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mercoledì 18 ottobre 2017

Dalla pagina facebook di Matteo Grandi 



"Lo so che ci sarebbe da ridere, ma da umbro per una cosa del genere mi viene da piangere. Eppure vi assicuro che la nostra regione è migliore di come viene fatta apparire e meriterebbe di essere amministrata meglio. 

Basti pensare che soltanto pochi giorni fa l'Umbria ha ricevuto il riconoscimento di "regione più accogliente d'Italia" da Travel Appeal sulla base delle valutazioni dei viaggiatori rilevate attraverso le principali piattaforme web dedicate al turismo.
Testimonianza di una terra unica e bellissima popolata da gente straordinaria.

Peccato che ora, sulla scia di questo successo, la Regione abbia deciso di celebrare la propria immagine in vista della fiera del Turismo di Rimini usando un'immagine della... Toscana.
E nello specifico di San Quirico d'Orcia.

Ma la cosa davvero straordinaria è lo scarica-barile di queste ore dopo la clamorosa gaffe, con Palazzo Donini che dà la colpa all'agenzia pubblicitaria che ha confezionato l'immagine.
Per carità: potendo scegliere fra Perugia, Gubbio, Spoleto, Todi, Assisi, Bevagna, Spello, Cascata delle Marmore, Piana di Castelluccio, e chi più ne ha più ne metta, essere riusciti a pescare dal web un'immagine della Val d'Orcia è una leggerezza colossale.

Ma se domani l'agenzia chiamata da Barilla per promuovere i Pan di Stelle usasse un'immagine degli assorbenti con le ali, l'ufficio marketing di Barilla prima di dare l'ok alla campagna controllerebbe, boccerebbe e poi manderebbe un kamikaze imbottito di polverina urticante a farsi esplodere nella sede dell'agenzia.

Tutti passaggi che in Regione sono saltati. E che non ci fanno fare una bella figura. Anzi, forniscono uno straordinario assist al sindaco della località toscana che ha (giustamente) sollevato il caso e sta denunciando al mondo lo scippo d'immagine.

Ed è un vero peccato perché, senza nulla togliere a San Quirico, l'Umbria a livello di bellezze da ostentare ha soltanto l'imbarazzo della scelta. E non ha nulla da invidiare alla Val d'Orcia. Anzi forse una cosa sì: i suoi amministratori."


martedì 17 ottobre 2017


Torna, per il terzo anno consecutivo, Terni Horror Fest, il festival che ospita tutto ciò per suscitare paura, raccapriccio e spavento. 
Questa edizione - organizzata dalla fumetteria Delirio About Comics con la Direzione Artistica dell’Associazione Culturale Civiltà Laica e l’aiuto di Alessandro Pambianco e Pierluca Neri - cercherà di coinvolgere in modo diverso la città di Terni con la formula  itinerante. 

Il luoghi del festival, quindi, saranno la libreria Feltrinelli, la sala Laura del centro “La Siviera”, il cinema Cityplex Politeama e l’Irish Public. Molti sia gli ospiti che gli appuntamenti in programma.
Il festival inizierà alla Libreria Feltrinelli sabato 29 ottobre con un contest di scrittura live “Minuti contati” curato da Francesco Nucera e nel pomeriggio sarà ospite Paola Barbato, autrice di Dylan Dog e di bellissimi thriller di cui l’ultimo, uscito pochi mesi fa, “Non ti faccio niente” – Piemme edizioni, ai primi posti delle classifiche di vendita.
Sempre alla Feltrinelli domenica 30 ottobre ci sarà la presentazione della nuova collana “Comma 21 – solo storie nere” presentata da Leonardo Di Lascia del sito ThrillerNord. Saranno presenti gli autori Fabio Mundadori (anche direttore della collana), Luca Occhi, Stefano Cordoni, Enrico Luceri.
Per i più piccoli, lunedì 30 ottobre alla Sala Laura in via Carrara 2, la casa editrice Dalia Edizioni presenterà il suo ultimo volume “Il vampiro cicorione”.
Nella stessa Sala Laura sabato 28 e domenica 29 ottobre si terranno le proiezioni del cinema indipendente curato da Alessandro Pambianco e Pierluca Neri: i lungometraggi “The Antithesis” e “In a lonely place” (già vincitori di diversi premi per il cinema indipendente) saranno affiancati dalla serie web “Horror Vacui” e dal cortometraggio “Karma – L’espiazione”.

Al pub Irish Public, lunedì 30 ottobre reading di alcuni dei racconti arrivati per il premio letterario Terni Horror accompagnato dal concerto della band progressive metal Morningside della provincia di Viterbo.
Arriviamo quindi alla maratona cinematografica del 31 ottobre: dalle 18 alle 24 si susseguiranno tre grandi titoli del genere horror “Punto di non ritorno”, “28 giorni dopo” e “Old boy” quest’ultimo scelto dagli utenti della pagina facebook del festival. Per questa maratona il cinema Cityplex Politeama farà i prezzi scontati di 3,50€ per ogni spettacolo e un prezzo ancor più speciale di 8 € per i temerari che vorranno assistere a tutte e tre le proiezioni.

Gran finale, sempre al Cityplex, il primo novembre con la premiazione dei vincitori del concorso letterario Terni Horror. Un premio letterario che sta prendendo sempre più piede, tanto che i racconti quest’anno sono arrivati da tutta Italia, nessuna regione è rimasta esclusa! A premiare i vincitori ci sarà Tullio Dobner che per il secondo anno consecutivo ha accettato l’onore del ruolo di presidente della giuria.
Dopo la premiazione il festival regalerà ai partecipanti la proiezione di un film molto atteso per gli amanti del genere. 



lunedì 16 ottobre 2017


Andare all'Usl Umbria2 o agli uffici finanziari è un'impresa ardua.
E' una fortuna arrivarci sani e salvi.

La strada dissestata è pericolosa sia per gli autoveicoli che per le due ruote, i poveri pedoni quando scendono dal marciapiede devono guardare dove camminano, per non trovarsi direttamente a terra.


E' vergognoso e incivile, tenere una strada in quel modo. Qui non possiamo parlare di mancanza di fondi per la manutenzione delle strada, in questo caso è a rischio la sicurezza stradale e l'incolumità di chiunque vi circoli.



I parcheggi sono invasi dalle radici che hanno gonfiato l'asfalto e ovviamente alcuni sono inutilizzabili.

Queste sono solo alcune immagini di un disagio quotidiano dei cittadini. 




La situazione sta peggiorando di giorno in giorno, è ora che l'amministrazione comunale se ne occupi con un intervento di messa in sicurezza immediato.









sabato 14 ottobre 2017

Ph Credits: Stefano Principi
Una Ternana rocambolesca e coraggiosa ribalta il risultato con quattro reti di pregevole fattura.
Albadoro da bomber di razza si gira in area e piazza la palla in rete, Tremolada con un fendente sotto il set pareggia il conto, Angiulli con un capolavoro dal limite sugella la supremazia in campo e Montalto con un'incornata di testa chiude l'incontro.

Una grande Ternana ribalta un incontro iniziato male, la consapevolezza di poter recuperare il risultato e il coraggio di crederci hanno condotto i ragazzi di Pochesci ad una vittoria voluta fino alla fine.

Gioco e personalità, la Ternana in campo non annoia e qualsiasi risultato sia a favore che non, può cambiare facilmente, una squadra temeraria che con il possesso palla determina la propria sorte. 

Anche oggi è stato cosi', la Ternana con il Venezia e con il Brescia è solo un lontano ricordo, i rossoverdi devono giocare come indica il proprio condottiero, il campo sarà sovrano e i risultati saranno la cartina di tornasole.

Partite al cardiopalma, un risultato sempre in bilico ma se il gioco riavvicina la gente, vedere un bel match fa piacere a tutti.

I giocatori escono dal campo sempre stremati e per un tifoso anima e core è l'aspetto più importante.
I margini per crescer ci sono tutti e in un campionato insidioso e lungo come quello cadetto ogni giornata può essere una sorpresa.

Domenica 8 ottobre si è svolto il Triathlon di Santa Marinella sulla  distanza Sprint, 750 metri di nuoto, 20 km di ciclismo e 5 km di corsa da svolgersi tutti in sequenza, 300 triatleti provenienti da 7 regioni d’Italia e oltre 500 spettatori hanno regalato una cornice fantastica alla gara, allietata da stupenda giornata di sole.

In questa decima edizione il percorso di ciclismo si è svolto sulla Via Aurelia nel tratto cittadino di 4 chilometri, il Piediluco triathlon era presente con Daniele Filabbi.
L'atleta ha tenuto alti i colori dell' asd "Quelli che lo sport Piediluco", con ill tempo di 1 ora e 5 min chiudendo la gara con la 63° posizione assoluta.


Grande soddisfazione sia per Filabbi, autore di una stagione agonistica al top, che per tutto lo staff organizzativo. 
La stagione agonistica terminerà il 19 novembre con l'organizzazione di un duathlon a Piediluco.


Apprendiamo da facebook la denuncia di alcuni residenti. 
In via Battisti, nella zona della Conad e vie limitrofe, sono state trovate polpette avvelenate.
Un cane da quanto riferiscono i residenti, è morto nei pressi della farmacia Betti.

La massima attenzione è rivolta a tutti i possessori degli animali, e si prega di segnalare all'Usl Umbria2 il verificarsi di altri episodi. 

venerdì 13 ottobre 2017

Nell’ambito della campagna nazionale di comunicazione “Io non rischio”, con l’obiettivo di  diffondere una cultura di protezione civile e  promuovere un ruolo attivo dei cittadini nella prevenzione dai rischi naturali, domani Protezione civile regionale, volontari e mondo della ricerca scientifica, saranno in due piazze, a Perugia e Terni, dove verranno allestiti punti informativi su terremoto, alluvioni e maremoti e si organizzeranno iniziative ed eventi, con la presenza di personaggi dello spettacolo e dello sport. 

Per Perugia il ritrovo è a Ponte San Giovanni, nella Piazza del Mercato: da qui partirà anche un trekking lungo il Tevere per informare sui rischi e i dissesti idrogeologici, con due partenze una alle 11 e una alle 15.30. 
L’appuntamento a Terni è in Piazza della Repubblica da dove, a partire dalle 9 e fino alle 18, prenderà il via tra l’altro una caccia al tesoro che porterà piccoli gruppi verso il fiume per affrontare le tematiche legate al rischio idrogeologico e sismico. 


Nei gazebo informativi, oltre a distribuire materiale con informazioni utili a prevenire i rischi e sui comportamenti da adottare in caso di calamità naturali, si informerà anche sulle opportunità del sisma bonus-casa sicura e sui livelli di allerta meteo/idro con cui si avvisano i cittadini che potrebbero trovarsi in situazioni di pericolo.   

mercoledì 11 ottobre 2017

di Enrico Melasecche
consigliere comunale "I Love Terni"

È vero che al peggio non c’e fine. Leggere alcune delibere e determine dirigenziali di questa strana macchina comunale obbliga a porsi alcune domande. 

La vicenda della Casa delle Musiche rappresenta a Terni ormai l’emblema, insieme a molte altre situazioni assurde, di una inefficienza fuori controllo, accettata e spesso spalleggiata da questa  classe politica (talvolta anche sindacale, politicizzata come la prima) per ragioni di fedeltà, di contiguità, di tessere o peggio ancora familistiche. 

Grazie alla cultura della irresponsabilità che alberga nella dirigenza  della sinistra ternana e spesso umbra, i politici coprono i dirigenti, i dirigenti coprono i politici e tutti a braccetto tirano a campare mentre la gente comune assiste attonita a questo spettacolo indecente. 
Fatte sempre le dovute eccezioni. 

La cosa che fa male è  leggere le determine, come quella dello scorso 29 settembre, con cui il settore Urbanistica si autoliquida gli incentivi sulle spese aggiuntive della “Casa delle Musiche” inaugurata più e più volte in varie campagne elettorali ma ad oggi, a distanza di ben 13 anni, tempo immemorabile, non ancora aperta alla citta. 

Gli incentivi sono previsti da una legge dello Stato per la progettazione interna e la esecuzione di opere pubbliche, recepiti ed estesi da una delibera di giunta comunale del 2001 per spingere i non pochi dipendenti architetti, ingegneri, geometri, periti industriali, geologi, ecc, ad impegnarsi su progetti, direzione lavori, collaudi e sicurezza risparmiando così il Comune sulle parcelle di professionisti esterni. 
Lo spirito della norma è chiaro e condivisibile. Quando le situazioni che si determinano sono viceversa indecorose e i danni prodotti elevati,  economici oltre che di immagine, è troppo chiedersi se debba prevalere l’interesse personale ad una retribuzione aggiuntiva, ad una posizione organizzativa, ad un premio di risultato rispetto all’etica della res publica? 

Soprattutto in questa fase storica in cui la crisi stringe da vicino famiglie ed imprese, la disoccupazione è elevata e molti, troppo giovani sono costretti ad emigrare non per scelta professionale ma per necessità? 

Basta quindi con gli  incentivi in situazioni paradossali, come non si può continuare ad elargire indennità di risultato quando tocchiamo con mano inefficienze, debiti fuori bilancio, ritardi vergognosi, mancati controlli come è avvenuto nel caso del Briccialdi o, come nel caso del Parcheggio di Corso del Popolo, una sorta di Pozzo di S. Patrizio,  in cui il neo assessore ai LLPP/Urbanistica prova ad illudere chi gli crede che la Corso del Popolo Spa si farà carico dei 15/18 milioni di buco di minori introiti senza reclamare in giudizio la requisizione della proprietà del parcheggio comunale. 

Ho sempre difeso la serietà di chi fa politica, quando c’è, e la professionalità che ritengo debba essere giustamente retribuita, ma, per la stessa ragione, non posso accettare che vengano elargiti riconoscimenti economici o di carriera, indennità di risultato quando i risultati non ci sono o quando sono così tardivi tanto da procurare un danno alla città. 

Solo la cultura della legalità e del merito può far risorgere Terni, nella politica e nella indispensabile riorganizzazione della macchina comunale. 

Presento un atto di indirizzo affinché vengano recuperati, ove possibile,  gli incentivi erogati con faciloneria e per il futuro tutte le indennità di risultato vengano liquidate solo e soltanto quando ci siamo realmente risultati concreti e misurabili con criteri obiettivi. 

Piuttosto deve costituire motivo di merito, valutato sempre da organi non politici, a tutti i gradi, l’ottenimento di finanziamenti tramite bandi, la conclusione dei lavori in anticipo rispetto ai tempi medi previsti, le proposte o la partecipazione a gruppi di lavoro che producono eliminazione di sprechi, snellimenti burocratici reali o altre situazioni in cui l’impegno e le capacità manageriali sono indiscutibili. 

Il Personale dell’Ente ha un valore inestimabile e, come in una qualsiasi impresa privata va rispettato gestendolo correttamente, non blandito con incentivi a pioggia che piallano verso il basso le idee e le intelligenze, nella chiarezza dei ruoli ma nel rispetto soprattutto dei cittadini che hanno il diritto sacrosanto ad essere amministrati con coscienza, dinamicità e risultati tangibili. 



La biblioteca comunale e il Palasì ospiteranno nel fine settimana Umbria Libri 2017.


I Cesvol di Terni e Perugia sono stati vivaci protagonisti della manifestazione che si chiuderà, per i due centri servizio, con “Il Volontariato racconta e si racconta”, altra importante occasione per presentare gli autori delle collane del Cesvol: la collana del Non profit, le miniguide Gocce di Csv Terni e I quaderni del volontariato di Csv Perugia. 

Si parlerà di volontariato ma anche di benessere, salute, condivisione, impegno, arte e poesia.
Due gli appuntamenti, il primo dei quali è in programma venerdì 13 ottobre, alle 15 e 30, al Caffè letterario della bct. 
Sarà presentato il libro “Bambini e ragazzi cittadini attivi, costruttori di democrazia del terzo millennio” a cura della rete Prendiamoci per mano di Amelia della quale fanno parte associazioni di volontariato, scuole e istituzioni. 

Dopo la presentazione di Lorenzo Gianfelice, presidente del Cesvol della provincia di Terni, la presentazione del libro dedicato alle esperienze di cittadinanza attiva maturate dai bambini e ragazzi delle scuole di Amelia con i volontari delle associazioni.

Intervengono Laura Pernazza, sindaco di Amelia, Sandro Romildo, della rete Prendiamoci per mano, Giuditta Currao,  insegnante della scuola primaria di Amelia, Paola Granaroli di Legambiente Stroncone e gli studenti protagonisti dei percorsi raccontati.


Coordina Silvia Camillucci, del Cesvol di Terni. 

martedì 10 ottobre 2017


Accompagnato dal Prefetto Vincenzo Roca, della Direzione Centrale Istituti di Istruzione, alle 11.00 di questa mattina è arrivato in volo su un elicottero della Polizia di Stato, proveniente dalla Scuola di Spoleto

La tappa di Terni, del capo della polizia di Stato, fa parte di un programma di visite attraverso tutta la Penisola che il Prefetto Franco Gabrielli sta facendo per incontrare di persona gli uomini e le donne della Polizia di Stato e conoscere da vicino le realtà in cui essi lavorano ogni giorno. 

Un incontro leale e schietto, in cui senza parafrasi il Capo ha trattato con lucidità e fermezza argomenti di stretto interesse, concentrandosi sul ruolo attuale, ma soprattutto su quello futuro della Polizia di Stato. 

A presentarlo al personale della PS e a quello dell’Amministrazione Civile dell’Interno, il Questore Antonino Messineo, che lo ha ringraziato per la sua visita, un onore mai accordato prima alla Questura ternana. Presenti all’incontro tutti i funzionari della Questura e del Commissariato di Orvieto, i rappresentanti di tutte le sigle sindacali, le Specialità presenti sul territorio - Stradale, Postale e  Ferroviaria - e naturalmente l’ANPS, l’Associazione Nazionale Pensionati della Polizia di Stato. 


La visita del Capo della Polizia di Stato è continuata in Prefettura, dove ha incontrato il Prefetto Paolo De Biagi, oltre al Procuratore della Repubblica Alberto Liguori, il Comandante dell’Arma dei Carabinieri Davide Rossi e della Guardia di Finanza Massimiliano Giua.


lunedì 9 ottobre 2017


Fonte:
Il Sole 24Ore "Le classifiche dei reati 2016 per provincia"
Lunedi 9 ottobre

Terni meglio di Perugia per la diminuzione dei reati. 

I dati dell'Umbria sono buoni per tutta la regione. Lo studio del Il Sole 24 Ore, pubblicato questa mattina con le schede interattive elaborate da Andrea Giannotti con i dati del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e dell’Istat. 
Perugia e Terni si posizionano benissimo nella classifica stilata dal principale quotidiano economico, in particolare nel conteggio del numero di reati ogni centomila abitanti: Perugia è 49esima (3461/100mila) Terni 64esima (3159/100mila). 
Nel capoluogo di regione i reati denunciati sono stati 22869 (-8,62%), a Terni 7209 (-7,20%).

La percezione della sicurezza "Il trend della criminalità influenza la percezione della sicurezza sul territorio", scrive Michela Finizio nell’articolo, a Perugia e poi a Terni l'escalation di alcuni eventi ha fatto crescere l'insicurezza nella popolazione.

La percezione di sicurezza è anche frutto di un'illegalità diffusa "sottotraccia" causata da un degrado culturale e urbano, spesso incontrollato.

Il calo dei reati non è sinonimo di aumento della percezione della sicurezza.

Terni ne è l'esempio.
Negli ultimi quindici anni partendo dal post terremoto del 1996, fino alla crisi economica e occupazionale del 2010 e passando per l'arrivo nel penitenziario di Terni di una massiccia concentrazione di detenuti ad alto indice criminale con le famiglie al seguito.
Un territorio contaminato e usurpato delle sue ricchezze.
La politica ha sicuramente le sue responsabilità.

Terni per il reato di associazione di tipo mafioso, si attesta al 10° posto tra le province italiane con una percentuale di 0.438 per 100mila abitanti davanti a Palermo, Bari, Catania e Milano.

Terni per il reato di associazione per delinquere, si attesta al 18° posto tra le province italiane con una percentuale di 1,753 davanti a Roma e Milano, Perugia più lontana con un 0,757 per 100mila abitanti.



L’Italia migliora. Sulle 106 province prese in esame, solo 6 (Bolzano, Crotone, La Spezia, Grosseto, Avellino e, Prato) registrano un aumento di reati fra il 2015 e il 2016. 
A livello nazionale il calo è sensibile (7,5%). 

Milano al primo posto, che nel 2015 apparteneva a Roma (ora in seconda posizione con 627 reati al giorno, in calo dell’11,4% su base annua).


Gli omicidi colpiscono soprattutto le città meridionali, mentre i furti nelle abitazioni e nei negozi quelle del Centro Nord. 
Aumentano invece le truffe, l'usura e le frodi informatiche: circa 151mila denunce nel 2016. 




domenica 8 ottobre 2017

Una partita spettacolare tra Cremonese e Ternana, e sempre tre sulla ruota di Terni. 
La Ternana in tutte le trasferte ha sempre subito tre gol.

La Ternana nel primo tempo con Carretta, Signorini e Albadoro sugella la propria supremazia in campo, nonostante lo svantaggio iniziale.

Nel secondo tempo complice l'arretramento in campo con l'uscita di Albadoro al ventottesimo e la successiva espulsione di Signorini, getta al vento i tre punti rischiando nel finale una beffa atroce.

Oggi non possiamo parlare di errori difensivi ma di visione sbagliata del tecnico rossoverde, ad un quarto d'ora dalla fine non ci si chiude in difesa senza punti di riferimento in attacco.
Il coraggio tanto sbandierato non si perde negli ultimi minuti a vittoria quasi conseguita.

Peccato, i tre punti erano alla portata e perderli in questo modo con l'ennesima rimonta fa ancora più male. L'inesperienza è dei giocatori ma sicuramente anche del loro mister.

Le critiche devono essere costruttive, è meglio parlare di meno senza sbandierare vittorie prima della gara che poi non si conquistano.
Era successo già con il Brescia e nuovamente oggi. Sono arrivati due pareggi.

Oggi dopo due gare abbiamo ritrovato la vera Ternana, manovriera e con atteggiamento positivo, dispiace solo per il risultato ma da queste esperienze il mister dovrà trarre tutti quegli elementi per ripartire di slancio.

La Ternana operaia piace a tutti, fiato sospeso e cardiopalma fino alla fine ma per la classifica contano i tre punti. Non disperiamo, sono tutte li e l'ultimo posto in classifica è in coabitazione.



sabato 7 ottobre 2017


Il capogruppo di Forza Italia in Regione, Raffaele Nevi, affiancato dal consigliere comunale ternano Stefano Fatale e da Raffaello Federighi componente del coordinamento Provinciale e Regionale, questa mattina in conferenza stampa ha tracciato un'analisi sulla situazione della Thyssen Krupp Ast dall'accordo del 2014 ad oggi.

I tedeschi continuano a dichiarare che usciranno dalla produzione di acciaio e la fusione tra Tk e Tata Steel lascia fuori Terni, che sia un bene è presto per dirlo. 

Non basta che la Marini e Di Girolamo scrivano a Calenda ma serve subito un incontro autorevole del Governo con i tedeschi per un nuovo accordo da rispettare.

La produzione arriva a ottocento mila tonnellate a fronte del milione promesso nel 2014, Tk nel 2010 era il quarto produttore mondiale mentre nel 2016 è sceso al quattordicesimo posto (fonti dati ISSF: International Stainless Steel Forum), le partecipate come Titania sono sparite e la società delle Fucine vive un declino inesorabile. La Cina è il più grande mercato mondiale. e si prevede la crescita più importante del 5,9% dal 2016 al 2024. Rispetto ai valori Globali in EU la crescita è più moderata ma si attesta intorno al più 1,5% rispetto ai 7,3 milioni di tonnellate del 2015. 
In Italia il valore di crescita è assimilabile a quello Eu. Cresce la domanda mondiale di Inox e Ast è in controtendenza.



Thyssen Krupp si era impegnata ad investire e non lo sta facendo. 

La ristrutturazione operata dalla Morselli per ripristinare l'ordine dei conti è stata necessaria, ora senza una programmazione a lunga scadenza si rischia di perdere competitività. 

Il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, è vicino alla questione di Terni e il Governo dovrà intervenire tempestivamente per un nuovo patto che tuteli l'Italia e soprattutto il sito di Terni, strategico a livello nazionale. 

Per il rilancio occorre: più investimenti sugli impianti e sulla qualità dei manager, più volumi e relazioni industriali con una politica commerciale adeguata e il mix tra caldo e freddo.



Per quanto riguarda l’ambiente - Nevi- non si riferisce solo alla vicenda relativa alle scorie, ricorda che Ast non ha mai utilizzato i cinque milioni che la Regione ha messo a disposizione sulla base dell’accordo del 2014. 

Nessun progetto ad oggi è stato mai presentato

Per concludere- Nevi- ricorda che molti clienti denunciano il peggioramento della qualità delle produzioni ternane e i prezzi non competitivi di Ast, le quote di mercato perse a favore di Outokumpu potrebbero non essere casuali visto i rapporti tra i due colossi. 
Se Outokumpu è favorito dalla perdita di volumi di Ast, nel quale è confluito tutto l'acciaio inox tedesco e parte del network commerciale di Ast, il risultato potrebbe essere spietato con il sacrificio inevitabile in Europa di Ast. 

Nevi chiederà alla Giunta regionale di attivarsi presso il Governo affinché venga stipulato un nuovo patto impegnativo, che veda coinvolte la ThyssenKrupp, le istituzioni locali e le rappresentanze sindacali nazionali e locali.



A Terni, annuncia Stefano Fatale, verrà lanciata una petizione popolare dalle prossime settimane, le firme saranno raccolte con dei gazebo mobili con la quale chiederemo al sindaco e alla Giunta comunale di attivarsi per l'Ast.








Antonello Fiorucci sabato mattina, nel circolo Pd ‘Montani’ di via Eugenio Chiesa, ha presentato la propria candidatura e la mozione congressuale ‘Nativi Democratici’.

L'orizzonte di "Nativi Democratici" va oltre il congresso, siamo liberi e non apparteniamo a nessuno, tantomeno a quelli che stanno facendo male a questa città.

Nuovo corso e impegno d'amore per Terni. In platea presenti ex amministratori del centrosinistra. 

Ci candidiamo, prosegue Fiorucci, per proporre una nuova gestione per la città, il Pd al momento è solo amministrazione, nessun collegamento a livello più alto e nessuna capacità di progettare un futuro per i più giovani. 

Combatteremo per sconfiggere la sfiducia e il malessere. 


Il Pd praticamente non esiste e ancora non hanno capito che a Terni al momento si vive solo di pensioni. 
Nel giro di pochi anni se la visione della città non cambierà Terni diventerà un "paesotto con meno di centomila abitanti".



venerdì 6 ottobre 2017

Anche a Terni e provincia si terrà sabato 7 e domenica 8 ottobre la manifestazione “La mela di Aism”.
A Terni l’appuntamento è all’Iperconad di via Montefiorino, a Cospea.

La “Mela di Aism“, che sarà distribuita anche in trenta piazze di altrettanti centri della provincia di Terni, nasce non solo per garantire sostegno alla ricerca sulla sclerosi multipla ma per far vivere tutti i progetti di Aism a supporto dei giovani con sclerosi multipla. 

I fondi raccolti in questi anni hanno permesso ad Aism Terni di finanziare diversi importanti servizi. Tra le attività le numerose ore dedicate al trasporto della persone con SM, al supporto nelle attività ospedaliere, alle attività domiciliari, al servizio volto alla cura dell’autonomia della persona e per la difesa del diritti degli assistiti. 


La sezione Aism di Terni, dal 1991, svolge numerose attività e d eroga servizi socio-sanitari alle persone con Sclerosi Multipla e alle loro famiglie. 
Tra i servizi socio-sanitari che la Sezione Aism di Via Mentana 50/f garantisce alle  persone con Sclerosi Multipla ci sono la segreteria sociale, aiuto domiciliare, attività ricreative e di socializzazione, telefono amico, assistenza ospedaliera, servizi di trasporto.

giovedì 5 ottobre 2017

Il mercato vecchio di Terni riapre temporaneamente in occasione dell’evento “Concerto dai balconi” 
Bando Siae e Mibact vinto dalle associazioni Demetra e Arciragazzi: artisti, residenti e artigiani ripopoleranno la piazza il 21 ottobre

Saranno la musica, la condivisione, il coinvolgimento dei residenti e la voglia di dibattito a far riaprire temporaneamente una parte del mercato vecchio di Terni in vista dell’evento che si terrà sabato 21 ottobre 2017: Concerto dai balconi di piazza del Mercato. 

A progettare l’iniziativa sono state le associazioni Demetra e Arciragazzi - Circolo Gli anni in tasca, che, insieme, sono risultate tra i vincitori del bando ‘Periferie Urbane’ sostenuto da Mibact e Siae, ottenendo la possibilità di organizzare un evento per la città che ripopoli un’area tanto cara, quanto discussa, di Terni. 

«Con Concerto dai balconi di piazza del Mercato – spiega Caterina Moroni, coordinatrice del progetto e membro del direttivo di Associazione Demetra – intendiamo ridare vita e ripopolare un’area periferica, ma paradossalmente estremamente centrale della città, che fa parte della nostra storia locale. 
Ad essere protagonisti non saranno solo i musicisti che si esibiranno durante l’evento, ma anche e soprattutto i residenti di piazza del Mercato, che ospiteranno i concerti nelle proprie case e che già sono in comunicazione tra loro per riscoprire la bellezza della condivisione e dello stare in comunità, conoscendosi, incontrandosi, dando vita a scambi – conclude la Moroni - che vanno oltre il luogo fisico per rivalutare il bello della multiculturalità».

Ci sarà musica direttamente sui balconi dei residenti che hanno offerto ospitalità agli artisti, accompagnata da una serie di altre iniziative al momento tutte sul tavolo delle associazioni e in fase di progettazione, che riguardano anche la realizzazione di un video, il coinvolgimento di artigiani, commercianti, artisti e, naturalmente, cittadini residenti e non. 
Per ampliare ulteriormente le risorse coinvolte nel progetto, gli organizzatori hanno attivato degli incontri formativi gratuiti dedicati alla comunicazione (ufficio stampa e story telling) che partiranno nei prossimi giorni a La Siviera e da cui, potenzialmente, scaturiranno nuove collaborazioni.

L’esperienza segue la scia positiva dell’evento pilota che si era svolto il 22 ottobre 2016, quando l’associazione Demetra, nell’ambito della residenza artistica Nutrimenti_habitat creativo, aveva realizzato il primo ‘Concerto dai balconi di piazza del Mercato’.


Il Comune di Terni, che ha supportato a sua volta l’evento con delibera di giunta, ha dato parere positivo sulla riapertura di una parte dello storico edificio, dicendo sì all’utilizzo del mercato vecchio nell’area del corridoio e dei box esterni per un mese, tempo massimo consentito per effettuare operazioni di ripristino e di allestimento unicamente in vista dell’iniziativa.


Arriveranno sabato 7 ottobre a Terni gli artisti selezionati dall’Associazione Demetra per la residenza artistica Nutrimenti_habitat creativo 2017, che andrà a confluire nel più ampio evento Concerto dai balconi di piazza del Mercato previsto il prossimo 21 ottobre. 

Gli artisti avranno il compito di ideare interventi partecipativi, performativi o installativi effimeri in luoghi non convenzionali, inseriti nel tessuto urbano di Terni, con particolare attenzione allo spazio pubblico: tra questi, anche dei murales, per i quali è previsto un workshop gratuito.

Il foro Boario è una terra di nessuno, presidiata da ambulanti che non pagano al Comune la Tosap (la tassa sull'occupazione di suolo pubblico) e, in molti casi, sono anche privi delle necessarie licenze o autorizzazioni. 

FdI-An con il suo capogruppo in comune, Marco C. Cecconi, ha presentato un'interrogazione, con la quale chiede di mettere fine a questo caos e di ripristinare la legalità. 

Prosegue- Cecconi- siamo nella terra di nessuno e chi prima arriva meglio alloggia. 
Ecco a cosa si è ridotto il mercatino del mercoledì che si tiene settimanalmente nella zona dello stadio: qualità mediamente pessima dell'offerta merceologica; un indubbio danno economico per l'Ente e un danno altrettanto grave per tutti quei commercianti che - pur se perfettamente in regola dal punto di vista di autorizzazioni e licenze – potrebbero vendere prodotti di ben altro genere ma si vedono da sempre negare di fatto l'accesso a quegli spazi, proprio a causa del fatto che vengono occupati irregolarmente da altri.




mercoledì 4 ottobre 2017


Facciamo un pò di dietrologia e riprendiamo l'esternazione della Curva Nord di Perugia che ha dichiarato che non parteciperà alla trasferta di Terni perché non riconosce come cugini la Ternana Unicusano. 


Il comunicato degli ultras biancorossi, per quanto mi riguarda, non meritava nemmeno una risposta ufficiale dei gruppi organizzati in quanto la nostra città ha perso la propria identità da troppo tempo con la complicità della classe politica e con il menefreghismo di chi ci vive. 


Non vorrei essere banale e nemmeno ripetitivo, ma Terni contribuisce per più della metà al Pil regionale e se ci troviamo in queste condizioni, con una città martoriata, defenestrata e non considerata la responsabilità sarà da additare a qualcuno.




Veniamo al rammarico, dispiace vedere queste immagini dall'area ospitalità del Libero Liberati, e lo dice chi non è mai stato contrario al cambio di denominazione sociale, ma mancare di rispetto alla storia gloriosa lunga novant'anni non mi sta bene. 


E per di più, che cosa rappresenta?
E la nostra appartenenza?
E tutti gli amministratori, gli sponsor non hanno mai visto questo scempio?
Nel 1925 L'Unicusano esisteva? 

Per una società è giusto aggiungere il proprio nome, niente da eccepire ma addirittura stravolgere il vecchio marchio no. 

Una società cosi' lungimirante, che parla di ricerca e di studio, non si rende conto che una scelta del genere potrebbe finire anche per vie legali. 
Nell'area ospitalità le vecchie immagini della serie A sono diventate Unicusano Ternana.

Dopo che avete forzato la mano anteponendo il nome, e non ve l'hanno concesso, nessuno vi chiede di ricambiare il logo ma esagerare alterando il passato, è al limite del ridicolo.




Troppa supponenza, ce lo meritiamo, passivi e con la testa china, il ternano ormai è diventato succube di quello che gli accade intorno.


"Una città ormai diventata una periferia di Roma, con una massima concentrazione in termini di residenti, proveniente dalla regione Campania".


Una città lontana anni luce dal proprio orgoglio e dalle sue radici, il senso civico si evidenzia anche in questo.


Qualcuno magai vedrà esagerata la presa di posizione, la mia è solamente un richiamo a svegliarsi da un torpore ormai cronicizzato che lentamente ci pervade in tutti i campi.


Ognuno la veda come vuole ma credo che sia giusto evidenziarla anche per rispetto a chi ha fatto la storia sportiva.


E i perugini avevano ragione? 

Ahimè ripeto, non hanno scoperto l'acqua calda, il vero ternano non esiste più da tempo.

Siamo solamente una terra già conquistata, sfruttata e ormai ridotta ai minimi termini e se non fosse arrivata l'Unicusano sicuramente la serie B la vedevamo solo su Sky.


Io ringrazio il patron Bandecchi e la società, ma l'invito è quello di non esagerare, la pazienza può avere anche un limite.

Scrivere è libertà, piacere e l'informazione è un sacrosanto dovere.












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