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venerdì 9 dicembre 2016



Torna l’appuntamento con la Festa della solidarietà organizzato dall’associazione famiglie di disabili.
La ventiquattresima edizione si svolgerà domani, sabato 10 dicembre, al Centro Insieme San Matteo in via del Rivo 274: a partire dalle 15 e 30 giochi, animazioni e balli. 
Alle 18 e 30 è previsto il saluto del Presidente Afad, Angelo Fortunati, e delle autorità cittadine, alle 19 la cena e alle 21 ancora musica e divertimento.

“Grande attesa per i ragazzi disabili che ogni anno aspettano con gioia questo appuntamento natalizio. E come ogni anno - spiega Fortunati - sarà una festa dove non ci sono norme da rispettare se non quelle stabilite dai ragazzi. E’ anche un momento, per le famiglie, per condividere le varie esperienze trovando una pacata tranquillità, una pausa bella in un ambiente di festa”. 

I protagonisti saranno i ragazzi disabili, un gruppo di studenti dell’Istituto Casagrande e un gruppo di giovani volontari. dell’Associazione Il Palazzone.

Nel corso della serata verrà presentato il calendario realizzato in collaborazione con l’associazione AionArt  “Emozioni a colori” che contiene opere dei ragazzi dei Centri Diurni USl 2 Terni, Centro Arcobaleno, Centro, Girasole, Centro Porchiano e alcune foto di cani realizzate dall’Associazione “Il grande sogno”.
Durante la festa anche una pesca di beneficenza con le opere donate da tanti artisti.

Un appuntamento all’insegna del divertimento e della solidarietà, e il Presidente conferma che non mancheranno spunti di riflessione sulle attività di politica sociale.


Vittorio Sgarbi, la Regione Umbria, la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, la Diocesi di Terni, Narni e Amelia e i Comuni di Terni e di Amelia sono i promotori di un grande evento, in programma il 12 dicembre, nell’ambito del quale sarà presentata l’importante ricerca scientifica condotta dallo storico dell’arte Luca Tomìo, eseguita sotto l’egida dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e protocollata presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, inerente l’identificazione dei paesaggi umbri ritratti da Leonardo da Vinci.

Il programma della giornata dedicata a “Leonardo da Vinci in Umbria nel 1473” prenderà il via alle ore 10,30 presso il Teatro Sociale di Amelia alla presenza del Vice Presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, del Prefetto di Terni, Angela Pagliuca, del Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, del Sindaco di Amelia, Laura Pernazza, del Vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, padre Giuseppe Piemontese e del professor Vittorio Sgarbi, saggista e critico d’arte. 

In apertura sarà effettuata la prolusione scientifica di Luca Tomìo e della sua équipe di ricercatori inerente, in particolare, la scoperta relativa all’identificazione dei paesaggi del f.8P di Leonardo da Vinci.

A seguire interverranno Vladimiro Coronelli, paleografo e storico, Carmelo Petronio, del Dipartimento di Scienze della Terra, Università La Sapienza di Roma, l’architetto Miro Virili, esperto delle opere idrauliche storiche della Cascata delle Marmore. Interverranno anche, Francesco Scoppola, Direttore della Direzione Generale Educazione e Ricerca del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Marco Pierini, Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia, Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, Elisabetta David, Direttore dell’Archivio di Stato di Terni, Roberto Lorenzetti, Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti.

A seguire l’evento farà tappa a Terni dove, alle ore 12,30, presso la Sala Paolo Candelori di Palazzo Montani Leoni, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, Vittorio Sgarbi, Luca Tomìo e i rappresentanti delle istituzioni incontreranno la stampa locale e nazionale sul tema “Leonardo da Vinci in Umbria”.


Alle ore 14,30, in fine, è previsto il trasferimento presso Papigno, con tappa a Villa Graziani e alla Cascata delle Marmore con sopralluoghi al seguito di Luca Tomìo e della sua equipe di ricercatori nei pressi dei punti di osservazione e di esecuzione dei disegni di Leonardo da Vinci.


Fonte: Articolo del 9 dicembre, pagina 8, "La Verita'"

Questa mattina un articolo sulla testata nazionale "La Verità", di Maurizio Belpietro, rende noto l'iscrizione di garanzia del sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo. 

Contattato il legale, l'avvocato Attilio Biancifiori, ci conferma che ad oggi nessun avviso di garanzia è stato recapitato al proprio assistito e Leopoldo Di Girolamo risulta non essere coinvolto nell'indagine sulle Coop rosse. 

Ovviamente se il Pm ravvisa che non ci siano elementi per procedere, dell'iscrizione si può non venirne mai a conoscenza.
Oltretutto siamo nella fase delle indagini preliminari e determinati atti, ripeto, sono coperti da segreto istruttorio per evitare danni indiretti sia agli inquirenti che ai sottoposti alle indagini.

Un'eventuale iscrizione nel registro degli indagati, resta un atto interno della Procura che può terminare senza l'avviso di garanzia. 

L'avvocato Biancifiori conclude dichiarando: resta un fatto gravissimo, che l'eventuale iscrizione, venga a conoscenza attraverso gli organi di stampa.








lunedì 5 dicembre 2016




L'Avis comunale Terni cerca di venire incontro alle esigenze dei donatori che, liberi professionisti, lavoratori autonomi e imprenditori, non usufruiscono del  permesso retribuito nel giorno della donazione. 

D’intesa con il SIT dell'Ospedale di Terni, mercoledì 14 dicembre, dalle 14 alle 16, sarà possibile, per i donatori Avis Comunale Terni, effettuare la donazione di sangue su prenotazione. 

Basta inviare una mail a avis.terni@libero.it indicando “prenotazione donazione 14.12.16 - nome cognome e gruppo sanguigno”. Chi non fosse in grado di usare la posta elettronica, può inviare un SMS con lo stesso testo al numero 334 246 4102.
Il termine ultimo per la prenotazione è il 13 dicembre alle ore 13.


“Questa iniziativa - precisa il Presidente di Avis comunale, Patrizio Fratini - è in via sperimentale. Se, come speriamo, avrà il gradimento dei nostri donatori, verrà ripetuta mensilmente”.

domenica 4 dicembre 2016





L'8 dicembre si rinnova la consuetudine dell'accensione della stella di Miranda. 
Alle ore 16.30 nella sala consiliare di palazzo Spada la Cerimonia di consegna della Stella d'Oro alle ProLoco dei territori colpiti dal sisma. 
Alle ore 17 partirà la tradizionale fiaccolata della pace Miranda-Terni a cura della FIASP Terni mentre alle 18 è previsto l'arrivo della fiaccolata e a seguire verrà accesa la Stella di Miranda.

venerdì 2 dicembre 2016


In un momento di crisi economica come quello attuale, dove è sempre più difficile trovare un posto di lavoro e dove sempre più attività sono costrette a chiudere, il Centro per l'Impiego diventa uno strumento fondamentale nella sua funzione di raccordo tra aziende e cittadini disoccupati. 
Tuttavia, invece di potenziare tale servizio, magari con l'assunzione di personale che sappia dare un contributo più efficiente ed efficace, la Regione Umbria ha deciso di depotenziarlo per ragioni “organizzative”. 
Sulla vicenda interviene il vice coordinatore comunale della Lega Nord Terni, Devid Maggiora.
“Tramite un avviso affisso all'esterno del Centro per l'Impiego di Terni – spiega Maggiora – viene comunicato che “a causa dell'eccessivo afflusso di utenza allo sportello, in orario antimeridiano saranno serviti fino ad un massimo di 35 utenti ed in orario pomeridiano saranno serviti 10 utenti”.

Il risultato è che, in previsione dell'apertura degli uffici alle ore 9, si creano lunghe code all'esterno, con alcuni cittadini costretti a presentarsi fin dalle prime ore del mattino sfidando le condizioni climatiche.


Tutto ciò non è tollerabile conclude l'esponente leghista, in questo modo non si fa altro che scoraggiare e penalizzare chi è in cerca di un'occupazione.


giovedì 1 dicembre 2016


di Gigi Manini
Arriva al Liberati per la 17° giornata del girone di andata della stagione cadetta 2016-2017 il Brescia di mister Brocchi, in  una sfida che sarà importantissima per i rossoverdi per tentare di risalire la classifica e dare continuità alle buone prestazioni delle ultime giornate contro una squadra molto giovane e rinnovata, cosi' come la Ternana, e che sta sorprendendo un po' tutti per la qualità del gioco ed i risultati raggiunti in questa prima parte del campionato. 


La società lombarda ha deciso infatti in questa stagione di puntare su una formazione con un'eta' media giovanissima, magari inesperta anche se rinforzata da alcune vecchie volpi come Caracciolo e Pinzi, ma che fa dell'entusiasmo e della freschezza atletica le sue armi migliori. 

La panchina e' stata affidata, come dicevamo, a Cristian Brocchi, ex calciatore di grande carica agonistica con un' importante carriera con le maglie, tra le altre, di Verona, Inter, Milan e Lazio, giovane ed interessante allenatore che ha iniziato nel settore giovanile del Milan, l'anno scorso ha esordito su una panchina di A proprio con il Milan, dopo l'esonero di Mihajlovic, dal febbraio fino al termine del campionato con risultati altalenanti, e quest'estate e' stato chiamato a guidare il rinnovato  Brescia. 

Il tecnico milanese ha schierato in genere la sua squadra con il 4-3-1-2 e probabilmente questo sarà il modulo adottato anche a Terni. 

In porta giocherà Minelli, giovane classe 94 cresciuto proprio nel settore giovanile del Brescia, già alla terza stagione nella rosa della prima squadra, portiere molto agile e reattivo, dal rendimento ancora discontinuo anche per la sua giovane eta'. 

I due terzini dovrebbero essere a destra lo svizzero di origini sudafricane Untersee, cresciuto nelle giovanili della Juventus, e tuttora di proprietà della società bianconera, per tre stagioni di seguito in prestito al Vaduz, squadra del Liechtenstein militante nella seconda divisione svizzera, da questa stagione in prestito al Brescia, mentre a sinistra dovrebbe giostrare uno tra Andrea Rossi, altro prodotto del settore giovanile della Juve, giunto in estate in prestito dal Pescara, che ha giocato per molti anni con la maglia del Siena in serie A, terzino esperto ed attento in marcatura, oppure il senegalese  Coly, classe 95 cresciuto nel settore giovanile delle rondinelle, ormai alla terza stagione in pianta stabile in prima squadra, terzino molto forte fisicamente, più bravo in fase di spinta che in fase difensiva. 

I due centrali dovrebbero essere Somma, promettente classe 95 nazionale under 21, l'anno scorso prestato al Brescia dalla Roma,  riscattato nel mercato estivo dalla società lombarda, centrale non molto alto ma fortissimo nell' anticipo e dotato di ottima scelta di tempo, molto bravo anche tecnicamente, ed il croato Bubnjic, di proprieta' dell'Udinese, arrivato in prestito in estate a Brescia, difensore centrale mancino molto alto e forte di testa ma non velocissimo, oppure, al posto di uno dei due, potrebbe giocare il giovane classe 96 Calabresi, giunto nel mercato estivo in prestito dalla Roma, del cui florido settore giovanile e' l'ennesimo prodotto, difensore molto forte fisicamente e tecnicamente, di interessanti prospettive ma ancora un po' acerbo. 

A centrocampo i tre titolari potrebbero essere al centro Pinzi, esperto ed eclettico centrocampista classe 81, che ha giocato quasi 400 partite in serie A con le maglie di Udinese e Chievo, arrivato a Brescia nell'ultimo mercato estivo, il quale può giocare  un po' in tutti i ruoli del centrocampo, molto intelligente tatticamente e dotato anche di una buona tecnica individuale e di un ottimo tiro da fuori, un po' meno mobile di qualche anno fa per l'inevitabile calo fisico dovuto all'eta non più verdissima, a sinistra lo svizzero Martinelli, di proprietà della Sampdoria, al secondo anno consecutivo in prestito al Brescia, centrocampista mancino molto bravo in fase di interdizione, dotato di grande dinamismo e grinta, più di quantità che di qualità, ed a destra Dimitri Bisoli figlio di Pierpaolo Bisoli, tecnico l'anno scorso del Perugia, quest'anno a Vicenza, classe 94 al primo anno tra i professionisti dopo alcuni campionati in Lega Pro, calciatore che si sta mettendo sorprendentemente in luce in questa prima fase del campionato, autore già' di 3 reti in questa stagione, compreso il gol vittoria di sabato scorso con l'Ascoli, centrocampista che sa abbinare qualità e quantità , capacita' di sacrificio e di interdizione ed abilita' ad inserirsi nell'area avversaria. 

Non e' da escludere peraltro l'impiego in uno dei ruoli del centrocampo di Sbrissa, al rientro dalla squalifica, giovane ed interessantissimo prospetto classe 96 cresciuto nel settore giovanile del Vicenza, di proprietà del Sassuolo, giunto in prestito in estate al Brescia, centrocampista offensivo veloce e talentuoso, ancora un po' discontinuo nel rendimento anche per la giovane eta', oppure di Ndoj, anche lui giovane classe 96 di origini albanesi, arrivato quest'anno a Brescia proveniente dalla primavera della Roma, centrocampista esterno ben dotato tecnicamente e fisicamente, sicuramente ancora immaturo tatticamente. 

Il trequartista dovrebbe essere Morosini, classe 95 prodotto del settore giovanile delle "rondinelle", già alla terza stagione nella rosa titolare del Brescia, centrocampista offensivo molto promettente bravo sia a fornire assist per i compagni, sia nelle incursioni in area avversaria e nelle conclusioni a rete, tecnicamente molto valido ed anche dotato di grande corsa e dinamismo, oppure non e' da escludere che possa essere schierato nel ruolo di trequartista uno dei centrocampisti offensivi già citati, come Bisoli o Sbrissa. 

In avanti rientrano dalla squalifica e dovrebbero essere sicuri del posto Andrea Caracciolo, bandiera, trascinatore e capitano della squadra, classe 81 ormai un po' in la' con gli anni ma ancora temibilissimo in area di rigore, autore in carriera di più di 100 reti nella serie cadetta e capocannoniere in assoluto dei giocatori che hanno giocato con la maglia del Brescia con 157 reti all'attivo, con quasi 500 presenze tra serie A e serie B con le maglie, oltre che del Brescia, del Perugia, del Palermo, della Sampdoria e del Novara, poco amato a Terni specialmente dopo lo sfortunato intervento che costò qualche anno fa un gravissimo infortunio a Dianda, centravanti altissimo e molto forte di testa ed in acrobazia, dotato di un grande fiuto del gol e di grande opportunismo in area di rigore, e Torregrossa, giunto nel mercato estivo in prestito dal Verona, ex Crotone e Trapani, attaccante mancino forte fisicamente, ma anche rapido, anche lui pericoloso di testa in area di rigore, bravo a giocare sia come prima punta che come attaccante esterno. 

Dovrebbe invece partire dalla panchina Bonazzoli, figlio d'arte, giovanissimo classe 97 cresciuto nel settore giovanile dell'Inter, passato poi alla Sampdoria e da questa in estate in prestito al Brescia, grande prospetto un paio di stagioni fa quando sembrava avviato ad una fulgida carriera in serie A, un po' persosi nelle ultime due stagioni, comunque attaccante molto veloce e tecnico, dotato di un buon fisico e di un ottimo fiuto del gol. 

L'arbitro sara' Piccinini di Forli'.





Il sindaco Di Girolamo in questo momento delicato della sua consiliatura scrive ai dipendenti comunali per ringraziarli del loro scrupoloso operato.

Riportiamo il testo integrale:

In queste giornate concitate e complesse, dense di avvenimenti, in cui l'operato della P.A. è passato al vaglio da organismi deputati e da altri, purtroppo, improvvisati, avverto la necessità di rivolgermi a voi, con i quali condivido l'onere e l'onore del governo della nostra comunità.

Intendo esternare a voi tutti la mia grande stima e la profonda gratitudine per il lavoro che portate avanti nell'ambito delle vostre attività lavorative.

Ho ben presente che nei dipendenti comunali di Terni c'è un grande senso di appartenenza e di dedizione al servizio pubblico. In questi anni caratterizzati dalla crisi economica, dai tagli sempre più consistenti alla P.A., dal blocco dei contratti del pubblico impiego, ho potuto constatare che da parte vostra c'è stata sempre una forte volontà di fornire risposte efficienti ai cittadini e di non far pesare sulla comunità ternana i gravosi problemi dell'amministrazione pubblica. 
Il Comune è l'ente pubblico che più di ogni altro è a stretto contatto con i cittadini. Siamo il punto di riferimento, siamo l'interlocutore di migliaia e migliaia di concittadini che al Comune si rivolgono per chiedere servizi, per ottenere autorizzazioni, per pretendere la cura della città, per chiedere aiuto, per dire quello che non va. Tanti ternani si rivolgono al Comune, anche quando non siamo noi a dover dare delle risposte, ma sono richieste che ci fanno capire quanto è importante e sentito il ruolo del Comune in questa città. 
Consentitemi di ribadire quanto è importante il vostro ruolo, perché voi, ognuno di voi, rappresenta il Comune, è un interlocutore con i cittadini.

Sono giornate non semplici, eppure io sono fermamente convinto che ci siano i presupposti per andare avanti nel lavoro intrapreso, per alimentare quel clima di serenità che è indispensabile, sia dal punto di vista amministrativo, che gestionale
E' un nostro dovere proseguire in quelle attività amministrative-dall'Area di crisi complessa, al piano di riequilibrio finanziario, all'attuazione dei finanziamenti europei-che possono dare risposte concrete alla città.
Ho fiducia nell'attività di approfondimento della magistratura. Sono convinto che la verità e la correttezza di questa amministrazione emergerà, sia nella sua parte politica che in quella tecnico-amministrativa, in tutta la sua nettezza. 
Nel frattempo abbiamo tutti quanti noi il dovere di continuare a dare tutto noi stessi.Lo dico a noi amministratori, perché sono sinceramente convinto del vostro senso di responsabilità e della vostra decisa volontà di tutelare il servizio pubblico. 

I dipendenti comunali sanno meglio di chiunque atro che l'alternativa di governo è una prassi democratica. cosi' come l'avvicendamento delle persone che rappresentano e amministrano il Comune di Terni, mentre le istituzioni, i servizi e il rapporto con i cittadini sono destinati a durare nel tempo costituendo un valore imprescindibile per la comunità. 
Mi auguro che al più presto gli organi giudiziari concludano la loro doverosa attività. Da parte mia, come ho già fatto con alcune iniziative, continuerò a intraprendere tutte quelle azioni che vi consentano di lavorare con serenità, trasparenza, correttezza e autonomia elementi indispensabili per far emergere il vostro impegno, la vostra passione e la vostra professionalità.

Grazie ancora per tutto quello che fate e buon lavoro a tutti noi

mercoledì 30 novembre 2016

Saranno dedicate interamente alla solidarietà le giornate organizzate dall’associazione Bruna Vecchietti in vista del Natale.

Si comincia sabato 3 dicembre, dalle 10 alle 17, nella sede della onlus, in via Mascio 1, di fronte alla stazione ferroviaria di Terni, con i Mercatini di Natale che serviranno ad aiutare le tante famiglie in difficoltà.

Anche quest’anno l’associazione propone tutti articoli artigianali creati dai volontari: addobbi, vasi, dolciumi, lavori ad uncinetto e tanto altro che potrà essere portato a casa in cambio di una piccola offerta.

“Si tratta di piccoli lavori artigianali e tanti dolci realizzati da chi, come noi, crede che insieme possiamo farcela - dice la presidente della onlus, Anna Maria Vecchietti. 
Ai ternani chiediamo di non farci mancare il loro aiuto, anche solo qualche euro, in un momento così difficile, per fare in modo  che il Natale sia migliore per tanti anche se non per tutti”.


Il mercatino proseguirà tutti i martedì e giovedì (esclusi i festivi), dalle 9 alle 12, fino alla fine dell’anno.

martedì 29 novembre 2016



E' in programma giovedì 1 dicembre a partire dalle ore 18, presso l'Albornoz Palace Hotel di Spoleto, un incontro pubblico dal tema “Riforma Costituzionale – Le Ragioni del NO”. 

Dopo l'introduzione del consigliere comunale di Spoleto Sandro Cretoni, nell'ambito del dibattito relativo a “Tutti i rischi della proposta di riforma” prenderanno la parola Luca Briziarelli, il professore Domenico Gallo e il professor Siro Centofanti. 

Seguirà una tavola rotonda dal tema “Tante voci, un solo NO”, coordinata da Eleonora Ferri del Comitato “Basta Renzi Spoleto” e alla quale hanno aderito il senatore Stefano Candiani della Lega Nord Umbria, il senatore Stefano Lucidi del Movimento 5 Stelle, Raffaele Nevi di Forza Italia e Franco Zaffini di Fratelli d'Italia.






“Una riforma per restituire ordine al conflitto legislativo”. Nel pomeriggio all'hotel Garden, per  il Si al referendum, erano presenti Eros Brega, consigliere Regione Umbria, il Sottosegretario agli Interni, Giampiero Bocci, l’on. Luca Lotti, Sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio, Carlo Ottone, Presidente Asm, Il Vice Presidente del Consiglio Regionale dell'Umbria, Marco Vinicio Guasticchi, e il sindaco di San Gemini, Leonardo Grimani.
Centocinquanta persone circa, presenti all'incontro.




Nell’incontro è stata ribadita l’importanza di “cambiare”. Costruire un futuro nel regionalismo italiano con l'Umbria protagonista”.

"Un referendum che non investe la tenuta o no del Governo, non cambia gli equilibri dei poteri dello stato ma rafforza la centralità del potere e preserva le prerogative del Presidente della Repubblica. 
Una riforma come atto di coerenza, il 4 dicembre è una giornata per i riformatori, in un paese dove più volte si è manifestata la voglia di cambiare e si rivendica il ruolo delle istituzioni c'è una parte molle, accostabile non alla categoria dei conservatori, che lavora sotto traccia e opera in silenzio per bloccare un processo di revisione".
Sono le parole dell'On. Bocci, che nella sua relazione precisa che cambiare il bicameralismo paritario era già previsto nelle previsioni dei Padri costituenti, prima per salvare la democrazia e ora per affermare il potere regionale. 
Un federalismo solidale e più autonomia per gli enti locali per risolvere il contrasto con la legislazione corrente che ha creato più conflitti che soluzioni (modifica dell'art.V.).
Solo una leale collaborazione tra i poteri dello Stato può creare un ordine al conflitto legislativo.


lunedì 28 novembre 2016

Il 2 dicembre a palazzo Gazzoli dalle ore 15.30 alle 19.00 seminario formativo "Discriminazioni e molestie in ambito lavorativo: implicazioni giuridiche e rischio stress lavoro correlato".

Interverranno la consigliera di Parità della Provincia di Terni, Barbara Bittarelli, la Dott.sa Chiara Aytano, Giudice del Lavoro del Tribunale di Terni, la Consigliera Nazionale di Parità, Francesca Bagni Cipriani, l'Avv.to Stefania Capponi e Giuliana Scorsoni e la Dott.sa Paola Conti, sociologa del lavoro specializzata nelle problematiche di genere.

Modera l'incontro la Consigliera di Parità Supplente della Provincia di Terni, Ivana Bouchè.


Si intitola "Ternani che gente. Storia di una città" l'ultima fatica letteraria del noto giornalista Walter Patalocco, edito dalla Thyrus. 

Una serie di cronache in differita con piccoli e grandi fatti spesso sconosciuti". 
La pubblicazione sarà presentata martedì 29 novembre, alle ore 16.30, presso la sala conferenze "Gisa Giani" dell'Archivio di Stato di Terni. 

Oltre all'autore saranno presenti Marco Brunacci redattore capo del Messaggero Umbria, Domenico Cialfi presidente dell'Istituto Studi Storici, l'avvocato Nicola Mole', Alberto Stramaccioni dell'Universita per stranieri di Perugia.

sabato 26 novembre 2016


La Ternana torna dal Matusa con un buon pareggio e con una prestazione di assoluta concretezza. 
La capolista, Frosinone, squadra ostica e di primissimo ordine, non riesce ad avere la meglio su una Ternana ordinata e ben disposta in campo. 
La componente fortuna questa volta sicuramente ci ha strizzato l'occhio.

Prima Ariaudo sfrutta l'indecisione di Aresti e poi Avenatti capitalizza dagli undici metri, un rigore sacrosanto. 

Frosinone determinato ma poco lucido sotto porta e la Ternana compatta e di rimessa non rinuncia a giocare la partita. 

Primo tempo denso di emozioni e secondo tempo più evanescente con la stanchezza che è affiorata per entrambi i ventidue in campo. 

Avenatti è vicino a raggiungere la doppia cifra, Palombi conferma le sue prestazioni e tutta la retroguardia difensiva si dimostra efficiente e attenta. 

Impeccabile Masi che oggi festeggia l'arrivo di Lodovica, superbo Valjent e Zanon. Germoni tutta grinta ed energia accende i tifosi rossoverdi presenti. 

Centrocampo efficace ed essenziale.
Petriccione, già in diffida, e ammonito oggi sicuramente salterà il match con il Brescia. Oggi ha rischiato anche l'espulsione per un fallo di mano.

Risultato giusto per quello che si è visto in campo, per la Ternana la continuità è la ricetta migliore per uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica. 
La Ternana di oggi è difficile da incontrare e da superare.



giovedì 24 novembre 2016


Sono 698 le firme apposte tra il 17 settembre e il 15 novembre. 

La petizione intitolata "Salviamo il centro nautico Paolo D'Aloja" e presentata dagli abitanti di Piediluco e non, vuole scongiurare una futura gestione privata del glorioso Canottaggio di Piediluco.

I promotori sono assolutamente contrari ad ogni futura decisione, che possa impedire sia ai cittadini che ai visitatori, la pubblica e gratuita fruizione del centro nautico Paolo D'Aloja.



 

L’Umbria è tra le sette regioni italiane che parteciperanno, nel 2017, al progetto pilota “Piano di azione di diffusione della lettura in età prescolare” che è previsto dal Protocollo d’intesa di promozione della lettura nella prima infanzia programma 0-6 anni. 
Proprio questa mattina, giovedì 24 novembre, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, alla quale ha partecipato l’assessore regionale all’istruzione, Antonio Bartolini, ha infatti definito l’elenco delle Regioni partecipanti nel quale, oltre all’Umbria, ci sono Liguria, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Puglia, Basilicata e Sicilia. 

Il Progetto è previsto dal Protocollo d’intesa sottoscritto nel giugno scorso dal Ministro dei Beni, delle attività culturali e del turismo, dal ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca, dal ministro della Salute. 


La conferenza delle Regioni ha subito dopo aderito al Protocollo. ”Siamo particolarmente soddisfatti, ha affermato l’assessore Bartolini, perché l’Umbria è stata la prima Regione a sperimentare questo progetto nel 2014 ed a parteciparvi mettendolo in atto su tutto il territorio regionale. 
Il progetto pilota dunque non sarà una novità per i ragazzi ma la continuazione di un percorso, che in Umbria iniziò a fare i primi passi addirittura nel 2010, con il progetto ‘Nati per leggere’ e successivamente con il progetto ‘In Vitro’, che sicuramente hanno dato buoni risultati. 

A partire da quest’anno e fino al 2018 è attivo inoltre un accordo con l’Ufficio Scolastico regionale dell’Umbria per la “realizzazione di iniziative condivise volte alla promozione della salute nella popolazione scolastica”, e la lettura è riconosciuta proprio come azione che concorre a favorire il benessere dell’individuo. 
In particolare, si fa riferimento al Programma nazionale 0-6 (che prende le mosse da In Vitro) e al progetto regionale ‘Forte chi legge!’ 
Adesso con il protocollo nazionale e con i relativi finanziamenti – ha concluso Bartolini - si potranno rafforzare almeno due linee di azione: l’acquisto di libri e la loro distribuzione in ospedali, a pediatri, scuole e famiglie e i necessari format formativi destinati alle professioni sanitarie, agli insegnanti, ai bibliotecari ed ai genitori dei ragazzi da 0 a sei anni”.



Domenica 20 novembre all'Aviosuperficie di Terni nella gara di duathlon organizzata dall'Asd Terni triathlon il Circolo Canottieri Piediluco ha conquistato quattro podi di categoria.

La gara era divisa in Sprint e Super Sprint, gli atleti per la corsa hanno percorso 5 km per lo sprint, 2.5 km per il super sprint, per il ciclismo 20 km per lo sprint, 10 km per il super sprint, per la Corsa finale 2,5 km per lo sprint, 1 km per il super sprint.




Sette gli atleti gialloblù al via su sessantacinque partenti. 
L'atleta più veloce per il CCP, e anche il più giovane, è stato Marco Capocci con il tempo di 57 minuti e 10 secondi che ha chiuso la gara al 7° posto assoluto e 2° di categoria. 
Giorgio Karai ha concluso la gara al 13° posto e terzo nella propria categoria, Danilo Pascucci ha vinto la categoria e ha concluso al 21° posto, seguono Luca Misantone e Thomas Lucianetti rispettivamente 31° e 40° assoluto.

Per Roberto Pierini terzo in categoria e 43° posto in classifica mentre chiude con la 44° posizione Pierpaolo Paolone.







Sabato 26 Novembre dalle ore 11 in piazza Solferino farà tappa a Terni il treNo-Tour dei parlamentari del M5S che li sta portando in giro per l’Italia a spiegare le ragioni del NO al referendum costituzionale del 4 dicembre.  

Il tour partito l'11 novembre scorso da Aosta si concluderà venerdì 2 dicembre a Torino con i portavoce del M5S che avranno percorso un viaggio di oltre 6.000 chilometri su treni regionali e traghetti per tutta la penisola da Nord a Sud, Sicilia e Sardegna incluse le 48 tappe in altrettante città.

Nelle piazze e strade d'Italia e a bordo dei treni i cittadini potranno parlare con i portavoce M5S delle vere riforme che servono a questo Paese: lotta alla povertà e reddito di cittadinanza, una rete di trasporti locali efficiente, tutela del territorio, aiuti alle piccole e medie imprese, tutela del lavoro, lotta alla corruzione e le mafie, sicurezza.

Il giorno successivo domenica 27 novembre , il tour farà tappa ad Orvieto. 

mercoledì 23 novembre 2016

Il teatro Secci riapre e riprende la normale attività. E’ stata revocata l’ordinanza con la quale, in via precauzionale, l’Amministrazione lo aveva dichiarato non agibile a causa del distacco della cortina di mattoni dell’edificio soprastante il Teatro, edificio privato sito in via Vitalone, fino alla realizzazione degli interventi di ripristino e messa in sicurezza del fabbricato. I tecnici incaricati dal condominio di eseguire le operazioni di messa in sicurezza, fanno sapere che è stato realizzato un ponteggio a protezione della facciata che sovrasta il teatro garantendo così la sicurezza dell'edificio e della zona circostante. 


di Stefano Lucidi Senatore M5S


È successo lunedi a Terni, che durante un acceso consiglio comunale il portavoce del Sindaco tale signor Moreno Rosati ha apparentemente assunto su di se delle funzioni che non dovrebbero competergli. 

Come si vede dai video che circolano nel web e nei social, ad un certo punto e senza motivo, perché io, il consigliere Liberati e alcuni attivisti eravamo disposti da tempo nella parte laterale del consiglio comunale e, assistevamo soltanto, al parapiglia che si svolgeva in fondo alla sala, questo signore ci ha letteralmente cacciati dalla sala alla presenza di un vigile urbano forse intimidito dalla carica istituzionale del tale Rosati.

Da notare che eravamo in quella parte della sala da tempo, e che quello spazio viene destinato ai cittadini in caso di grande affollamento, quindi legittimamente, stavamo assistendo al consiglio comunale.

Addirittura, come si vede in alcuni video, vengo letteralmente spinto fuori, e questo è molto grave perché un cittadino che viene spinto fuori da un consiglio comunale mentre non sta facendo assolutamente nulla è davvero un fatto clamoroso.

A questo si aggiunge che il Signor Rosati sapeva benissimo chi ero perché mi ha chiamato per nome. E come se non bastasse, come si evince dal video, il Sindaco Di Girolamo ha interrotto le sue dichiarazioni per venire verso di noi. Tanto anomalo era il fatto.

Ma non soltanto. Come si evince da altri video che circolano nelle piattaforme social, si vede molto bene il Signor Rosati che al centro della scena tende a placare gli animi e si frappone tra un consigliere comunale e la gente trattenendolo.

Anche il consigliere di opposizione Melasecche si è espresso in merito, sorpreso a dir poco dell'accaduto scrivendo: "l'addetto al gabinetto del sindaco, dalla fabbrica d'armi a Palazzo Spada per meriti politici, ieri dava ordini ai Vigili Urbani e faceva da buttafuori. Addirittura ha messo le mani addosso ad un senatore M5S. Credo che abbiano perso la testa ... E di ragioni ce ne sono molte".

La carica istituzionale svolta dal Signor Rosati è (fonte sito comune di Terni: http://www.comune.terni.it/canale.php?idc=402): Comunicazione politica, cioè, si occupa delle modalità di comunicazione dello staff del Sindaco.

La rete ci dice che la comunicazione politica è: una pratica comunicativa che pone in relazione tre diversi soggetti: il sistema politico, i mass media e i cittadini, e questo la dice lunga sulla capacità di selezione della classe dirigente non solo della nostra città ma del nostro paese, se come "comunicatore politico" viene preso uno che spintona fuori i cittadini.

In realtà, la gestione del consiglio comunale è in mano al presidente Mascio, che non aveva dato ordine di cacciare nessuno, ma in ogni caso questo avrebbero potuto farlo i vigili urbani, non uno spin doctor. 

Su questo vige l'art.67 del regolamento comunale che recita chiaramente al comma 3: 
"il Presidente può disporre l'espulsione dallo spazio riservato al pubblico di coloro che non ottemperino a quanto stabilito al comma 1", e infatti all'articolo 72 il regolamento stabilisce che: "i poteri di Polizia spettano al Presidente che impartisce gli ordini necessari" e al secondo comma, dice addirittura: "la forza pubblica non può entrare nell'aula se non per ordine del Presidente".

Ma il paradosso più grande è che la relazione del Sindaco verteva sui gravissimi fatti avvenuti la scorsa settimana che hanno visto fuori palazzo spada una decina di macchine delle forze dell'ordine e addirittura un elicottero, a causa di una indagine che vede coinvolti assessori e dirigenti del Comune di Terni, e mentre le opposizioni chiedono le dimissioni di tutti, quelli che vengono cacciati fuori sono i cittadini.

Quasi una forma di garantismo alla rovescia?

Insomma guardatevi i video e fatevi un idea del livello politico istituzionale della città e del comunicatore politico: Moreno Rosati.
Io me la sono fatta, per questo mi aspetto da parte del Sindaco la revoca immediata del mandato di comunicatore, con annesso congruo risparmio di soldi pubblici e figuracce. E soprattutto qualcuno dovrebbe chiarire perché a determinate persone è concesso di tenere un simile atteggiamento all'interno delle istituzioni.




Lunedì 21 Novembre mentre il nostro caro Sindaco ripeteva ostinatamente il mantra del “a Terni va tutto bene” nella palestra di Campomaggiore si è sfiorata la tragedia.
Patrizia Braghiroli consigliere comunale del M5S cosi' si esprime, senza mezzi termini, sull'accaduto di ieri.


Nel pomeriggio infatti un pesante oggetto di metallo  si è staccato dal soffitto precipitando al suolo mentre stavano facendo allenamento alcune allieve di un’associazione sportiva che regolarmente frequenta la palestra.

Solo per un caso fortuito nessuna delle bambine si trovava lì sotto in quel momento.


L'oggetto in questione è una griglia di protezione di uno degli aereatori. Dopo il fatto ci si è resi conto che anche un altro aereatore ne era sprovvisto (il pezzo giace in un angolo dell'impianto) venuto giù chissà quando.
Porte rotte, infiltrazioni d'acqua, rubinetti che perdono, sciacquoni che versano in continuazione, scarichi intasati, finestre rotte, lampade mancanti, scritte sui muri sono all’ordine del giorno negli impianti comunali e più volte sono stati denunciati dal M5S. "Questa volta invece si è rischiata la tragedia, di questo tutti dobbiamo rendercene conto".
Da anni ormai Il M5S segnala la necessità di intervenire effettuando la manutenzione ordinaria sistematicamente al fine di poter mantenere le strutture in condizioni decenti ed evitare incidenti come questo.

In tal senso hanno anche presentato nei mesi scorsi (ed è in discussione in seconda commissione) un atto di indirizzo per l’affidamento delle palestre di proprieta’ comunale” a chi avrà la premura e la volontà di gestirle curando l’aspetto delle manutenzioni sistematiche e programmate.

Dopo le numerose volte in cui è stato ribadito sia in commissione che in consiglio che l’amministrazione è responsabile per qualsiasi incidente causato dalla mancanza di manutenzione, e a fronte dell’inefficienza di fronte alle continue sollecitazioni, questa volta il M5S presenterà un dettagliato esposto alla procura affinché si valutino le relative responsabilità. Fatti come questo non dovranno più accadere.
Non c’è più tempo!
Conclude la Braghiroli, bisogna intervenire immediatamente, dove sono quei 200 mila euro che Bucari aveva dichiarato essere nelle disponibilità delle casse comunali? Cosa aspettiamo a spenderli, la tragedia?

Il M5S pretende certezze.
Con la speranza naturalmente che tutto questo non induca l’amministrazione a chiudere l’ennesima palestra a titolo precauzionale per chissà quanti giorni con circa cento allieve che si allenano, ben sei campionati in corso e dei genitori che pagano le quote.


martedì 22 novembre 2016

Immagini di repertorio Isrim

A meno di un anno dall’amara conclusione della vicenda ISRIM, concretizzata con la procedura di licenziamento collettivo dei dipendenti, le macerie dell’ex polo tecnologico di Pentima stanno lì a rappresentare fisicamente il disastro politico, amministrativo e morale di una classe dirigente. 

Qualsiasi cittadino ternano dotato di obiettività e spirito critico può verificare personalmente, recandosi al piazzale antistante la facoltà di Ingegneria, lo stato di abbandono degli edifici, in uno scenario da film post apocalittico hollywoodiano, milioni e milioni di euro di investimento pubblico lasciati a marcire da due anni, strumentazioni ed attrezzature pagate con soldi dei contribuenti della Regione Umbria ormai inutilizzabili e dal valore economico pressoché azzerato, un colossale monumento allo spreco ed al fallimento della politica di un governo cittadino e regionale ormai ripiegato al mantenimento di esclusivi interessi di bottega.

Gli ex lavoratori dell’Isrim non sono infatti gli unici nella città di Terni, ad aver pagato un prezzo a questa triste ed opaca stagione di amministrazioni monocolore PD: la riduzione ai minimi termini del polo universitario, la scomparsa del sogno cinematografico di Papigno, l’azzeramento delle eccellenze educative cittadine, lo svuotamento di qualsiasi funzione direttiva nella nostra città, dentro un progetto di regionalismo tutto incentrato su Perugia e personificato nella figura della presidente della giunta, un sistema degli appalti comunali finalizzato a foraggiare quelle cooperative coperte ed allineate ad ogni scadenza elettorale, lo stucchevole balletto sulle cifre dei debiti fuori bilancio che la giunta Di Girolamo lascia in eredità a tutti noi, la svendita conseguente dei gioielli di famiglia come ASM, per tappare qualche buco qua e la, segnano un periodo drammaticamente negativo della vita pubblica ternana

A quelli che oggi strombazzano ai quattro venti e nei convegni dell’area di crisi complessa andrebbe ricordato che siamo in ritardo di diversi anni nei quali mentre si alimentava ogni tipo di guerra interna al Pd ed alle amministrazioni, qualsiasi multinazionale ha spolpato risorse, produzioni, lavoratori; ed a proposito di finanziamenti, va detto che proprio i ricercatori Isrim, senza proclami o parate di regime con qualche ministro, hanno portato negli anni decine di milioni di euro a questo territorio in progetti comunitari sulla ricerca e l’innovazione, ed avrebbero continuato a farlo se lorsignori non avessero deciso in altro senso. 


Del resto chi sta trascinando Terni nel baratro, coincide con chi, a livello nazionale, sta cercando di cambiare la Costituzione e cancellare i diritti dei lavoratori: il parterre de rois che ha accolto Renzi alla sala Capitini a Perugia, all’apertura della campagna referendaria , raffigura alla perfezione una classe politica e dirigente con i suoi intrecci perversi di affarismi, clientele e conflitti d’interesse.

In questo scenario i lavoratori ex Isrim hanno intrapreso una doppia strada: da un lato la citazione in giudizio degli amministratori locali, poiché, nella vicenda dell’Istituto non si è verificata soltanto una feroce applicazione di un jobs act in salsa ternana, ma anche un tentativo maldestro di aggirare una legge dello stato sul ricollocamento di dipendenti di società partecipate; dall’altro sosterranno il NO al referendum del 4 dicembre perché l’idea di fondo che sta dietro alle cosiddette riforme, non riguarda solo una concezione autoritaria e plebiscitaria nel rapporto tra cittadini e potere politico, ma pure una visione padronale e reazionaria dei rapporti sociali e dei conflitti nel mondo del lavoro, anche a livello locale, e di questo ne hanno avuto prova, in maniera pesante, a loro spese.




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