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martedì 24 aprile 2018



"Scegliere il futuro". E' il titolo della tavola rotonda che il Centro studi Ezio Vanoni ha organizzato dopo mesi di analisi della situazione locale ternana e umbra. 
Sabato 28 aprile alle ore 15, a Terni, all'hotel Michelangelo in viale della Stazione, si parlerà di un tema nevralgico, cercando di individuare proposte concrete per rilanciare il territorio provinciale ternano e quello regionale attraverso azioni politiche e amministrative, verso un futuro che superi le attuali numerose criticità. 

Interverranno:

Enrico Giovannini (Portavoce dell'Alleanza per lo sviluppo sostenibile - Asvis)
Gianluca Rossi (già senatore e membro della commissione Finanza e Tesoro)
Cristina Montesi (Docente di politica economica - Università degli studi di Perugia)
Rosita Garzi (sociologa, docente Università degli studi di Perugia)


Dalla vocazione industriale alle proposte per il settore manifatturiero, compresa quella di rendere il territorio ternano area di ricerca e innovazione a livello europeo per il settore stesso, collegato con l'alta specializzazione del prodotto di fucinatura. 

Serve individuare ora il nuovo percorso, che non dimentichi il presente ma che delinei le tracce per il futuro e per il rilancio. Partendo anche dal quadro evidenziato dalle recenti elezioni politiche, dove l'Umbria da sempre considerata "monocolore" ha visto emergere dalle urne una tendenza differente.

Coordinerà l'evento il giornalista Vincenzo Carducci.









Il tennis club "La Romita" si rifà il look con l'apertura di un nuovo ristorante aperto tutta la settimana e dal giovedi alla domenica apericena con musica. Tornano le serate per i giovani e non come negli anni d'oro della nostra città. 

Uno sfogo dalla futura calura estiva della conca e finalmente un ritorno a divertirsi in compagnia. La città ha bisogno anche di questo.
La nuova gestione è a cura dei proprietari di Benvenuti al Sud/Alfio. 

domenica 22 aprile 2018




Ph Credits: Stefano Principi


Una Ternana travolgente nella seconda frazione di gioco compie l'impresa di ribaltare il risultato e fa ammutolire il Curi. 
Grande Montalto che arriva a venti gol, la dritta di Fabris al mister De Canio ha sortito l'effetto, entra Angiulli al posto di uno spento Signori e la Ternana sale in cattedra.
Breda a fine partita e' lapidario- un disastro- dobbiamo ripartire.

La Ternana compie un miracolo dopo un uno-due micidiale, rischia il tracollo ma grazie al coraggio e alla volontà sbanca il Renato Curi. Un 2-3 da applausi.
Un Perugia dimesso e presuntuoso getta la spugna, Di Carmine, Buonaiuto e Terrani sono gli unici a salvarsi da un grigiore generale.
La dea bendata questa volta non ci ha voltato le spalle, una discreta Ternana anche nel primo tempo, che passa in svantaggio immeritatamente e rischia un'imbarcata ingenerosa, riesce a dare il meglio di sé nella ripresa. Un Perugia disarmante permette ai rossoverdi di cambiare il destino ad una partita compromessa che rischiava di complicarsi definitivamente. Una vittoria di gusto, impensabile e improponibile anche dagli scommettitori e da tanti tifosi avviliti. "Siamo nati per tribolare". "I gufi sono stati smentiti".

La Ternana c'è e per la salvezza possiamo dire la nostra, una vittoria del genere sicuramente fa morale e aumenta la consapevolezza. Sotto con il Pescara, un altra finale da vincere.





A Perugia come a Terni si festeggia la vittoria del derby.
Un tripudio generale di colori e di cori per un derby da tre punti aspettato da troppi anni. Il sapore della vittoria per questa volta è in salsa rossoverde. Finalmente una gioia per i tifosi rossoverdi.









Sono ottocento circa i tifosi rossoverdi partiti da Terni alla volta dello stadio Curi. L'arrivo e' previsto intorno alle 13.30.
Partita cruciale per entrambe le squadre con due opposti obiettivi, salvezza e promozione.







venerdì 20 aprile 2018



 “Umbria Jazz a Terni ha avuto un passato importante e credo possa avere un futuro importante grazie a questa manifestazione con cui la Regione ne ha voluto il ritorno nella città, con la sperimentazione dello scorso anno e quella ulteriore di quest’anno, rappresentata dalla sinergia con il Cantamaggio, manifestazione ricca di tradizione e storia”. È quanto ha affermato il vicepresidente della Regione e assessore al Turismo, Fabio Paparelli, intervenendo questa mattina a Terni alla presentazione del cartellone di eventi previsti nell’ambito di “Umbria Jazz Spring”, in programma dal 27 aprile al primo Maggio, e del “Cantamaggio Ternano”, che si svolge fra il 30 aprile e il primo maggio. 

“Il ritorno di Umbria Jazz a Terni - ha detto Paparelli - è stato possibile grazie alla grande collaborazione con la Fondazione Carit e alla sensibilità di alcune aziende, che si sono aggiunte allo sforzo che Regione e Comune di Terni fanno e hanno fatto”. Quest’anno, “a promuovere questa manifestazione - ha sottolineato – abbiamo scelto, in sintonia con la Fondazione Umbria Jazz, quale protagonista della campagna di promozione turistica 2018 dell’Umbria proprio Umbria Jazz, evento diventato patrimonio nazionale grazie alla legge che l’ha recentemente inserita tra gli eventi di assoluto prestigio internazionale. Una campagna che abbiamo lanciato non solo sul web, sulle radio nazionali e sulla stampa di settore e non, ma anche con grandi affissioni, spazi mobili e in campagne all’estero, in particolare in Gran Bretagna e Germania, con manifesti su bus a Londra e Francoforte per tutto il mese di aprile”. 


“Vogliamo infatti che Umbria Jazz Spring - ha proseguito il vicepresidente della Regione -  cresca e diventi un prodotto turistico a tutti gli effetti, che accompagni la ripresa turistica che già stiamo riscontrando in Umbria, con una crescita complessiva del 26 per cento negli arrivi nei primi due mesi del 2018. Un dato che ci conforta e fa ben sperare che questo sia l’anno della vera ripresa, per la quale riveste un ruolo fondamentale un grande evento come Umbria Jazz”. "La Regione – ha detto ancora Paparelli – ha stanziato risorse impegnative per rilanciare i temi della cultura a Terni, quali quelli destinati al Teatro Verdi insieme alla Fondazione Carit o per potenziare l’offerta culturale, così come per le manifestazioni che oggi presentiamo, con una sinergia fra tradizione e futuro, per la rinascita culturale della città. 

Passi in avanti sono stati fatti, ma c'è bisogno che tutta la città accompagni questo processo e ne diventi protagonista. Noi continueremo ad investire in questa direzione".

giovedì 19 aprile 2018



Un pomeriggio di gioco per i bambini del quartiere e le loro famiglie organizzato dai volontari del laboratorio sociale Familiarizzando, che opera nel quartiere Polymer, impegnati nell’Ambulatorio del giocattolo.
L’appuntamento con “Giocattoliamo” è domani, venerdì 20 aprile, dalle 16 e 30 alle 18 e 30, nei locali del centro sociale Polymer, in via Narni. 
Saranno messi a disposizione dei bambini i giocattoli rimessi a nuovo dagli artigiani dell’ambulatorio.
L’incontro sarà animato dagli operatori di “Titti animazione”.
Al centro sociale Polymer, nell’ambito del patto di collaborazione con il Comune di Terni, da un anno funziona l’Ambulatorio del giocattolo, uno spazio dove vengono raccolti i giochi usati, riparati da abili artigiani, puliti e restituiti alla loro fondamentale funzione: far giocare i bambini, farli incontrare e comunicare i loro vissuti creativi.



La stracittadina di Terni’ è la corsa podistica organizzata dalla Ternana Marathon Club che farà il suo esordio domenica mattina, dieci chilometri valevole sia per il circuito ‘Gran Prix Fidal Umbria’ 2018 che per il campionato regionale su strada. L'arrivo è previsto al Libero Liberati e gli iscritti previsti dovrebbero toccare quota seicento.
Una manifestazione competitiva e non con lo stesso percorso e gli stessi chilometri-dichiara- Tommaso Moroni, "una festa per tutti".
La partenza è fissata per le 9.30 (raduno alle 8 alle Piscine dello Stadio), per l'amatoriale e cinque minuti dopo la competitiva. L’evento è patrocinato dal Comune di Terni.


Il percorso: si parte da viale dello Stadio, quindi si prosegue su via Borsi, viale Tito Oro Nobili, viale Curio Dentato, via della Bardesca, via Mazzini, piazza Tacito, via Battisti, viale Oberdan, piazza Dalmazia, via Don Giovanni Bosco, via Barberini, via Primo Maggio, via Cassian Bon, corso Tacito, piazza della Repubblica, via Garibaldi, via Manassei, corso Vecchio, via Corona, via Castello, via Cerquetelli, lungonera Cimarelli, viale Guglielmi, via Colombo, piazza Ridolfi, corso del Popolo, viale dell’Annunziata, via Roma, via dell’Arringo, piazza del Duomo, via Anfiteatro, via Giannelli, via Cavour, via della Rinascita, via Carducci, via Manzoni, via Pascarella, viale P. S. Angelo, piazzale dei Poeti, piazzale dell’Acciaio, via Pettini, giro esterno ‘Liberati’, ingresso e arrivo sotto i distinti ‘B’. Quest’ultimo rimarrà aperto per chi vorrà assistere all’evento.



Allo Stad10 parteciperà il gruppo delle majorettes di Configni, ventitrè ragazze tra i quattro e i 22 anni pronte a scatenarsi al village, all'interno delle Pisicne dello Stadio, in compagnia dell’associazione ‘Clown Vip’, Alex Coppa e Alexander Gentili. 
Alle Piscine dello Stadio ci saranno dei servizi extra – baby parking a cinque euro, ristoro, deposito borse, docce gratuite per gli atleti. Duecento i volontari coinvolti sulla strada.
A fine gara medaglia per tutti realizzata da una giovane ternana.
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“Riaprirà entro metà maggio il viadotto San Carlo sulla Terni-Rieti, mentre proseguono gli interventi sulla galleria Valnerina per la cui riapertura i tecnici Anas hanno informato che si rendono necessari tempi più lunghi”. È quanto rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture Giuseppe Chianella che, insieme ai tecnici regionali e dell’Anas, ha compiuto un sopralluogo sulla strada statale 79 bis “Ternana” per verificare lo stato dell’arteria e il cronoprogramma delle opere previste dopo la chiusura dal dicembre scorso dello svincolo Terni Est e da febbraio 2018 della galleria Valnerina. 
   “La riapertura della statale è di grande importanza per Terni e per l’Umbria – sottolinea Chianella – e perciò mi sono subito attivato, fin dai mesi scorsi, con Anas e seguito costantemente la situazione. Un impegno che ha portato alla ricognizione congiunta svolta nei giorni scorsi nei tratti dell’arteria dove è emersa la necessità di intervenire, condividendo l’urgenza di risolvere la grave situazione innescata dalla chiusura della Terni-Rieti, espressa con voto unanime dall’Assemblea legislativa il 4 aprile scorso”. 
   “Dal Capo Compartimento dell’Anas Umbria, l’ingegner Raffaele Celia, ho ricevuto – rende noto -  la disponibilità a partecipare ad un’audizione con la II Commissione consiliare dell’Assemblea legislativa prima della fine di questo mese, per riferire sugli interventi di ripristino e il loro avanzamento, sui tempi necessari”. 
   “Auspichiamo che i lavori per la completa funzionalità della galleria Valnerina siano svolti al più presto – conclude l’assessore Chianella – per consentire la riapertura della Terni-Rieti, riducendo così i disagi legati all’aumento del traffico nel centro urbano di Terni e nell’abitato di Marmore e ristabilendo il migliore e più veloce e sicuro collegamento viario fra il territorio umbro e laziale garantito dalla nuova statale, strategica nel potenziamento della rete infrastrutturale che stiamo portando avanti da anni per lo sviluppo dell’Umbria”. 


di Gigi Manini

Nella 37 giornata del campionato di serie B 2017-2018 la Ternana va a Perugia ad affrontare i grifoni biancorossi in un un derby umbro come al solito infuocatissimo  e quest'anno molto importante per la classifica di entrambe le squadre, essendo  in piena lotta il Perugia per  la promozione in serie A, e la Ternana per raggiungere almeno i play out salvezza. 

La società biancorossa, dopo un girone di andata a fasi alterne caratterizzato da un ambiente assolutamente spaccato, a cominciare dallo spogliatoio e dai rapporti giocatori-tecnico, a gennaio ha ridisegnato la squadra, che dopo il mercato invernale ha cambiato nettamente marcia fino a raggiungere le prime posizioni, ed a candidarsi per un posto nei playoff se non per la promozione diretta. 

I grifoni sono in questa fase della stagione probabilmente tra le squadre più in forma del torneo e sono reduci dalla vittoria esterna di Carpi che li ha lanciati ulteriormente nella lotta per le prime posizioni. In panchina siede mister Breda, che ha sostituito dopo undici giornate Giunti, il quale aveva raccolto una serie di risultati deludenti culminati addirittura con cinque sconfitte consecutive ed era entrato in palese conflitto, come dicevamo, con lo spogliatoio. Il tecnico veneto, ex centrocampista di Messina, Genoa e soprattutto, per molte stagioni, della Salernitana, ed ex tecnico della Reggina, del Latina e dell'Entella oltre che della Ternana nella stagione 2015-2016, ha schierato quasi sempre il suo Perugia quest'anno con il modulo 3-5-2 o con il 3-4-1-2 e probabilmente sarà quest'ultimo lo schema scelto dall'allenatore trevigiano nella sfida di domenica al Curi. 

In porta dovrebbe giocare Leali, arrivato a Perugia nel mercato invernale in prestito dalla Juventus, per sostituire Rosati che aveva invece giocato nella prima parte della stagione, fino a gennaio in prestito in Belgio al Zulte Waregem, ex anche di Brescia Spezia e Frosinone, portiere molto alto, agile e reattivo tra i pali, meno sicuro nelle uscite, che sembrava qualche anno fa avviato ad una splendida carriera ed a divenire uno dei migliori portieri italiani, un po' persosi con il passare degli anni, ma che da quando e' arrivato a Perugia sembra tornato ad ottimi livelli di rendimento. 

In difesa i tre titolari dovrebbero essere Volta, ex Sampdoria e Cesena, alla terza stagione a Perugia, difensore molto attento e deciso in marcatura, sicuro e costante nel rendimento, che vanta già circa 250 presenze nella serie cadetta, fortissimo di testa sia in difesa che nell'area avversaria, probabilmente tra i difensori più forti e di sicuro affidamento della categoria, Del Prete, ex Crotone, ormai alla quarta stagione a Perugia, capitano e bandiera dei grifoni, esperto difensore di  grande temperamento e personalità in campo, versatile e capace di sacrificarsi in  tutti i ruoli della difesa, bravissimo e molto incisivo anche come esterno di centrocampo, calciatore indomito e dotato di un grande agonismo e combattività che a volte vanno anche sopra le righe, e Belmonte, ex Bari e Siena, giocatore che ha disputato in carriera diversi campionati nella massima serie, anche lui alla terza stagione in maglia biancorossa, difensore duro, roccioso ed anche veloce, esperto e molto attento in marcatura, mentre dovrebbe partire dalla panchina l'italo argentino Dalla Fiore, difensore esperto molto alto e forte fisicamente, duro e deciso negli interventi, molto forte di testa e nel gioco aereo e discreto anche con i piedi, un po' lento pero' data la sua non più verdissima eta' ed il suo fisico imponente. 
Dalla panchina dovrebbero partire anche gli ex rossoverdi Zanon, alla Ternana nelle due ultime stagioni 2015-2016 e 2016-2017, nelle quali si e' sempre disimpegnato bene dimostrando attaccamento alla maglia, ex anche di Celano, Pescara e Frosinone, arrivato a Perugia nell'ultimo mercato estivo, esperto difensore esterno classe 83', che può giocare sia a destra che a sinistra, anche lui di grande temperamento e personalità in campo, bravo sia in fase difensiva che in quella propulsiva, specialista dei cross in area per i compagni, e Germoni, classe 97' prodotto del florido settore giovanile della Lazio, arrivato a Perugia in prestito proprio dalla Lazio nel mercato di gennaio, dopo aver militato a Parma nella prima parte della stagione, l'anno scorso sempre in prestito alla Ternana, con la cui maglia ha alternato buone prestazioni ad altre meno convincenti, esterno mancino dotato di grande dinamismo e facilita' di corsa e di un buon piede sinistro, che deve probabilmente ancora migliorare in fase difensiva, mentre non dovrebbe essere disponibile, salvo un miracoloso recupero dell'ultima ora, Magnani, arrivato a Perugia a gennaio dal Siracusa, difensore classe 95' molto alto, potente e forte fisicamente, che si e' imposto come grande sorpresa in questa fase del campionato ed e' già attenzionato dagli osservatori della Juventus, ma che ha avuto un problema ai muscoli del polpaccio nei giorni scorsi, e neanche l'altro ex rossoverde Gonzalez, arrivato a gennaio in prestito dal Verona, fermo da alcune settimane. 

A centrocampo sugli esterni dovrebbero giocare a destra Mustacchio, cresciuto nel settore giovanile del Brescia, ex Vicenza e Pro Vercelli, club dal quale e' arrivato al Perugia nel gennaio 2017, esterno bravo soprattutto in fase offensiva, ma che sa sacrificarsi anche in fase di copertura, dotato di grande corsa e dinamismo, molto abile anche ad inserirsi in zona gol ed a sinistra Terrani,  anche lui arrivato a Perugia nel gennaio 2017, proveniente dalla Lucchese, anche lui esterno dalle spiccate attitudini offensive, molto vivace e dotato di ottima tecnica individuale ma spesso discontinuo nel rendimento, mentre i due centrali dovrebbero essere Bianco, ex regista del Carpi per molte stagioni, cresciuto nel settore giovanile della Juventus, arrivato a Perugia nel mercato estivo, centrocampista che predilige giocare in posizione di centrale davanti alla difesa, di grande personalità, dotato di buon senso geometrico e di ottima visione di gioco, ed anche di un calcio molto potente, che sfrutta bene nei calci piazzati, e lo svedese Gustafson, arrivato a gennaio in prestito dal Torino, anche lui sorpresa positiva in questo girone di ritorno del Perugia, ennesima scommessa vinta dal ds biancorosso Goretti, sicuramente uno dei migliori direttori sportivi della categoria, centrocampista molto forte e potente fisicamente, dinamico e veloce. 

Sara' invece squalificato l'argentino Colombatto, arrivato in prestito nel mercato estivo dal Cagliari, l'anno scorso sempre in prestito a Trapani, regista mancino dai piedi buoni dotato di grande tecnica individuale e di grande facilita' di calcio, cosi' come sarà indisponibile perchè infortunato alla spalla Bandinelli, centrocampista dotato di intelligenza tattica e di ottima tecnica individuale, ex Latina, arrivato in maglia biancorossa in prestito dal Sassuolo nel mercato estivo, mentre dovrebbe  partire dalla panchina l'ivoriano Kouan, interessantissimo prospetto classe 99' scovato da Goretti addirittura tra i dilettanti ed aggregato in estate alla primavera e poi, con l'avvento di Breda, trapiantato in prima squadra, dove ha avuto già modo di mettersi in luce per alcuni gol decisivi, per le sue grandi doti di corsa e dinamismo e per la sua personalità in campo nonostante la giovane età. 

Il trequartista potrebbe essere Diamanti, calciatore che vanta 17 presenze nella nazionale maggiore, fantasista di immenso talento e grande tecnica individuale, dal piede mancino magico, temibilissimo sui calci piazzati, incontenibile se in giornata, penalizzato in carriera da una certa discontinuità di rendimento  e da un carattere difficile che lo ha messo spesso in contrasto con i suoi allenatori, ma dotato di una classe cristallina, classe 83' un po' in la' con gli anni ma con ancora una gran voglia di giocare al calcio, ex tra le altre di Albinoleffe, Livorno, West Ham, Brescia, Bologna, al Palermo la scorsa stagione, arrivato nel mercato invernale da svincolato a Perugia e già messosi in gran luce in questo scorcio di stagione, oppure Buonaiuto, ex Benevento, alla seconda stagione a Perugia, trequartista o seconda punta estroso e tecnico, bravo a fornire assist x i compagni, temibile anche in area di rigore. 

In attacco dovrebbero giocare Di Carmine, ennesimo prodotto del settore giovanile della Fiorentina, ex Cittadella e Juve Stabia, alla terza stagione a Perugia, esploso quest'anno con 18 reti finora dopo alcune stagioni in serie B dal rendimento altalenante, attaccante molto forte fisicamente, temibile in area di rigore e bravo anche a far salire la squadra ed a giocare di sponda per i compagni, e Cerri, giovane classe 96' arrivato in prestito a Perugia dalla Juventus nel mercato estivo, cresciuto nel settore giovanile del Parma, titolare nella nazionale under 21, attaccante molto alto e potente fisicamente, fortissimo di testa e nel gioco aereo, anche lui bravo a far salire la squadra oltre che nelle conclusioni in porta, un po' macchinoso nei movimenti ma sicuramente importantissimo per il gioco offensivo del Perugia, soprattutto quando si tratta di scardinare difese chiuse nella propria area di rigore. Non e' da escludere peraltro che al posto di Cerri possa giocare uno tra Buonaiuto e Diamanti, con l'attaccante di proprietà della Juventus pronto a subentrare se dovesse servire maggiore peso in attacco. 

L'arbitro sarà La Penna di Roma.

Appena arrivata nella redazione di Ternipolemica.it l'immagine dell'apertura di una nuova voragine in via Don Bosco.
La segnalazione dalla nostra lettrice Letizia Romanini.
Nello stesso punto erano già intervenuti vigili del fuoco diversi anni fa.
Al momento non si registrano feriti ed è intervenuta la Municipale. L'apertura si è verificata dopo il passaggio di un autobus. 
Una Qashqai che seguiva l'autobus ha spaccato una gomma.




mercoledì 18 aprile 2018


“La Casa dei Pagliacci, un’eccellenza per la città di Terni”.
E’ il tema della conferenza che, organizzata dall’associazione “I Pagliacci” e dal Rotaract club Terni, si terrà domani, giovedì 19 aprile, alle 17 e 30, nella sala dell’Orologio del Caos.

Interverranno Alessandro Rossi, presidente de I Pagliacci, David Biscaroni, presidente del Rotaract e Giovanni Miconi, responsabile della clinica pediatrica dell’azienda ospedaliera di Terni.
Sarà l’occasione per presentare il progetto che si è realizzato il 31 marzo con l’inaugurazione della struttura “La Casa dei Pagliacci”, con sede a Città Giardino, che nasce per fornire assistenza ai bambini con disabilità e alle loro famiglie con l’erogazione di servizi e la creazione di un luogo dove l’inclusione e la solidarietà siano a fondamento di tutte le iniziative messe in campo. 

Una Casa realizzata a misura di bambino, di tutti i bambini, anche di quelli con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, accessibile e priva di barriere, un luogo in cui si possono trascorrere insieme, senza divisioni, momenti ludici, creativi ed educativi. 
In programma laboratori creativi e di riciclo, laboratori di giocoleria e di piccolo circo, laboratori di magia, incontri di arteterapia, sedute di yoga, laboratori teatrali, letture animate, terapia del sorriso, laboratori musicali, educazione ambientale, percorsi sensoriali. 

lunedì 16 aprile 2018


Angelica Trenta come relatrice di giornata e orgogliosa del percorso vissuto insieme nella scorsa legislatura, annuncia la candidatura a sindaco di Thoma De Luca
Presenti l'organizer del meetup di Terni, Luca Simonetti, i parlamentari Lucidi e Ceprini ed il consigliere regionale, Liberati. 
Thomas De Luca, 30 anni a giugno è un graphic designer freelance e visibilmente emozionato- dichiara-abbiamo il dovere di restituire nuove speranze ad una città in declino ed utilizzare dati ed elementi per la Terni del 2030.
Un nuovo patto di territorio per dare risposte attuali. 
Ogni euro speso dalla prossima amministrazione sarà per il lavoro, salute e giustizia civile
Sono le tre priorità per la città e in assoluta discontinuità con l’impatto ambientale. 



Come sindaco – prosegue- De Luca istituirò subito un osservatorio permanente sulla questione ambientale, uno studio epidemiologico e le deleghe sulla sanità rimarranno nelle mie mani. 
A Terni verrà istituito un assessorato alla salute e sanità dedicato.

"Terni dovrà diventare una città europea e moderna con innovazione e connettività 2030 e con eventi internazionali, politiche sociali esigibili per tutti".

"Il M5S si adopererà per un piano straordinario per la povertà, l'obiettivo è lavorare con il mondo dell'associazionismo e della cooperazione mettendo in rete le forze vive della città. I servizi devono essere per tutti e basta esternalizzare senza  riscontri di efficienza ed economicità". 


Obiettivi del candidato M5S:
-Restituire al territorio i 5mln della sfruttamento della Cascata delle Marmore, 
-riequilibrio territoriale e degli uffici regionali, 
-pieno utilizzo dei fondi strutturali e delle risorse europee. 
Come ultimo punto ma strategico per il futuro è l'università a Terni con il contributo di Perugia se sarà possibile o con altre università se sarà necessario. La riforma Gelmini permette la federazione di atenei e Terni è pronta a lanciare la sfida se ne sarà costretta. Basta occasioni perse conclude De Luca.

La cultura e il turismo sono fondamentali per un futuro di medio e lungo termine.





domenica 15 aprile 2018

La saga dei nomi continua sulla ruota di Terni, per il M5S spunta il nome curioso di Di Battista o in alternativa Valentina Pococacio, nel centrodestra forse unito si vocifera il passo indietro di Leonardo Latini mentre nel centrosinistra la disponibilità di Massimo Piccioni è considerata già come una sicura candidatura. 
Nervosismo e indecisione è il tema di una campagna elettorale dove di programmi ancora nessuno ne ha parlato ma di nomi ci si sbizzarrisce. Il meglio dovremmo ancora vederlo e i presupposti vista la partenza ci sono tutti. Torniamo al M5S il sicuro candidato a sindaco Thomas De Luca vacilla ma a breve ne sapremo di più, l'unione del centrodestra ridotta ai minimi termini potrebbe ripartire dal punto di origine con le liste civiche pronte ad accreditarsi con un nome di condivisione. 
Il centrosinistra dilaniato nel suo interno ha subito smorfiato con ghigno per l'uomo calato dall'alto.
Leu si è smarcato, non facendo i conti con i propri numeri, e punta sulla propria autonomia mentre i socialisti ieri in conclave provano ad intercettare un nome della società civile da spendere.  Dalla segreteria del Pd, o di quello che resta, sicuramente ne vedremo delle belle. "Le correnti sono pronte a non accettare imposizioni, esplosioni in vista".

Un guazzabuglio in piena regola con liste civiche già "belle e fatte" pronte ad apparentarsi o a concorrere per percentuali di ripiego e come "merce di scambio". Intanto domani mattina il M5S svelerà il candidato sindaco ufficiale nella nuova sede in via Goldoni alle 10.30, finalmente avremo una certezza.
Una città piena di dubbi e di difficoltà meriterebbe più rapidità di decisione e virare velocemente sui programmi di rilancio.


sabato 14 aprile 2018

Parte da lontano, addirittura dall’edizione del 1930 quando il prodotto ufficiale furono i Fichi Girotti di Amelia, portati dal pilota ternano Mario Umberto Borzacchini, il legame tra il territorio ternano e la prestigiosa 1000 Miglia il cui passaggio in Umbria sud per l’edizione 2018 è stato presentato venerdi' mattina in Provincia a Terni.
La corsa toccherà i comuni di Orvieto e Amelia nel pomeriggio di giovedì 17 maggio, e attraverserà  quelli di Orte, Lugnano in Teverina, Alviano, Guardea, Montecchio, Baschi. Oggi alla presentazione dell’evento “L’Umbria attende la 1000 Miglia” hanno partecipato: Giampiero Lattanzi, presidente della Provincia di Terni, i rappresentanti dell’Automobil Club Terni e Giuseppe Cherubini  Vice Presidente del Comitato Operativo della Mille Miglia S.r.l. di Brescia.
“La 1000 Miglia – ha detto il presidente Lattanzi accogliendo tutti gli ospiti per la conferenza stampa – è un evento di grande prestigio e al quale la Provincia di Terni darà il suo apporto anche per l'organizzazione della viabilità visto che è una corsa aperta che non prevede la chiusura delle strade. Il suo passaggio è un’occasione importante per promuovere l’immagine della nostra terra e le nostre realtà, proposte sia in termini turistici che culturali e sociali”.
Entusiasmo fra i Comuni, soprattutto dei due territori dove la corsa passerà, ossia Amelia e Orvieto. Il sindaco di Amelia, Laura Pernazza, e il rappresentante di Orvieto hanno sottolineato come la 1000 Miglia sarà occasione per promuovere i prodotti delle terre amerine e orvietane e le loro bellezze turistiche e culturali.
La passione per le auto storiche è viva e presente in tutta la regione, per questo dal 2008 il club il Magnete di Amelia, si impegna ad offrire il servizio volontario di aiuto al passaggio della 1000 Miglia, che ogni anno porta circa 700 equipaggi ad attraversare la nostra bella penisola italiana. Finalmente quest’anno si è riusciti ad ottenere qualcosa di più. Grazie al Comune di Amelia e al Museo Scuderia Traguardo, capofila della rete museale umbro Laziale, insieme ai comuni ai comuni di Baschi, Montecchio, Guardea, Alviano, Lugnano in Teverina, Amelia, Orte (si aggiungono i Comuni di Orvieto e Bagnoregio per il progetto di valorizzazione territoriale), quest’anno la 1000 Miglia ha ottenuto due controlli degli equipaggi, ad Orvieto (controllo orario) e ad Amelia (controllo a timbro), e il transito in 9 comuni.

L’Umbria dell’artigianato e del buon magiare arriverà anche alla premiazione di sabato 19 maggio, infatti uno dei premi, che andrà nelle mani dei vincitori della 1000 Miglia 2018, sarà un orcio in ceramica, realizzato dalla ditta Grazia di Deruta, contenete l’olio denominato “Infinito”, un olio prodotto nelle zone dell’amerino dove da secoli è presente una particolare specie di olivo chiamato “Raio” che produce olio dalle caratteristiche organolettiche uniche nel suo genere.



È compito delle istituzioni lavorare per rendere le città più sicure, ma dobbiamo anche lavorare per ridare fiducia ai cittadini, colmando il gap fra situazione reale e sicurezza percepita. Per questo abbiamo bisogno di ripensare il modo di lavorare insieme, con un’interazione più forte tra i soggetti a vario titolo interessati al problema, forze dell’ordine, Regione, Comuni, Terzo Settore, partendo dalla co-progettazione degli interventi, per giungere alla co-responsabilizzazione e alla co-produzione della sicurezza e di cui la ‘sicurezza partecipata’ rappresenta solo il primo passo”. 

Lo ha sottolineato il vicepresidente della Regione Umbria con delega alla Sicurezza urbana, Fabio Paparelli, che venerdi' a Terni ha introdotto e coordinato i lavori del seminario su “Città e legalità”, organizzato dalla Regione Umbria in collaborazione con la Scuola umbra di amministrazione pubblica e con il patrocinio del Forum italiano per la sicurezza urbana. Presenti rappresentanti delle Forze dell’ordine (con i comandanti provinciali dei Carabinieri di Terni, colonnello Davide Rossi, e della Guardia di Finanza, colonnello Massimiliano Giua),  Comandanti e Agenti di Polizia locale, funzionari di Prefetture ed Enti locali, Terzo settore. A portare i saluti istituzionali, i prefetti di Perugia e Terni, Raffaele Cannizzaro e Paolo De Biagi, e il presidente dell’Anci (Associazione nazionale Comuni) Umbria, Francesco De Rebotti. “La Regione Umbria è entrata a far parte al Forum europeo e al Forum italiano sulla sicurezza urbana – ha ricordato Paparelli, che rappresenta la Regione nei comitati esecutivi dei Forum – e abbiamo già attivato uno scambio di buone pratiche ed esperienze che rafforzeremo anche per offrire ulteriori momenti formativi e irrobustire le nostre politiche per la maggiore sicurezza della comunità e una migliore qualità della vita. 

Politiche che necessitano di un approccio integrato e di un lavoro congiunto più stringente”. “Benché sia ancora attuale – ha aggiunto – vogliamo procedere a una revisione della legge regionale sulla sicurezza urbana, la 13 del 2008, anche alla luce della recente evoluzione della normativa nazionale. Per questo coinvolgeremo tutti i diversi soggetti cui competono gli interventi, oggi presenti a questo seminario formativo e informativo con cui abbiamo voluto condividere riflessioni e analisi sulla situazione in Umbria e in Italia, su tendenze e scelte”.  “È necessario conoscere il contesto: la Regione Umbria – ha detto ancora il vicepresidente Paparelli - si è dotata nel tempo di un sistema strutturato di analisi ed approfondimento in collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Perugia. 

Abbiamo affrontato il problema partendo appunto da un costante monitoraggio dell’andamento della criminalità denunciata e conseguentemente analizzando il sentimento di insicurezza dei cittadini umbri che, dobbiamo dire, rimane elevato”.  “Indubbiamente – ha sottolineato - non è sufficiente registrare il calo dei reati per rendere il cittadino più sicuro, se poi il quartiere in cui abita è segnato da uno stato di abbandono e di degrado o se vive in un clima di incertezza, paura e angoscia. È nostro compito reagire producendo senso aperto al futuro, per ricreare fiducia nelle persone affinché possano riappropriarsi dei propri spazi. È l’obiettivo cui dovrà concorrere anche la nuova legge regionale in materia”. Delle “quattro linee di azione” su cui si basa la “sfida” della sicurezza ha parlato il prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro: lotta alla criminalità organizzata, microcriminalità, sicurezza urbana e percezione della sicurezza fra cui “la vera sfida che ci viene posta è quella della sicurezza urbana, per la quale è necessaria la condivisione di tutte le politiche”. Il Prefetto di Terni, Paolo De Biagi, ha evidenziato, come “i dati sulla criminalità denunciata ci dicono che la situazione è in miglioramento, con una contrazione del numero dei reati a livello nazionale come in Umbria e in provincia di Terni, anzi più accentuata, ma anche la paura dei cittadini ha diritto di cittadinanza. Vanno considerati insieme sicurezza reale e percepita, come si fa nell’incontro di oggi, e partire da qui quale strumento base per l’operatività volta a garantire la sicurezza richiesta”.  

Il presidente dell’Anci regionale, De Rebotti, che ha ringraziato tutte le forze dell’ordine e per l’opera quotidiana svolta sul territorio. A riflettere sulle tematiche della sicurezza urbana nello scenario italiano è intervenuto Gian Guido Nobili, coordinatore del Forum italiano per la sicurezza urbana,  che ha illustrato la situazione rispetto all’andamento della criminalità in Italia e la percezione di insicurezza.  Stefano Anastasia, docente del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Perugia, ha presentato i dati relativi all’approfondimento sulla situazione regionale effettuato su incarico della Regione Umbria e relativa ai dati ufficiali degli anni 2010-2016. “Negli ultimi tre anni – ha rilevato – c’è un calo degli episodi di criminalità ed è un fatto positivo, ma va accompagnato da attenzione e monitoraggio costanti anche in considerazione del livello di apprensione che c’è da parte dei cittadini. Gli unici dati in controtendenza sono quelli relativi a truffe e frodi informatiche e alle denunce per estorsione, un reato – quest’ultimo – che, come rilevato dal Ministero dell’Interno, può indicare una possibilità di infiltrazioni della criminalità organizzata e quindi richiede particolare attenzione”.  
  
Una Ternana caparbia, concentrata e lucida, dopo aver rischiato contro un buon Novara nella prima mezz'ora, cambia passo. Senza colpi di testa porta a casa in maniera netta la vittoria sul Novara.

E' un tre a zero nel segno di Carretta finalmente concreto sotto porta e Favalli, che segna la prima rete in rossoverde, peccato per l'ammonizione che non gli consentirà di scendere in campo nell'infrasettimanale con il Foggia. 

Una Ternana spietata e sorprendente, la cura De Canio incomincia a dare i suoi frutti, non è stato fatto niente ancora che possa consentirci di sorridere e di brindare ma sicuramente la consapevolezza nei propri mezzi ora è evidente.

Accorta ed equilibrata in tutti i reparti e cinica nei momenti topici. 
Ora sotto con i satanelli pugliesi per non vanificare il primo blitz esterno. Nessuna euforia, la Ternana ha bisogno di viaggiare a fari spenti per provare a compiere l'ennesimo miracolo. Nessuno ci credeva ed è ancora presto per sognare, bisogna solo lavorare e vincere senza guardare le avversarie. 

Speriamo che anche la società continui a rimanere silente per permettere al mister De Canio di correggere tutti gli errori del passato. Niente proclami, la nostra speranza continua senza illusioni ma con la fede rossoverde.


I Draghi de La Supergomma di coach Pariboni  hanno voluto festeggiare la recente vittoria del campionato di Serie C2 Umbria-Marche anche con un gesto di solidarietà che ha coronato un anno ricco di impegno e soddisfazioni. Questa mattina (sabato 14 aprile) la formazione ternana Terni Rugby ha colorato di “rossoverde” il Centro Raccolta Sangue dell’ospedale Terni con una donazione di squadra da parte di Scaccetti, Lausi, Gobbo, Arca, Giorgini, Canulli, Carapis, Pietrelli e Isidori. Una scelta non nuova per i Draghi che da anni collaborano con l’Avis Terni per fornire un contributo al fine di migliorare la salute della collettività. Il dottor Augusto Scaccetti, direttore del Servizio Immunotrasfusionale di Terni, ricorda ai cittadini che  il Centro raccolta sangue è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 7,30 alle 11, mentre le prossime  aperture domenicali sono programmate per il 20 maggio e il 15 luglio 2018. Si ricorda che il servizio domenicale funzionerà solo su prenotazione per un minimo di 15 prenotazioni.
È possibile prenotarsi entro il venerdì precedente (16 marzo) chiamando l’Avis comunale di Terni allo  0744-400118, la Croce Rossa di San Gemini al  393-8850056  oppure il Sit di Terni allo 0744-205679 dal lunedì al sabato dalle ore 7,30 alle ore 13.

La voce è rimbalzata questa mattina dopo vari colloqui partiti direttamente da Roma dove Massimo Piccioni è coordinatore generale del settore medico dell'Inps e docente per l'università Cattolica Sacro Cuore di Roma. L'ammiccamento è partito già prima di Pasqua.

Niente di ufficiale ma il pressing del Pd è deciso per trovare una figura di discontinuità con il recente passato. Per Leu, socialisti, Pd e liste civiche, compresa quella di Giuseppe Mascio, è la figura giusta e autorevole da spendere per ripartire a Terni.
Al Dott.Piccioni è stata richiesta la disponibilità a candidarsi come sindaco del centrosinistra, il cardiologo si è riservato la decisione dopo le valutazioni di merito. 

La figura potrebbe ricompattare tutto il centrosinistra, democristiano di lungo corso di cui è stato anche segretario comunale e consigliere comunale negli anni 70/80, è amico di lunga data con Ciriaco De Mita e molto vicino alla famiglia Micheli.



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