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mercoledì 19 luglio 2017


“Nessun immigrato in più dovrà essere ospitato a Terni, la città è al collasso dal punto di vista dell’accoglienza, quello sociale e della sicurezza”-lo dichiara-il capogruppo regionale della Lega Nord Umbria, Emanuele Fiorini. 

Nonostante ciò – spiega Fiorini – secondo indiscrezioni, la nostra regione e in particolare la città di Terni, sarà costretta ad accogliere nel breve periodo tra i 50 e 100 “ospiti”, oltre a tutti quelli che potrebbero arrivare successivamente. Una struttura è pronta a riaprire dopo anni di chiusura.
Basta pensare che solo nel 2015 la quota massima dei richiedenti asilo prevista nel 2015 era di 1554 in tutta l’Umbria. 
Attualmente solo nella provincia di Perugia sono ospitati quasi 2300 migranti, ma entro la fine del 2017 si prevede di attivare l'accoglienza nei comuni dove ancora non era stata attivata, arrivando a toccare la cifra di 3900 immigrati nella nostra regione.

E’ evidente che Terni non può sostenere un “peso” simile, la città ne accoglie già troppi e le situazioni di disagio e i fenomeni di criminalità si verificano ormai quotidianamente. 

Davanti ad ogni bar, ogni esercizio commerciale, nei pressi dei supermercati, nei parcheggi pubblici: assistiamo ad una continua e costante presenza capillare di immigrati a caccia di elemosina dei passanti, come se tutto fosse ben organizzato e dettato da logiche superiori. Tutto questo genera dissesto sociale, insicurezza, paura da parte dei cittadini ternani che la sera, in alcune zone franche, non possono più transitare senza rischio per la propria incolumità.

La città è vittima dell’incapacità programmatica e gestionale di una politica Pd ormai al capolinea, prosegue Fiorini- con un sindaco e una giunta troppo distratti da beghe interne, giudiziarie e contabili per accorgersi di ciò che sta accadendo fuori dal palazzo. 


Tutti questi episodi rientrano nel concetto di gestione complessiva del tema sicurezza che ormai da tanto, troppo tempo, è stato accantonato, a discapito del cittadino ternano che sente sulla propria pelle tutta la grave inerzia amministrativa con la quale viene gestita la città ormai da mesi, se non da anni. In tutto questo non vogliamo dimenticare l’operato delle forze dell’ordine, costrette a lavorare sotto organico e senza gli strumenti adeguati. A loro va il nostro plauso, conclude Fiorini- mentre a chi governa e non sostiene il comparto sicurezza, il nostro più profondo sdegno”.

Per il terzo anno consecutivo, Senigallia ha ospitato nel weekend scorso la Santini TriO Senigallia, con oltre mille triatleti giunti sulla spiaggia di Velluto per prendere parte al triathlon della costa adriatica. 
Al "santini trio Senigallia "ottimi piazzamenti per gli atleti del Piediluco triathlon. 
Il 16 e il 17 luglio, l'importante gara di triathlon è stata un grande successo non solo per l’altissima partecipazione degli atleti, nei due giorni più di 1000 atleti, ma soprattutto per l’entusiasmo suscitato tra i tanti appassionati che hanno gremito i vari spazi lungo il percorso di gara.
Il sabato si è gareggiato su distanze olimpiche mentre la domenica su distanze sprint, per l'asd "Quelli che lo sport Piediluco" erano alla partenza quattro atleti. 



La gara è stata caratterizzata da un forte vento, cancellata la frazione di nuoto è diventato un vero duathlon sprint, 2,5 km di corsa, 20 km bici e ancora 5 km di corsa. 

I più veloci con 1 ora e 11 minuti sono stati Mirko Rossi e Marco Alessandrini che sono arrivati in maniera insolita insieme sul traguardo, per loro la 19/20 posizione di categoria e la 113/114 assoluta su oltre 400 partenti. 
A seguire Alessandro Coletti, ottima prestazione, in 1 ora e 19 minuti considerando le sue prime esperienze in questa disciplina.

Carlo Trenta per il Piediluco triathlon ha gareggiato in Germania al Challenge Roth, dopo una buona frazione di nuoto e un ottima di bici, al 10 km di corsa sui 42 previsti ha dovuto mollare per problemi al linguine. Vince il tedesco Jan Frodeno con la migliore prestazione mondiale, iridato di Kona 2015, in 7.35.39.





martedì 18 luglio 2017


Il Piediluco festival organizzato dall’associazione culturale Mirabil Eco festeggia 25 anni e lo fa con un grandioso cartellone che partirà il 22 luglio per concludersi il 27 agosto. 
La proposta musica-qualità dell'associazione del direttore aristico del festival Lucrezia Proietti  ha sempre posto l’attenzione massima alla valorizzazione dell’ambientee e del turismo culturale a Piediluco.

Un festival consolidato che si articola in tre trance con la capacità di saper attrarre ogni anno nuove iniziative.

Le master class attivate quest'anno sono 12 insieme ad un meeting di flautisti che coinvolge docenti del Conservatorio di Perugia e dell’Istituto Afam Briccialdi di Terni, sia progetti artistici nati per animare il festival che ospiti del panorama concertistico nazionale. 

Tra le altre novità ci sarà un corso sulla direzione di canto Gregoriano con la collaborazione della Schola Monodia Urbis di Roma. Sono tre anni  che il Festival ospita una master class sulla direzione d’orchestra nelle compagini scolastiche curata da Simone Genuini, direttore principale della JuniOrchestra di Santa Cecilia.

Lucrezia Proietti


L’orchestra di 60 giovani tra i 12 e i 16 anni tra la provincia di Terni, Perugia e Rieti per quattro giorni risiederà a Piediluco. 
Due gli appuntamenti dedicati alla canzone italiana d’autore tra gli anni ’30 e ’50 del Novecento: il 5 agosto con Fabrizio De Rossi Re e Paola Lorenzi sarà ripercorso il grande repertorio di Mina riletto e reinventato attraverso lo stile di De Rossi Re, uno tra i più noti compositori italiani, mentre il 20 agosto sarà la volta del trio di ragazze umbre polistrumentiste formato da violino, fisarmonica, mandolino, percussioni e voce. 

Per concludere, Il 1 agosto presso l’auditorium del Colle il chitarrista flamenco Juan Lorenzo, la presenza del trombonista Ivo Nilsson in duo con Daniele Roccato, il 7 agosto, presso il Centro Nautico D’Aloja, con musiche di Georg Crumb, e con la partecipazione dei Tetraktis percussioni, Claudia Giottoli, Lucrezia Proietti e Daniele Roccato. 

Beli Kujtim
Il Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale CC di Bari, su impulso investigativo fornito dal R.O. del Comando Provinciale CC di Terni, ha bloccato all’interno del porto del capoluogo Pugliese BELI KUJTIM, nato in Albania il 06.05.1957, sottoponendolo a fermo di indiziato di delitto in esecuzione di apposito decreto emesso dalla Procura della Repubblica di Terni, nella persona del Dott. PESIRI Raffaele che concordava integralmente sui gravi indizi di reità raccolti dagli investigatori ternani a carico del predetto, quale autore responsabile dell’omicidio di HYSENI Demir, 49enne Albanese, avvenuto nella mattinata odierna in via Galvani.

Domani 19 luglio 2017 alle ore 10.30, presso il Comando Provinciale CC di Terni si terrà la conferenza stampa nel corso della quale verranno resi noti i particolari dell’operazione.





Si è svolto questo pomeriggio a Perugia, nella sede di Palazzo Donini, l’incontro sulle questioni del sito AST di Terni, che era stato richiesto dalle segreterie provinciali di FIM, FIOM, UILM, FISMIC e UGL, e poi aggiornato in seguito all’incidente sul lavoro in cui è rimasto ferito Gianluca Menichino. 

All’incontro, presieduto dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, hanno partecipato il vice presidente, Fabio Paparelli, il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, e per le organizzazioni sindacali Claudio Cipolla (FIOM), Simone Liti (FIM), Nicola Pasini (UILM), Gioacchino Olimpieri (FISMIC) e Daniele Francescangeli (UGL).

In apertura dei lavori la presidente Marini ha voluto rinnovare la solidarietà e la vicinanza dell’esecutivo regionale al dipendente Menichino, assicurando tutta l’attenzione della struttura sanitaria regionale, ed auspicando la sua guarigione. 

Nel corso della riunione è stato innanzitutto sottolineato che la sicurezza sui luoghi di lavoro, a partire dall’AST di Terni – la più grande industria presente in Umbria - , e la dignità stessa del lavoro, rappresentano uno dei parametri fondamentali della qualità sociale del nostro sistema, e per tale ragione, condividendo le istanze delle organizzazioni dei lavoratori, su questo aspetto non si intende fare sconti a nessuno.

Facendo proprie le preoccupazioni sul tema della sicurezza manifestate dai rappresentanti dei lavoratori nel corso dell’incontro la presidente Marini, il vice presidente Paparelli, ed il sindaco Di Girolamo – confermando che Regione e Comune continueranno ad esercitare con determinazione i loro poteri di vigilanza e controllo - hanno auspicato che anche tutti gli altri soggetti interessati, a partire dalla stessa Azienda, e gli altri organi dello Stato competenti in materia, mettano in atto tutte le azioni necessarie a garantire le massime condizioni di sicurezza dei lavoratori.

A tale proposito è stato altresì auspicato che non solo si proceda al rinnovo del protocollo per la sicurezza, relativo alle Acciaierie, ma lo si estenda alle tematiche della tutela della salute e dell’ambiente, con particolare attenzione alle questioni dell’efficientamento energetico e della procedura relativa alla gara internazionale per il recupero delle scorie. 

Tema questo che sarà oggetto anche dei lavori dello specifico “tavolo ambiente” già convocato a Terni dall’assessore regionale all’ambiente, Fernanda Cecchini, per la giornata di giovedì 20 luglio. 

E’ stata inoltre condivisa la necessità di richiedere la convocazione del tavolo nazionale al Ministero dello sviluppo economico su AST Terni per una puntuale verifica degli accordi sottoscritti il 3 dicembre 2014, e per avere dirette informazioni relative allo stato della trattativa tra Thyssen Krupp e la società indiana Tata Steel, e soprattutto come si colloca all’interno di questa trattativa il sito AST di Terni e quali le sue prospettive industriali. 

Tema questo sul quale, oltre al confronto in sede di Governo nazionale, saranno svolte iniziative anche in sede di Commissione e Parlamento europei.

In particolar modo i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori – che hanno valutato positivamente l’incontro odierno - hanno anche posto le questioni relative al posizionamento di AST nel mercato nazionale ed internazionale. 

Accanto a questo tema, non di secondaria importanza, le organizzazioni sindacali hanno anche evidenziato le criticità presenti ancora oggi nel sito AST di Terni, che richiedono confronto, approfondimento e condivisione delle soluzioni con l’Azienda.

lunedì 17 luglio 2017


COMUNICATO STAMPA LEGA NORD UMBRIA

Emanuele Fiorini (Lega Nord Umbria): 
“Ci rivolgeremo alla Corte dei Conti e all’autorità giudiziaria”


"Grande superficialità o connivenza? Sono più di sei anni che lo stabilimento di imbottigliamento dell'acqua minerale Sanfaustino è chiuso o, comunque, non produttivo. 
Una situazione che si ripercuote su soggetti creditori, come fornitori e indotto, nonché sulla pelle dei dipendenti non pagati e, spesso, nemmeno considerati dalle istituzioni come dimostrano gli appelli caduti nel vuoto da parte dei sindacati e rivolti alla Regione Umbria quale ente concedente del bene demaniale. 

In tutto questo non è esente da colpe la società concessionaria “Idrologica Umbria Srl” in cronico stato di insolvenza. 
Ma le responsabilità più gravi sono di una classe politica inerme e non in grado di affrontare il problema. 
Emanuele Fiorini, sottolinea, la grande superficialità con la quale nel 2013 la presidente della Regione, Catiuscia Marini, ha presentato l'imprenditore Benedetto Mancini come l'uomo del rilancio dello stabilimento dell'acqua minerale San Faustino. Quello stesso Mancini che poi si è rivelato essere una “bufala”. 

Allo stesso modo, prosegue, non possiamo non sottolineare le palesi carenze manifestate dagli uffici regionali preposti, i quali hanno permesso alla idrologica Umbra di condurre la gestione della concessione dell'acqua minerale Sanfaustino al degrado più completo: sorgenti non più produttive, nessun piano di ricerca per far fronte ad emergenze idriche, mancanza di provvedimenti amministrativi nel dichiarare la decadenza della concessione, omissioni nel permettere il passaggio di quote tra la società e Benedetto Mancini, non aver dato possibilità a seri e veri imprenditori di farsi avanti

La risorsa idrica è un bene demaniale e il suo sfruttamento è soggetto ad una regolamentazione statale e regionale. 

Pertanto, sia la Regione Umbria che i dirigenti preposti sono obbligati ad assumere azioni e comportamenti consoni al rispetto delle norme dettate alla sua salvaguardia e valorizzazione. 
La Sanfaustino, invece, da azienda primaria del settore è entrata nelle procedure fallimentari del tribunale di Spoleto e la concessione continua ad essere intestata alla Idrologica Umbra. 

In merito alla questione, nel mese di aprile, Fiorini aveva presentato un’interrogazione alla quale la Giunta regionale non ha mai risposto, nonostante il termine dei 15 giorni previsto dal regolamento. 

Ci siamo rivolti al presidente dell'Assemblea legislativa, conclude Fiorini, al fine di sollecitare la replica dell'assessore competente.




domenica 16 luglio 2017



 di Edoardo Desiderio

Norcia -  Prima amichevole della stagione 2017 – 2018 per la nuova Ternana targata Unicusano, contro una selezione locale dilettantistica, nel ritiro precampionato di Norcia con circa 150 spettatori al seguito dei rossoverdi.
Al ‘Salicone’ le Fere di mister Pochesci, si impongono per 15-0 contro un avversario che sicuramente non è stato all’altezza dei rossoverdi per tutti i 90' minuti di gioco.
Particolare entusiasmo del tecnico romano, che nell’intervista a fine gara si ritiene soddisfatto e pensa in grande per la stagione,  che inizierà il prossimo 26 agosto :

“Sono molto sorpreso perché dopo sei giorni, vedere una squadra che ha già un’idea di gioco che già palleggia che già è aggressiva in avanti su quello in cui io ho lavorato in questi 5-6 giorni. Stiamo forse un po’ troppo avanti e infatti sono un po’ preoccupato su questo, la squadra già ha assimilato bene i miei concetti di calcio, quindi sono sorpreso in positivo e un po’ preoccupato perché siamo troppo avanti per il lavoro che dovremo fare in questo momento, pensavo di avere più problemi, iunvece ho visto i tempi di giocata giusti, i movimenti giusti, le posizioni in campo giuste, anche l’accorciare di tutti e sette i giocatori verso la palla mi fa ben sperare. Questi sono lavori che li trovi dopo due-tre settimane di ritiro. Noi alla prima settimana vedere una squadra che si muove così bene e giocano per la squadra e non per il singolo perché abbiamo anche dei giocatori che sono molto innamorati della palla e vederli giocare oggi a un tocco e a due tocchi mi fa ben sperare”. 



Sul calciomercato, Pochesci definisce chiaramente i prossimi obiettivi della società:
“Abbiamo un centrocampo ottimo, prenderemo comunque un altro giocatore sempre a centrocampo e due attaccanti importanti; valuteremo Montalto come sta,  Albadoro si è aggiunto anche Carretta che per me è un attaccante e non un esterno”.
La partita affrontata al ‘Salicone’, è sicuramente da valutare con le dovute accortezze, visto l’avversario di categoria inferiore ma effettivamente la squadra di Pochesci si mostra ordinata con diverse individualità di spicco come Paolucci, Tiscione, Albadoro, Signorini, Varone e Plizzari che si mettono in evidenza più volte durante il match di Norcia. 


Particolare attenzione anche per il giovane Zanon che ha ben figurato nella seconda parte della partita.
I presupposti ci sono tutti, la speranza è quella di poter assistere a un campionato di livello che porti quell’entusiasmo che l’Unicusano a cominciare proprio da Pochesci sta manifestando ogni giorno dal suo arrivo a Terni.
La città ha fame di calcio e la presenza degli oltre 150 tifosi al ‘ Salicone’ di Norcia ne è la chiara dimostrazione ma si sa non lo scopriamo oggi!

Il tabellino:

Ternana – 1° Tempo: Nardi; Signorini, Bordin, Di Sabatino; Sernicola, Varone, Paolucci, Defendi, Favalli; Albadoro, Tiscione.

Ternana - 2° Tempo: Nardi; Sernicola (55′ Di Paolantonio), Di Sabatino, Favalli (57′ Battistoni), Zanon; Varone (52′ Giannone), Paolucci (57′ Battista), Defendi (52′ Capitani); Carretta, Montalto, Tiscione (52′ Salvemini). 
Allenatore: Sandro Pochesci

Rappresentativa locale di Norcia:  Plizzari (Bleve, Sala), Sbardellati, A. Funari, Cammertoni, Cenfi, Di Giovanbattista, De Paolis, Bucchi, Sanpaolo, Taraddei, Gentile, Pietrangeli, Lucci, Allegrini, L. Funari, Benedetti. 
Allenatore: Marco De Paolis

Marcatori: 6′, 15′ e 37′ Albadoro, 7′ e 29′ Varone, 13′, 20′ e 47′ Tiscione, 27′ Signorini, 42′ Defendi, 50′ e 76′ Montalto, 59′ e 61′ Salvemini, 67′ Giannone

Ph Credits: Edoardo Desiderio




venerdì 14 luglio 2017




Orma tra indagini clamorose e miracoli di fine consiliatura, non piu' possibili, la Corte dei Conti regionale boccia il piano di predissesto, presentato dall’amministrazione comunale di Terni.

La comunicazione della magistratura contabile è stata protocollata in Comune alle 12.37. 

La lettera della sezione regionale della Corte dei Conti, firmata dal magistrato relatore Beatrice Menconi e dal presidente Fulvio Maria Longavita, è lapidaria: “Nella Camera di Consiglio del 14 luglio 2017, il Collegio, esaminata la proposta del piano di riequilibrio finanziario pluriennale, di cui alla deliberazione consiliare del Comune di Terni n. 430 del 28 dicembre 2016, la respinge”.

Nei giorni scorsi già la commissione del ministero degli Interni aveva comunicato che il piano del Comune non era conforme alle normative. Gli input  erano stati gia' recapitati al mittente.

La situazione politica e amministrativa e' al collasso , gli amministratori che hanno votato il piano rischiano l'interdizione.

Un dissesto in piena regola dove la coscienza e la responsabilita' dovrebbero prendere il sopravvento. 

Un passo indietro dovuto, ed elezioni da accorpare al voto politico in primavera.








Il caldo torrido che imperversa da settimane sta creando gravissimi  problemi di disponibilità di sangue.

E' il Presidente dell'Avis Comunale di Terni, Patrizio Fratini, che invita i cittadini in buona salute ad andare a donare il sangue. Programmare in coscienza una donazione puo' salvare la vita. Corretto stile di vita come dovere civico.

L'Ospedale di Terni ha estrema urgenza di sangue A positivo e negativo; anche i gruppi O positivo e negativo sono necessari.
Chiunque ha questi gruppi ed è in condizione di donare è pregato di recarsi immediatamente al Centro Prelievi dell'Ospedale S.Maria di Terni o degli altri Ospedali della Provincia.

È a rischio l'operatività dei nostri Ospedali.
Dobbiamo garantire agli operati, ai feriti e a tutti i malati di poter avere cure adeguate, che in molti casi significa anche ricevere trasfusioni.

Tutto cio' è possibile solo se ci sono disponibilità continue e adeguate di sangue. 
Una sacca di sangue intero  si conserva solo per circa 40 giorni.

Il Presidente conclude, invitando i donatori a diffidare su qualsiasi comunicazione di urgenza sangue non ufficiale.

L'allarmismo ingiustificato puo' creare solamente disagio ai donatori e poca utilita' all'attivita' ospedaliera. 

Solamente una donazione periodica e continua puo' permettere l'autosufficienza immuno trasfusionale.




giovedì 13 luglio 2017



di Federico Di Patrizi 

La 2° Edizione “Tra Sole e Terra” di Montefranco,  e' un'offerta culturale di esposizione artistica, integrata sul territorio, che ha l’ obbiettivo di facilitare, la visita e di rendere accessibile l’ Arte a tutti, un connubio, non solo tra loghi e tradizioni, ma anche a chi definisce l’ Arte come momento rievocativo e celebrativo.

Il brio portato dalle opere, hanno prodotto un’ atmodfera unica, evocando, storie ed immagini che la contemporaneità richiede con rivitazioni visive di alto pregio.  

Lo svolgimento dell’ evento è un appuntamento di studio sulla critica e sulla valente scelta di artisti, che hanno catapultato all’ interno della Mostra, un intelletto carismatico e perfezionista della cultura stessa.

Il tempo da noi immaginato, nella complessa tessitura dei rapporti formali tra vita vera e vissuto trascorso, produce sogni migliori per alleggerire il difficile compatto vitale e temporale del nostro stimato presente mentre la mostra segna un'immagine di assoluta visione.

Il Nostro compito è stato risolto grazie all’ affetto (ricercato), degli artisti ed alla Loro concezione di opera, fondata sullo spirito vibrante dell’artista stesso. “La Galleria d’ Arte” – “Unione Studentesca” – Ringrazia il Patrocinio del “Comune di Montefranco”, la Pro Loco, e tutti gli sponsor intervenuti. 

Ringrazia, la relazione iniziale Del Prof. e Critico d’ Arte “Alvaro Caponi”, e la Performance dello Scultore: “Daniele Baldoni” (Come Progettare un’ Opera Scultorea).  

Ma ringrazia sopratutto gli artisti intervenuti: “Arianna Angelini, Daniele Baldoni, Giacomo Bettega, Nicoletta Carruba, Jessica Cerqueni, Loredana Cocchi, Bruna Cordiani, Luca D’ Antonio, Luca De Angelis, Marco Di Giovanni, Valerio Doddi, Alessandra La Chioma, Floriano La Gatta, Tommaso Mariotti, Rolando Oddi, Oganesyan Marine Arshakouvna, Simonetta Pantalloni, Stefano Petracci, Paola Pettini, Silvia Piconi, Roberto Picchioni, Albertino Spina, Federico Spina, Lorella Sabbatini, Ugo Savoia, Aldo Torri, Eleonora Talevi, Sebastiano Vagnetti, Giorgio Vincenzi, Irene Veschi, Massimo Zavoli”. Con la partecipazione del Maestro d’ Arte: “Enrico Di Sisto”.

mercoledì 12 luglio 2017


di Emanuele Fiorini
Capogruppo Lega Nord Umbria
"Ho lavorato proprio in quel reparto: prima erano due gli addetti".


"Voglio esprimere piena solidarietà e vicinanza al collega Ast ferito in seguito all'incidente accorso nei giorni scorsi all'interno dello 
stabilimento ternano. 

Un pensiero alla famiglia che sta vivendo ore di angosciante attesa nella speranza di un miglioramento del quadro 
clinico.

Mi sento personalmente coinvolto in questa vicenda, conosco molto bene Gianluca in quanto abbiamo lavorato insieme proprio su quella 
linea per diversi anni. 
So bene come e in quali condizioni si lavora all'interno della fabbrica, conosco la mentalità dell'azienda che mette i profitti sopra a qualunque cosa, anche alla dignità umana. 

Le procedure standard, quando io lavoravo in Ast, prevedevano la presenza in contemporanea di un operatore e di un carropontista all'uscita della linea lac2. 
Da qualche tempo a questa parte il sistema è cambiato a causa di logiche di risparmio dell'azienda e di riduzione del personale: l'operatore d'uscita, infatti, adesso deve svolgere anche la mansione di carropontista. 
Possiamo parlare quanto vogliamo di sicurezza, ma se manca il personale e se gli incarichi che dovrebbero essere svolti da due addetti vengono affidati ad un unico operatore, allora, le chiacchiere stanno a zero.
Non è solo una questione di sicurezza, ma di mera responsabilità e coscienza da parte del gruppo tedesco che pensa esclusivamente ad aumentare i profitti a discapito dei lavoratori. 

L'azienda non può ridurre il numero dei dipendenti e chiedere loro di fare gli straordinari e poi creare problemi quando qualcuno domanda ferie o permessi, causando stress e pressione psicologica. 

E' necessario attivare fin da subito un dialogo proficuo che coinvolga istituzioni, azienda e i reali rappresentanti dei lavoratori e che si prefigga l'obiettivo di individuare criticità e affrontare i problemi. 
Quando si parla di Ast è inopportuno che vengano escluse dal dialogo le forze politiche, come ha tentato di fare la presidente Marini qualche giorno fa: ognuno può offrire il proprio contributo, soprattutto chi, come il sottoscritto, ha lavorato per anni all'interno dello stabilimento". 


venerdì 7 luglio 2017

Sport e giochi all’aria aperta, enogastronomia, serate danzanti, escursioni e tanti altri eventi concentrati in due fine settimana, dal 7 al 9 e dal 14 al 16 luglio. 

Torna ‘Valserra, territorio e tradizioni’, quarta edizione per la festa ‘country’ organizzata da Arci Caccia ed Arci Pesca Fisa – con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia e del Comune di Terni – nella cornice del Centro Servizi di Poggio Lavarino (Terni).

L’edizione 2017 di ‘Valserra, territorio e tradizioni’ è dedicata alla memoria di Renzo Carissimi, legato alla Valserra ed alla sua gente e fra i fondatori della manifestazione. 

Sei giornate di Mostra mercato, gastronomia e sport.

Spazio anche per gli sport all’aria aperta, alle tradizioni popolari come la ‘falconeria’, con esposizioni e dimostrazioni di volo di falconi, caracara, poiana, gufo ed aquile ed ai giochi tradizionali. 
Le gare ‘venatorie’, le competizioni sportive e cinofile saranno organizzate nell’ambito di ‘Valserra, territorio e tradizioni’. 


Il 4° trofeo Valserra con tiro al cinghiale corrente’, le gare di tiro al piattello ‘laser’ per adulti e bambini, la gara regionale per cani da tartufo e da caccia, oltre alle esibizioni della scuola nazionale di ‘pesca a mosca’. 

Sabato 15 luglio, alle 10, si parlerà di ‘Organizzazione per attività di protezione civile’ con Giampaolo Pollini, responsabile del servizio di Protezione civile della Provincia di Terni. Sarà presente nella giornata conclusiva il vice Presidente della Giunta Regionale dell'Umbria, Fabio Paparelli.



Madrina d’eccezione dell’evento sarà Gabriella Carlucci. 


La Senatrice Monica Cirinnà in occasione dell'aperitivo letterario, presso il Fat (Caos) di Terni, presenterà due libri: ‘101 storie di gatti’ e ‘101 storie di cani’. 
Alle ore 19.30 del 20 luglio p.v. è previsto l’evento, in contemporanea all’apericena al costo di 12 euro. 
L’intero ricavato della manifestazione sarà devoluto ai Rifugi per cani e gatti ‘Associazione Donna Giuliana’ e ‘Gattile di Terni’, per le cure e il mantenimento dei nostri amici a quattro zampe. 
Sosterrà l’iniziativa anche l’Associazione ‘E se domani’ di Terni. 

La Senatrice Cirinnà, ha iniziato a militare come volontaria nel movimento animalista subito dopo la laurea in giurisprudenza. Nei primi anni novanta ha partecipato alla nascita dell’Associazione gattofila ARCA (Associazione Romana Cura Animali) e si è impegnata nella battaglia per ottenere la legge che vieta la soppressione degli animali randagi. Eletta in Campidoglio, è stata la delegata alle politiche per i diritti degli animali, per le quali ha creato un apposito ufficio comunale nel 1994. E’ stata anche fautrice della legge a favore dei matrimoni civili.


La Senatrice Monica Cirinnà sarà disponibile presso il FAT per le interviste dei giornalisti, insieme a Gabriella Carlucci, prima dell’inizio della manifestazione, a partire dalle ore 18.30 e su prenotazione al numero: 338 1084124. 

giovedì 6 luglio 2017


Partirà ufficialmente a settembre, con l’inizio del nuovo anno accademico 2017-2018, la specialistica del corso di laurea narnese. 

Si tratterà di un corso di laurea magistrale in Scienze socioantropologiche per l'integrazione e la sicurezza sociale che conterrà due nuovi curricula: il primo in Migrazione e integrazione, il secondo in Gestione dei rischi sociali. 
“Si tratta della concretizzazione – afferma il sindaco Francesco de Rebotti - di un percorso iniziato da lungo tempo e che finalmente sfocia nel completamento del corso di laurea di Narni, consentendo agli studenti di avere un sistema di formazione universitaria complessivo in un unico luogo. 
Questo dà certezze agli studenti e facilita il loro percorso accademico. Per la città è un elemento di grande importanza che attribuisce a Narni ulteriori riconoscimenti come città universitaria.



Un ringraziamento va al rettore, Franco Moriconi, e alla professoressa Maria Caterina Federici per la riuscita di questo progetto che per Narni è molto importante”.

mercoledì 5 luglio 2017

Questa mattina si e' tenuta la conferenza stampa di presentazione del Patron Stefano Bandecchi, arrivato in elicottero, presenti l'allenatore Sandro Pochesci, il responsabile stampa Unicusano Fabi e il Presidente Stefano Ranucci.


Il Patron Bandecchi, ringrazia la piazza che lo ha accolto con grande entusiasmo e ribadisce il suo obiettivo, serie A in due anni. 
Non mancano le parole dolci verso il vecchio A.D., Simone Longarini, grande imprenditore che ha dato tanto a Terni nonostante le tante critiche ricevute. 
Il calcio è una cassa di risonanza, fare calcio significa fare business, troppo spesso si parla solamente di non rimetterci mentre io voglio crescere insieme alla Ternana.


Il mio motto e' futuro e cassaforte, in qualsiasi cosa che faccio da imprenditore voglio vincere e fare business. Il settore giovanile e' il campo dove produrre il nostro valore aggiunto.


Il calcio italiano non esiste più è totalmente' da rifondare, bisogna recuperare gli "emarginati italiani", partire dalle periferie e dargli una chance di giocare. Troppi giovani non riescono ad arrivare e tante proprietà guardano solamente all'estero, l'Unicusano vuole l'italianità.



"Spirito di golpe", io sono nato al mare e voi in montagna, figuratevi un argentino. Quando vado all'estero mi trattano da immigrato ma il nostro marchio "Niccolò Cusano" e' l'unico che ha sfondato all'estero.
Io sono orgoglioso di essere italiano, noi siamo un'eccellenza e io lavorerò per portare la Ternana in alto.
L'Unicusano è stata la prima in Italia a veicolare il messaggio nobile della ricerca scientifica, il calcio racchiude gli strati sociali ed è un elemento imprescindibile di unione.
In campo voglio delle bestie, fuori lavoriamo per il sociale.



Progetti e investimenti, le strategie e l'intelligenza nel creare un gruppo sono la base, senza obiettivi non è possibile arrivare da nessuna parte. La vita mi ha insegnato questo, sono un uomo orgoglioso che tira dritto ai risultati. Se a fine stagione, il risultato non sarà quello sperato sarò un pirla. Se non raggiungiamo l'obiettivo abbiamo fallito, se il traguardo sarà conseguito abbiamo fatto la nostra parte.

Su Ternanello stiamo valutando la realizzazione, il progetto è stato approvato ma per ora il primo impegno è costruire una squadra all'altezza. Noi lavoriamo nel settore agricolo e alimentare e a Terni sono convinto che potremo creare delle aziende. A Terni nessuna sede dell'Università Telematica Unicusano.

I ternani sono brave persone che vogliono ottenere obiettivi. Terni è la 41° provincia italiana, la città è abbastanza ricca e carina, ci sono le prospettive per costruire un futuro importante.
Io sono un uomo di destra, a Livorno non mi hanno voluto mentre qui sono stato accolto a braccia aperte, è una grande differenza.



Pochesci ringrazia per l'accoglienza, io vengo dal basso e nella mia vita ho conosciuto tanti talenti senza carriera e tante carriere senza talenti. Per me allenare la Ternana e' come giocare in Champions League e per questo lavorerò' senza sosta. 

Alleno da diciannove anni, è la mia prima esperienza in serie B, se non sarò all'altezza non aspetterò di certo l'esonero ma sarò il primo a farsi da parte.
Dedizione, pazienza e lavoro.

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