito dal Pescara, ex anche di Palermo, Lecce, Cesena e Crotone, esterno di sinistra che sa coprire tutta la fascia, molto bravo nei cross e negli inserimenti nella meta' campo avversaria. 
Gli interni dovrebbero essere invece Sammarco, centrocampista classe 83 con circa 230 presenze in serie A, alla terza stagione a Frosinone, ex Chievo, Sampdoria  e Spezia, molto esperto e dalla grande sagacia tattica, bravo negli inserimenti in avanti e dotato anche di un ottimo tiro da fuori, Soddimo, anche lui da diverse stagioni a Frosinone, cresciuto nel settore giovanile della Sampdoria, ex Pescara, centrocampista offensivo dotato tecnicamente, bravo anche in zona gol, spesso discontinuo ma temibile se in giornata, mentre in posizione di perno centrale dovrebbe operare l'ex rossoverde Maiello, che  a Terni nel 2013-2014 disputò una stagione non brillantissima, arrivato a Frosinone nell'ultimo mercato  di gennaio in prestito dal Napoli nel cui settore giovanile e' cresciuto, ex anche di Crotone ed Empoli, gia' impostosi dopo pochi mesi come guida e faro del centrocampo frusinate anche se pure lui spesso non è' continuo nel suo rendimento in campo, alternando ottime prestazioni ad altre opache e deludenti. 

Dovrebbero partire invece dalla panchina Gori, cresciuto proprio nel settore giovanile gialloblù, da sempre a Frosinone, con la cui maglia è salito dalla Lega Pro alla serie A, interno dotato di buona tecnica e visione di gioco, bravo anche in fase di interdizione, il tedesco Kragl, arrivato dalla Germania nel gennaio 2016 a Frosinone, centrocampista che ama giocare in posizione di esterno sinistro, molto forte fisicamente, in possesso di un tiro molto potente che sfrutta bene nei tiri da fuori e nei calci piazzati dal limite dell'area, e l'altro ex rossoverde Frara, per tre stagioni a Terni in serie B dal 2003 al 2006,  esperto centrocampista classe 82 cresciuto nel settore giovanile della Juve, ex anche di Spezia e Rimini, che vanta più di 200 presenze nella serie cadetta, ormai alla sesta stagione con il Frosinone del quale è' ancora capitano quando va in campo, e con il quale è' salito dalla Lega Pro fino alla serie A. 

In avanti i titolari dovrebbero essere Dionisi, attaccante di origini reatine più volte accostato in carriera alla Ternana, alla terza stagione a Frosinone, ex Livorno, autore di più di 70 reti in serie B, prima punta dal grande fiuto del gol, temibile in area di rigore, bravissimo a calciare in porta con entrambi i piedi, molto forte anche di testa ed in acrobazia, sicuramente tra i migliori centravanti della categoria, e Daniel Ciofani, altro giocatore ormai da diverse stagioni a Frosinone, una delle colonne portanti della squadra che dalla Lega Pro è' salita fino alla serie A, cresciuto nel settore giovanile del Pescara, poi passato anche per Gubbio e Perugia prima di approdare in maglia gialloblù, attaccante molto alto e potente fisicamente, fortissimo di testa, bravo anche a proteggere la palla, a fare da boa ed a far salire la sua squadra, fratello del difensore Matteo, altro ex rossoverde nella rosa dei ciociari, assente a Terni per un infortunio alla caviglia, anche se non è' da escludere che mister Marino possa inserire dall'inizio, al posto di una delle due punte, Mokulu, autore di un gol lunedì contro il Novara, attaccante congolese naturalizzato belga, giunto in prestito a gennaio a Frosinone dall'Avellino, ex Lokeren e Mechelen in Belgio, anche lui molto prestante  fisicamente e temibile di testa ed in acrobazia, fortissimo se lanciato in progressione per la sua potenza fisica, anche se non sempre freddissimo in area di rigore. 

L'arbitro sarà il signor Abbattista della sezione di Molfetta.

mercoledì 19 aprile 2017


di Enrico Melasecche, "I love Terni"

Quando sono stato contattato da Giorgio Mottola, giornalista di Report, per parlare del fallimento del progetto di Papigno, tra i più importanti ed originali creati nella storia di Terni, ho dato la mia disponibilità considerato che rappresenta per me una spina nel fianco dopo tutto l'impegno che misi nel crearlo e nel farlo decollare in modo brillante

Ho spiegato tutto, dalla genesi, con l'acquisto dall'ENI, ai tentativi fatti con Renzo Piano per la ristrutturazione di quel complesso enorme, quelli con Aurelio De Laurentis per favorire nuovi investimenti, infine il contatto positivo con Cotone, produttore di Benigni che ci chiese, convinto, di avviare un polo di produzione cinematografica alternativo a Cinecittà, tenuto conto che "girare un film a Terni costava molto meno che a Roma, e avrebbe portato stabilmente lavoro con molte nuove professioni nel settore". 

Ne parlai con Ciaurro che fu entusiasta della prospettiva
Così fu fin quando eravamo noi al governo di Terni. Fummo anche fortunati perché inaugurare due complessi come Papigno e le Ex Officine Bosco in cui Benigni girò la famosa scena sul cavallo bianco, conseguendo lui tre Oscar fu un colpo notevole. 
I due centri erano perfettamente integrabili e non per nulla seguì il corso di laurea in Scienza della Formazione cinematografica e televisiva perché Terni non ha solo sognato ma ha investito pesantemente soldi pubblici, non pochi, europei ma anche ternani, in entrambi i progetti di recupero dei due siti di archeologia industriale. 
Ben poco costò l'acquisto, trattato sull'osso, circa 750.00 euro odierni, quasi simbolico, ma, una vecchia fabbrica abbandonata  da trent'anni andava recuperata in tutto, anche ambientalmente, anche se l'incarico che demmo all'Istituto di Chimica dell'Università degli Studi di Perugia che effettuò numerosi carotaggi certificò poche situazioni critiche di cui si fece carico l'ENI, tenuto conto che vi si produceva calciocianamide, utilizzata come fertilizzante. 

Sostenere che non siano stati fatti investimenti pubblici per trasformare sia Papigno che le Ex  Officine Bosco in centri integrati di produzione cinematografica e multimediale quali erano nel 1999 , quando li lasciamo in eredità al neo sindaco Raffaelli, sarebbe come dire che il sole non illumina la terra. 

Nelle mie dichiarazioni e nelle mie sollecitazioni ormai decennali ho sempre dichiarato la palese evidenza  è cioè che era precisa responsabilità di tutti coloro che, caduta anzitempo con l'anatra zoppa la giunta Ciaurro, gestirono in malo modo, quei due gioielli. 

Le Ex Officine Bosco, insediato il CMM, per un populismo di chi prendeva voti a buon mercato promettendo la Ternana in Serie A, favorendo il principe degli inceneritori. Papigno per altre ragioni. Subalternità politica? Incapacità gestionale? Conflitti di interessi tutti interni al partito di maggioranza? 
Report ha poi evidenziato altri aspetti interessanti, compreso quello del probabile riacquisto di Cinecittà da parte dello Stato che, temo, nel caso in cui dovesse avvenire, come ha dichiarato il Ministro Franceschini, non coinvolgerà Papigno, legata da un contratto di gestione stipulato ai tempi di Raffaelli che non ha mai visto il Comune far rispettare, neanche negli otto anni di sindacatura Di Girolamo. 
L'accusa quindi, tutta politica ed amministrativa, è fin troppo evidente e, da eletto, la rinnovo doverosamente quanto convintamente. Aspetti penali o comunque giudiziari non spetta a me stabilirli. Questo ho sempre detto e questo dirò molto serenamente nel caso in cui la annunciata querela di Benigni, dovesse chiamare in giudizio anche il sottoscritto. 



                 

martedì 18 aprile 2017


La trattativa con la Direzione Generale è stata deludente e caratterizzata in prevalenza da una forte litigiosità tra le OO.SS e tra le stesse e la RSU su temi di grande rilevanza che dovevano unire per il raggiungimento degli obiettivi comuni.

Cosi' si esprime la Segreteria Regionale con la responsabile Rossana Fiocchi.

In particolare, prosegue, nell’assetto del Dipartimento delle Professioni, le OO.SS. complessivamente non sono state in grado di argomentare una proposta scientifica che, pur su basi critiche rispetto al passato, in corda con gli orientamenti del nuovo CCNL nonché con la Conferenza Stato-Regione, fosse stata in grado di garantire un nuovo assetto delle Professioni Sanitarie nel rispetto della autonomia e delle mutate competenze in particolare: 


A. Sul quadro della Dirigenza, aldilà di un laconico assenso alla costituzione di strutture semplici e complesse del modello Dipartimentale, non si sono sciolti i nodi delle rappresentanze professionali per noi da diversificarsi tra USL e AO per la diversa mission delle stesse, rinviando, così, tutto a future fumose, disposizioni regionali di merito. 
B. Si è parlato e litigato, in una gara a rialzo, prima sulla riduzione del numero degli incarichi di PO poi sulla riduzione delle relative indennità delle stesse afferenti al Dipartimento delle Professioni, non tenendo conto che: 

1) rispetto alla delibera del 2014 in Azienda sono istituite circa 43 incarichi di Posizioni Organizzative così sommariamente distribuiti tra ricoperti e vacanti: -- 18 ruolo Amministrativo --17 ruolo Sanitario -- 6 Direzione Medica di Presidio -- 1 Formazione attualmente 3 incarichi di P.O. delle professioni Sanitarie sono confluiti alla Formazione e Qualità. 


In sostanza, secondo la Fiocchi, il nucleo centrale di gestione del Servizio delle Professioni che si riferisce a più di 1.000 Dipendenti è articolato su 17 PO più 1 Dirigenza, mentre tutto il restante personale di supporto tra Direzione Medica di Presidio e parte tecnica Amministrativa è articolata in 25 PO. 
Addirittura, in alcune aree a direzione Medica, le PO coincidono con il numero dei dipendenti. Questo in netto contrasto con la logica dell'aziendalizzazione che dovrebbe privilegiare la produzione perché basata sulla verifica dell’incremento di bilancio nonché, per quanto deliberato presso l’omologa Azienda Ospedaliera di Perugia dove i rapporti sono verosimilmente diversi. 

A nostro parere dunque, conclude la sindacalista, parlare di risparmio è necessario ma non nel nucleo centrale dei professionisti che hanno compiti di gestione e controllo dell’andamento dei servizi dell’Azienda. Riteniamo peraltro che, in particolare, nelle Radiologie e nella Formazione ci sia bisogno di ulteriori articolazioni di PO tenuto conto che: 


1. In radiologia da 5 PO del 2012 si è proposta 1 sola PO gestionale tralasciando ogni considerazione sulla necessità di un supporto per tutto quanto riguarda controlli e gestione delle tecnologie vecchie e nuove. 
2. Nella formazione dove devono essere meglio specificati e determinati i settori della Formazione obbligatoria e quella universitaria anche in funzione del superamento della Leg.502 con la AOI! 

Solo con un assetto così ridefinito ha senso parlare di organizzazione e razionalizzazione.


lunedì 17 aprile 2017


L'associazione Via Roma e dintorni dal 15 aprile, escludendo i giorni di festa, proporrà fino a sabato 22 aprile iniziative per rivitalizzare la via, meno vetrine dovranno spegnersi e più imprese ed aziende dovranno sopravvivere. L'associazione attraverso eventi vuole creare un futuro per le attività del centro. Dopo l'ouverture di sabato 15 aprile per gli auguri pasquali, da domani l'associazione proporrà tante altre iniziative.
Segue il programma dettagliato.
    

Martedi’ 18: Inizio promozioni e sorprese. 
Nei negozi aderenti all’Associazione “Via Roma e dintorni” iniziano per proseguire fino a sabato 22 aprile promozioni commerciali e sorprese. 

Mercoledi' 19: “Pomeriggio con le Ferelle”
Sarà nostra ospite la Ternana Futsal femminile al completo, che è in piena lotta per conquistare il titolo nel massimo campionato italiano Serie A Elite, obiettivo già centrato nell’indimenticabile stagione 2014/2015. Le “Ferelle” si ritroveranno alle ore 17.30 a Porta Romana-Via dell’Annunziata, visiteranno Via Roma, Piazza Europa e Corso del Popolo. Durante tutto il percorso firmeranno autografi su palloni-ricordo da regalare a bambini e tifosi. 

Giovedi' 20: “Flash mob di tango argentino” 
Dalle ore 17.30 Milonga in via Roma.

Venerdi' 21: “I Pagliacci”
Divertimento, ma anche e soprattutto solidarietà, insieme all’Associazione di volontariato de I Pagliacci impegnata con continuità nel portare un sorriso ai bambini ricoverati presso vari reparti dell’Azienda Ospedaliera di Terni. Dalle ore 16.00 “I Pagliacci” saranno in Via Roma e dintorni con i loro colori, le loro “gag” e la loro simpatia. Si potranno devolvere fin da sabato 8 aprile offerte in appositi contenitori presenti nei negozi associati. Il ricavato sarà destinato al reparto pediatria dell’Azienda Ospedaliera di Terni. 

Sabato 22: “Pony Day”. 
Dalle ore 15.00 alle ore 18.00 i bambini potranno cavalcare i pony lungo Via Roma e e le vie adiacenti. 

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