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giovedì 23 novembre 2017

Il 24 gennaio è stata fissata l'udienza davanti alle sezioni riunite della Corte dei Conti per discutere del procedimento relativo al piano di riequilibrio presentato dal Comune di Terni.

Lo rende noto la stessa amministrazione comunale spiegando che il rinvio di ieri è stato dovuto all'impedimento del difensore dell'ente."La Giunta - si legge nella nota - attiverà il doveroso confronto con il Consiglio comunale per ogni aspetto e per ogni tematica del Piano di riequilibrio e del quadro finanziario complessivo del Comune, nel rispetto scrupoloso di tutte le competenze e prerogative del Consiglio stesso". 

Domani è prevista a palazzo Spada una seduta del consiglio dedicata nella prima parte al piano finanziario: all'ordine del giorno la discussione di un atto d' indirizzo sugli equilibri di bilancio, un' interrogazione sulla rinegoziazione dei mutui del Comune e di un'interrogazione sul ricorso al fondo di rotazione, atti presentati da esponenti dell'opposizione. 


Il 23 novembre l’associazione di volontariato "I Pagliacci" in collaborazione con “Musicarte adotta un artista” ha donato al reparto di terapia intensiva post operatoria cardiochirurgica (Tipoc) dell’ospedale di Terni due carrelli per le emergenze, frutto della raccolta fondi che era stata organizzata il 4 luglio in ricordo di David Raggi. 

In occasione della donazione sono stati ricordati David Raggi e Mario Ruozi Berretta, due personaggi rappresentativi che la comunità ternana continuerà a portare nel cuore. 

Erano presenti alla consegna delle attrezzature il direttore del dipartimento cardio toraco vascolare Alessandro Pardini, il responsabile della struttura dottor Fabrizio Ferilli e la coordinatrice di reparto, che anche a nome della direzione  dell’Azienda ospedaliera di Terni, hanno ringraziato il presidente dell’Associazione I Pagliacci Alessandro Rossi, i suoi volontari e tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo nuovo atto di generosità: Gianluca Celi per aver organizzato la manifestazione del 4 luglio in ricordo di David Raggi, Sabrina Longari, attuale presidente di Musicarte adotta un artista, Mauro Nannini presidente di Baraonda e i familiari di David e Mario.

“Alla luce delle dichiarazioni del CEO di Thyssen Krupp, riportate dall’agenzia di stampa Reuters, circa la volontà di procedere alla vendita di AST non possiamo che sollecitare la convocazione urgente di un incontro al Ministero dello sviluppo economico, che già avevamo chiesto allo stesso ministro Carlo Calenda nello scorso mese di settembre, quando erano emerse notizie, sempre tramite agenzie di stampa, relative all’ipotesi di accordo tra la multinazionale tedesca e Tata Steel, al fine di ottenere chiare e precise informazioni da parte della dirigenza di TK”. 

E’ quanto affermano la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e il vice presidente, Fabio Paparelli, che chiedono al Governo di convocare con la massima urgenza, in sede ministeriale, la dirigenza di TK “affinché dia chiare ed ufficiali comunicazioni circa l’ipotesi di cessione di AST”.

   “Non è infatti più tollerabile – afferma la presidente Marini -  che la TK continui ad affidare a note di agenzia comunicazioni che riguardano i futuri assetti proprietari di un sito industriale di grande rilevanza strategica non solo per Terni e l’Umbria, ma per il Paese. 

E’ ormai dal 2012 che Thyssen utilizza tale irriverente ed inusuale modalità di gestione delle relazioni sindacali ed istituzionali.  E non ci meraviglia, quindi, apprendere ora, sempre da una agenzia di stampa, la volontà di TK di cedere l’AST”.


   “Ciò che però deve essere chiaro – aggiunge Marini - è che in quanto rappresentanti delle istituzioni regionali e locali a noi interessa prima di tutto la messa in sicurezza del futuro di questo sito industriale, della sua capacità produttiva e dei suoi livelli occupazionali. 

Le Acciaierie di Terni sono figlie della storia industriale dell’Umbria e dell’Italia; una storia che noi intendiamo difendere in ogni sede. 
Per questo, ritengo essenziale, e non più rinviabile, un incontro con la dirigenza di TK in sede governativa, al fine di acquisire informazioni ufficiali circa gli obiettivi e le scelte strategiche della multinazionale con riferimento alla controllata italiana, operante in un settore strategico, come quello degli acciai speciali – conclude Marini -, per il sistema produttivo regionale e nazionale”.

Mauro Balata è il nuovo presidente della Lega B

Mauro Balata è stato eletto alla prima votazione dalle società riunite in assemblea, battuto l'altro candidato, Gianluca Paparesta, che aveva ritirato la sua candidatura all'inizio della riunione.
L'assemblea ha nominato anche il consiglio direttivo che, come da modifica dello statuto, è composto da nove membri tra cui il Presidente Balata che rappresenterà la Serie B in consiglio Federale. 
Il nuovo Vicepresidente è Antonio Gozzi, numero uno della Virtus Entella. Dei sette consiglieri, due sono indipendenti dai club: l'ex pallanuotista Maurizio Felugo e Francesca Romana Pellegrini, avvocato modenese. Gli altri consiglieri nominati sono Giorgio Lugaresi (presidente del Cesena), Massimiliano Santopadre (presidente Perugia), Stefano Bonacini (presidente del Carpi), Marco Mezzaroma (co-patron Salernitana) e Massimo Secondo (presidente Pro Vercelli).




Nella gara di casa sugli scudi gli atleti del Piediluco triathlon. 

Domenica 19 novembre nella splendida cornice della specchio lacustre, allietata da una bellissima giornata di sole, si è svolto il primo duathlon Sprint in MTB. 

Gli atleti del Piediluco triathlon hanno centrato il primo posto assoluto nella categoria donne con Ivana Bizzarri, tra gli uomini Daniele Filabbi ha conquistato il secondo posto di categoria mentre per Marco Alessandrini e Roberto Martini terzo posto di categoria. 

Buone le prove di Maurizio Martinelli, Thomas Lucianetti, Andrea Porchetti e Fabrizio Rivelli e della staffetta Migozzi-Cruciani giunta al traguardo in terza posizione.

Soddisfazione per gli organizzatori, l'associazione "Quelli che lo sport Piediluco" si compiace e -dichiara- di aver saputo gestire e organizzare ottimamente gli eventi sportivi dando appuntamento alla prossima edizione.

Lo staff organizzatore - tiene a ringraziare tutti i volontari che hanno contribuito al regolare svolgimento della manifestazione, il camping il Lago e il ristorante Ara marina per le splendide location messe a disposizione, il comune di Terni e tutti gli organi preposti al controllo.



Il calendario 2018 dell’associazione "I Pagliacci"di Terni sarà presentato sabato 25 novembre, alle 18, nell’area lab del Caos, in via Campofregoso, 98.

Sarà l’occasione per trascorrere un pomeriggio in allegria e conoscere nel dettaglio i progetti della onlus.

In questi primi dieci mesi dell’anno "I Pagliacci" hanno fatto donazioni per 8mila euro: 
dal programma Auxilia per bambini che non comunicano verbalmente a strumenti destinati al centro di neuropsichiatria infantile e dell’età evolutiva, alla clinica pediatrica, al reparto otorinolaringoiatra  e alla terapia intensiva post operatoria di cardiochirurgia dell’azienda ospedaliera di Terni, alla Domus Gratiae e alla residenza protetta di Colleroletta. 
E poi donazioni ad altri enti del terzo settore e tanti giocattoli regalati ai bambini ricoverati in pediatria.  


Tra le attività il progetto Giocodanza, svolto in collaborazione con il centro di neuropsichiatria infantile Baobab e la scuola di danza Dancers.

di Gigi Manini

Nella sedicesima giornata del campionato di serie B 2017-2018 arriva al Liberati il Perugia, per un derby umbro ad altissima tensione e di grandissima importanza, molto atteso sia a Terni che a Perugia e che per entrambe le squadre e le loro tifoserie può valere quasi una intera stagione. 

La Ternana, che avrà il vantaggio di giocare in casa e con l'appoggio del pubblico, vi arriva in una posizione di classifica difficile e delicata, e quindi non può permettersi ulteriori passi falsi, mentre il Perugia, che non avrà i suoi ultras al seguito, e' reduce dalla sonante vittoria in casa con il Carpi, che segue pero' una fase del campionato molto difficile per i biancorossi, i quali hanno raccolto solo due punti nelle 8 partite che hanno preceduto la partita con il Carpi. 

I grifoni erano partiti alla grande in campionato, giocando anche un calcio spettacolare ed entusiasmante, ma dopo le prime partite nelle quali si erano posizionati nelle zone alte della classifica, hanno avuto, come detto sopra, una lunga fase negativa di gioco e di risultati, anche per malumori e fratture all' interno dello spogliatoio, che li ha fatti scendere fino alle ultime posizioni in classifica. 
A quel punto la società biancorossa ha esonerato l'allenatore Giunti, e lo ha sostituito con Breda, ex tecnico di Reggina, Latina, Entella ed anche Ternana nel 2015-2016, oltre che ex centrocampista di buon valore di Salernitana e Genoa tra le altre, il quale, dopo qualche partita di assestamento, sembra aver rilanciato il Perugia, atteso pero' certamente ad una conferma al Liberati. 

Il tecnico veneto, che ha sicuramente lasciato un buon ricordo a Terni, ha cercato di ricompattare lo spogliatoio dei grifoni, e sembra esserci riuscito, anche per le due settimane di ritiro a Roccaporena che ha imposto alla sua squadra, ed ha puntato prima sul suo consueto modulo 4-2-3-1, poi, nella partita con il Carpi, per un 4-3-1-2 che, visti i risultati, riteniamo possa riproporre anche a Terni. 

In porta giocherà Rosati, esperto estremo difensore classe 83', alla terza stagione in maglia biancorossa, ex Lecce, portiere molto alto e dotato fisicamente, fortissimo tra i pali, meno bravo nelle uscite, molto criticato a Perugia in questa prima parte della stagione. 

In difesa sugli esterni ipotizziamo a destra Belmonte, ex Bari e Siena, anche lui alla terza stagione a Perugia, difensore molto veloce e forte fisicamente, attento e sicuro in fase difensiva e bravo anche a proporsi nella meta' campo avversaria, ed a sinistra il croato Pajac, arrivato in estate in prestito  dal Cagliari, l'anno scorso a Benevento, esterno mancino anche lui molto forte fisicamente, che può giocare sia in difesa che a centrocampo, bravo tatticamente e molto rapido, dotato di un ottimo calcio che sfrutta bene sia nei tiri da fuori che nei cross in area per i compagni, mentre dovrebbero partire dalla panchina l'ex rossoverde Zanon, arrivato in estate a Perugia proprio dalla Ternana, con la quale ha giocato 2 stagioni ad un buon livello, ex anche di Celano, Pescara e Frosinone, esperto terzino classe 83', bravo sia in fase di spinta che in fase di copertura, dal rendimento pero' molto altalenante fino adesso in questa stagione, e Del Prete, esterno tra i più validi della cadetteria anche se un po' in la' con gli anni, bravo anche lui sia in difesa che in fase offensiva, molto abile nei cross in area per gli attaccanti, ex Crotone, ormai da diverse stagioni in maglia biancorossa, tanto da divenire capitano e trascinatore dei grifoni, il quale ha sempre ben figurato contro la Ternana, ma in questo campionato non ha finora mai convinto appieno, ed e' inoltre convalescente da un infortunio che lo ha tenuto fuori per qualche settimana. 

I due centrali dovrebbero essere Volta, ex Sampdoria e Cesena, alla terza stagione a Perugia, difensore molto forte di testa ed in acrobazia, con un grande senso della posizione e dell'anticipo, probabilmente uno dei difensori centrali più forti ed affidabili della categoria, bravo anche a far ripartire l'azione da dietro, anche lui pero' quest'anno non sempre impeccabile in diverse prestazioni, e Monaco, altissimo e poderoso difensore anche lui alla terza stagione in maglia biancorossa, fortissimo e quasi insuperabile di testa, non rapidissimo pero' se puntato nell'uno contro uno palla a terra. Non e' da escludere peraltro che Breda scelga di schierare, al posto di uno dei due centrali che, essendo non velocissimi, potrebbero soffrire la velocità degli attaccanti della Ternana, Belmonte, difensore, come dicevamo, molto rapido, e magari possa reinserire al posto di quest'ultimo, sulla fascia destra, Zanon. 

A centrocampo i tre dovrebbero essere Brighi, alla seconda stagione a Perugia, esperto centrocampista classe 81', ormai in la' con gli anni, ma ancora validissimo ed integro fisicamente, dinamico ed eclettico e dotato di piedi buoni e grande senso geometrico, che nella sua lunga carriera ha indossato molte prestigiose maglie tra cui quelle della Juve, della Roma, del Bologna, del Chievo, del Sassuolo e del Torino, collezionando quasi 400 presenze in serie A ed anche 4 presenze nella nazionale maggiore, Bandinelli, ex Latina, arrivato in estate in prestito dal Sassuolo, centrocampista duttile, bravo sia in fase di interdizione che nella costruzione della manovra, ed, in posizione centrale, l'argentino Colombatto, giovane classe 97' molto interessante, cresciuto in patria nel fertile vivaio del River Plate, arrivato a Perugia nel mercato estivo in prestito dal Cagliari, l'anno scorso sempre in prestito a Trapani, regista mancino talentuoso e tecnico, dotato, nonostante la sua giovane età, di grande senso tattico, già diventato, in questa prima fase del campionato, il faro del centrocampo biancorosso, mentre dovrebbe accomodarsi in panchina Bianco, ex Carpi, acquistato in estate dai grifoni, centrocampista considerato tra i migliori della B per le sue doti sia in fase di copertura che in fase di costruzione del gioco, e per la sua grande personalità in campo, ma che ha finora deluso in gran parte le aspettative dei tifosi e della società biancorossa, che lo consideravano uno degli acquisti più importanti del mercato estivo. 

Il trequartista dovrebbe essere Buonaiuto, ex Benevento, da due stagioni di proprietà del Perugia, il campionato scorso in  prestito a Latina, quest'anno lanciato in pianta stabile in prima squadra, fantasista estroso e molto tecnico, uno dei migliori in questo inizio di stagione a fasi alterne del Perugia, mentre dovrebbero partire dalla panchina Falco, ex Lecce, Trapani e Benevento, arrivato in prestito dal Bologna in estate, più volte accostato alla Ternana in carriera, ma mai arrivato in maglia rossoverde, attaccante mancino, brevilineo, rapido e molto tecnico, dotato di un dribbling ubriacante e di un gran tiro da fuori, che ama partire da attaccante esterno destro per convergere al tiro con il sinistro, ma che può giocare anche da seconda punta, o da trequartista o da centrocampista avanzato, sicuramente temibile ed imprevedibile se in giornata, ma che in maglia biancorossa non sta trovando finora molto spazio, tanto da far pensare ad una sua partenza nel mercato di gennaio, e Terrani, anche lui trequartista od attaccante esterno tecnico e fantasioso, arrivato a Perugia dalla Lucchese nello scorso mercato invernale di gennaio.  

In attacco dovrebbe avere un posto sicuro Di Carmine, ex Cittadella e Juve Stabia, alla terza stagione a Perugia, attaccante cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, molto forte fisicamente e dotato anche di buoni piedi e di uno spiccato senso del gol, già 8 reti in questa stagione, nella quale finora e' stato tra i biancorossi con il migliore rendimento, mentre si giocano l'altro posto il nordcoreano Han, arrivato anche lui in estate in prestito dal Cagliari, giovane talento classe 98' già entrato nel giro della nazionale del suo paese, partito alla grande in questo campionato, poi coinvolto nella crisi generale del Perugia, attaccante moderno, tecnico e veloce che ama svariare su tutto il fronte dell'attacco, dotato di ottimo fiuto del gol, e Cerri, al rientro dalla squalifica, attaccante cresciuto nel florido settore giovanile del Parma, molto alto e forte fisicamente, temibile di testa ed in acrobazia, bravo anche a proteggere la palla ed a giocare di sponda per i compagni, titolare nella nostra nazionale Under 21, ex Cagliari, ceduto in prestito ai grifoni dalla Juventus nel mercato estivo. 

L'arbitro sarà Gianluca Aureliano della sezione di Bologna

mercoledì 22 novembre 2017

Le sezioni riunite della Corte dei Conti, chiamate ad esaminare mercoledì mattina il contenuto del ricordo presentato dal Comune di Terni contro la bocciatura del piano di riequilibrio dell’ente, hanno rinviato la decisione, decisiva per le sorti dell’amministrazione. 

Con il rinvio i tempi possono allungarsi ulteriormente

Non è escluso infatti che un’eventuale sospensione del giudizio possa riportare indietro l’intera procedura che dovrebbe, come già avvenuto nei mesi scorsi, passare nuovamente al vaglio del ministero dell’Interno e della Corte dei Conti regionale. 

Un’ipotesi che, se diventasse concreta, potrebbe consentire all’amministrazione comunale di giungere fino alla fine del mandato, prevista per la primavera del 2019. 

Il sindaco Di Girolamo, in una breve nota "Stiamo – in riunione con i legali che rappresentano il comune in questa vicenda. Al momento non abbiamo commenti da fare perché la vicenda è complessa e ci sono aspetti da chiarire. Non me la sento di dire parole non ancorate a situazioni reali. Già ce ne sono tante su questo tema in circolazione".

Le opposizioni si scatenano in attesa della seduta straordinaria del Consiglio comunale di venerdi dove è attesa la resa dei conti

Una situazione paradossale, non è facile augurarsi quale sia il miglior percorso per la nostra città, stretta dai debiti e da uno scenario da catastrofe finanziaria, sia il fondo di rotazione che il commissariamento non cambierebbero una triste realtà.

La situazione debitoria in un verso o nell'altro costringerà tutti i ternani a mettere le mani in tasca, servizi sempre più scadenti e tariffe invariate o adeguate ai parametri, una Terni al capolinea e una prossima campagna elettorale stile "lacrime e sangue".

Chiunque sarà nominato per rivitalizzare una città senza più identità, si troverà difronte ad un'impresa ardua e imponente. 
Il doppio mandato di Di Girolamo, ha ovviamente le sue responsabilità. Ciaurro e lo stesso Raffaelli sono lontani ricordi. 



lunedì 20 novembre 2017

di Andrea Liberati
-M5S consigliere regionale Umbria-

E’ anche un successo del M5S il fatto che la multiutility ACEA abbia oggi ribadito massima attenzione alla nostra regione. L'azienda si è così presentata stamane a Palazzo Cesaroni in audizione. Prima volta assoluta.

ACEA, gruppo internazionale il cui azionista di maggioranza è il Comune di Roma oggi diretto da Virginia Raggi, è infatti gestore di rilevanti e molteplici attività anche in Umbria: i delegati dell'impresa, sottoposti alle domande dei consiglieri regionali, hanno risposto con parole chiare in II Commissione regionale, confermando l’impegno a investire da noi a tutto campo, con forza, in modo innovativo, mettendo in atto le più sostenibili pratiche ambientali nella gestione dei rifiuti

Rispetto all’impattante impianto di incenerimento di Terni, voluto a suo tempo da gran parte di sinistra e destra, all’epoca largamente finanziate dall’ex Gruppo Agarini, si parla per la prima volta del suo possibile definitivo superamento, come prefigurato dallo scrivente Gruppo sin dall’agosto 2016. Un percorso burocratico non certo facile, viste pure le lentezze nella programmazione e nell'attuazione dei Piani da parte di AURI e Regione; un percorso nondimeno sicuramente realizzabile nel medio termine.

E’ evidente che ci troviamo in un interregno, a cavallo tra passato e futuro, ma la linea è tratteggiata: ACEA ha infatti espresso la volontà di avviare nuovi iter amministrativi per attuare anche in Umbria le politiche ambientali più avanzate, a maggior ragione considerando le criticità di alcuni territori.
Partendo subito, considerando la durata di simili procedimenti, sarebbe pure possibile anticipare il 2024, data di scadenza delle autorizzazioni all’incenerimento, con la possibilità di investire risorse significative su Terni quale futura fabbrica dei materiali e, dunque, sviluppando una virtuosa filiera del recupero, con posti di lavoro qualificati: in questa direzione va intesa la partecipazione di ACEA alla manifestazione di interesse per l’Area di crisi complessa Terni-Narni, emersa nel corso dell'audizione. 
C’è dunque un serio impegno a promuovere pratiche diverse dal passato, andando finalmente oltre la situazione esistente anche ben prima del 2024.

Quanto alla discarica di Orvieto, lascito di una ben diversa stagione, voluta anch'essa all’epoca dal regimetto di sempre e dalle sue locali quinte colonne di non-opposizione, ACEA si impegna a non richiedere pro futuro ulteriori ampliamenti oltre quelli richiesti da Regione ed EE.LL., tornando ad ascoltare attentamente il territorio e, dunque, investendo parimenti in loco nel quadro dell’economia circolare e per il massimo recupero di materia, unica possibile via per conseguire, da una parte, risultati onorevoli sul piano della responsabilità sociale e ambientale; dall'altra, contribuendo a migliorare fortemente l’immagine dell’Umbria e della Città della Rupe.

Siamo dunque di fronte a un cambiamento rilevante di prospettiva, con un’evoluzione culturale, economica e ambientale che, come M5S, sospingeremo sistematicamente, ben sapendo di trovarci in una fase di transizione tra vecchio e nuovo, un passaggio carico di gravami, figli del male antico che abbiamo ricevuto in eredità.
Affinché si possa assistere all'effettivo superamento delle vecchie pratiche ambientali, molto dipenderà da condotte auspicabilmente altrettanto innovative e decise da parte della Regione, nonché dei Comuni e dell’AURI, gli stessi soggetti che, però, fino a oggi hanno continuato con lo scaricabarile di sempre, alimentando cortocircuiti e caos: faccio loro appello, invitandoli a un sussulto di responsabilità e di tempestività, se si vogliono davvero cambiare le cose in favore dei cittadini, della loro qualità della vita, a beneficio dell'ambiente e della salute, nonché del portafoglio di famiglie e imprese di tutta l'Umbria.

di Raffaele Nevi
Presidente Gruppo Forza Italia Regione Umbria

Il grillino Liberati è  stato completamente spiazzato dalle dichiarazioni dei tecnici di Acea che, sulla base delle domande poste dal sottoscritto, hanno chiaramente detto che non hanno intenzione di ritirare la richiesta di bruciare rifiuti urbani al posto del pulper di cartiera e che Acea non ha minimamente deciso di chiudere l'inceneritore di Terni. 
Le profezie di Liberati affidate ad interventi stampa, da lui stesso fatti nel mese di aprile scorso circa un imminente ritiro da parte di Acea della richiesta di bruciare rifiuti e addirittura della chiusura del termovalorizzatore di Terni, sono da considerare, ad oggi, promesse non mantenute e di cui dovrà rispondere pubblicamente il Movimento Cinque Stelle, stamani forse si sono resi conto che un conto sono le chiacchiere e un conto i fatti. 
Qui c'è tutto il fallimento di un movimento che fonda la sua esistenza su proposte che spesso si dimostrano irrealizzabili. E' inutile che tenta con il suo comunicato mandato in fretta e furia di confondere la realtà e continuare a prendere in giro i cittadini ternani.


domenica 19 novembre 2017

di Daniela Pimponi

Gentili Sindaci Mismetti e Di Girolamo,
leggo con piacere le vostre parole sulla necessità di tenere in considerazione le esigenze del trasporto ferroviario di tutta la Regione. 
Sebbene l’unico modo per uscire dall’isolamento resti l’adeguamento delle infrastrutture all’epoca attuale, ci sono infatti questioni di immediato impatto importanti per lo sviluppo quanto il collegamento del Capoluogo con Milano. 
Ad esempio la Carta Tuttotreno (CTT), di cui si discute in questi giorni, che consente l’accesso su IC e FB a chi già possieda un abbonamento regionale. 

L'acquistano oltre 600 lavoratori, molti residenti nei vostri Comuni, col sostegno della Regione per ridurne il prezzo, perché altrimenti accedere agli stessi servizi costerebbe migliaia di euro in più. 

Purtroppo oggi il fondo stanziato è insufficiente a coprire il crescente fabbisogno di mobilità in quelle fasce orarie che consentono ai genitori di accompagnare i figli a scuola o che sono compatibili con le tante professioni che ormai caratterizzano il pendolarismo. 

Oggi, infatti, il mondo del lavoro è drammaticamente cambiato e con esso le necessità ed i tempi di vita delle persone. Persone per cui l’intercity (o il FB) non è una scelta, poiché in quegli orari non esistono, o sono scarsi, collegamenti con treni regionali ed attivarli costerebbe molto più che sostenere le CTT. Treni regionali le cui condizioni e la cui puntualità sono garantiti, ma il cui monitoraggio è basato su dati forniti dalla stessa azienda di trasporto, compromettendo la possibilità di migliorare o di applicare le giuste penali, magari da reinvestire in nuovi treni o collegamenti, come fatto da altri territori. 

Arrivare troppo spesso in ritardo al lavoro o a casa, è insostenibile tanto per i lavoratori quanto per le loro famiglie ed un numero crescente di persone ha lasciato e lascia l’Umbria a causa dei collegamenti poco efficaci, nonostante la nostra posizione strategica, vicinissima alla Capitale. 

A proposito di distanze, per il D.M. n. 6925 del 30 aprile 1974, gli Umbri pagano in base ai chilometri della “linea storica” e non a quelli effettivamente percorsi sulla “direttissima”, considerata “nuova” sebbene risalente agli inizi degli anni ’70. C’è una discussione tra Regioni e Trenitalia che riguarda i treni regionali, mentre il MIT ha già adeguato le tariffe chilometriche degli gli IC. Riportare l’adeguamento alle CTT legate agli IC, ne dimezzerebbe i costi per centinaia di lavoratori (e forse per la stessa Regione), mentre un adeguamento delle tariffe regionali, porterebbe grandi risparmi per migliaia di famiglie. 
Sono confidente che anche voi, così come fatto da altre Istituzioni e dalle associazioni dei consumatori, perorerete queste esigenze in tutte le sedi in cui vi sarà possibile. 
I mei più cordiali saluti. 

di andrea liberati -M5S Regione Umbria-

Lo ribadiamo per l'ennesima volta: sul 'Frecciarossa' molti consiglieri regionali stanno dimostrando di non avere a cuore le sorti di tutta l'Umbria, come peraltro ripetutamente accaduto sin dalla costituzione dell'Ente nel 1970.
E' inconcepibile scartare Assisi, Foligno, Spoleto e Terni dal servizio 'Freccia'.

E' un'esclusione grave che si tradurrà in ulteriori problemi economici per quelle realtà, ma anche per l'intera regione, con costi di trasporto in ulteriore crescita per i tanti cittadini estromessi da tale qualificante possibilità.


Del resto, la vicenda del 'Freccia' è stata gestita sin dall'inizio in modo dozzinale, né sono stati rispettati gli impegni che l'Aula aveva stabilito -tra cui un nuovo 'Tacito' in versione 'Alta Velocità': sono pertanto fuori luogo le dichiarazioni reboanti di queste ore per un treno annunciato come sperimentale e che, se partirà (ma quando? Inverno 2017? Estate 2018?), lo farà in orario antelucano e dal solo capoluogo, quando, in altre regioni, si sono servite tutte le principali comunità, come operato già dall'Emilia Romagna alla Basilicata, a maggior ragione qui, in Umbria, dopo lechances perse con la crisi sismica del 2016.
Sono parimenti tardive e insincere le rimostranze di alcuni sindaci tagliati fuori dal suddetto collegamento veloce: Terni, in particolare, paga la debolezza politica di una classe dirigente per nulla attenta all'interesse generale, una modesta élite ormai al tramonto, eppure ricurva sul suo vizio, travolta com'è da scandali giudiziari e tracolli finanziari senza fine.
Poiché in Italia nulla è più definitivo del provvisorio, la sperimentazione del nuovo treno rischia di spaccare a lungo e definitivamente l'Umbria: la Regione dunque riapra subito il confronto con Trenitalia e agisca per collegare al resto d'Italia tutte le nostre principali comunità.



E' pronta la nuova segreteria comunale del PD di Terni. 
A Sara Giovannelli si affiancano Riccardo Vantaggi come vice-segretario, Francesco Cimmino responsabile organizzazione, Eleonora Santi che si occuperà del tesseramento e del coordinamento dei circoli e Andrea Agnetti che avrà l’incarico di curare la comunicazione politica. 

Il nuovo Presidente del Partito eletto all’unanimità è Sandro Piccinini, persona riconoscibile da tutti come figura di serietà e disinteressato impegno politico-civile, si legge in una nota, che potrà svolgere al meglio il suo ruolo di garante e guida dei lavori della nuova assemblea comunale. 


Jonathan Monti, ex Segretario, è stato nominato tesoriere, votati anche il numero dei componenti e i criteri della direzione comunale proporzionali agli esiti congressuali.

Inoltre sono stati stabiliti i principi dei dipartimenti tematici che seguiranno uno schema di unità ed inclusione all’interno del gruppo dirigente e verso la città. 

A dieci giorni dall'elezione Sara Giovannelli è riuscita già a comporre gli organismi operativi del partito, sul segno di discontinuità onestamente abbiamo qualche dubbio.

Sandro Piccinini, bravissima persona con capacità amministrative, ma crediamo che il rinnovamento, la dinamicità e l'indirizzo politico sia tutta un'altra storia.



Speriamo di sbagliarci, in un momento storico dove la disaffezione politica ha raggiunto livelli eccezionali, il rigeneramento degli organi statuari dei partiti, le idee al passo con i tempi e le iniziative future possono solo venire da competenze disinteressate al vecchio sistema oligarchico. Ogni movimento o partito troppe volte cade nello stesso errore o evita di assumersi delle responsabilità, per lasciare il tutto invariato.

“Dinamicità, rinnovamento, competenze e sobrietà sono le linee che porteremo avanti nel nostro nuovo percorso politico, ha affermato la nuova segretaria Giovannelli, siamo convinti che sarà proprio una grande e rinnovata capacità di ascolto verso la città e i suoi corpi sociali a fare la differenza della nuova segreteria, assemblea e direzione.”

Intanto il "povero" Pardini incoronato a pompa magna come il salvatore della patria ha dovuto scontrarsi con le faide interne, con le correnti autolesioniste di un Pd che a Terni avrebbe molto da riflettere più che sulle idee sulla mancanza di azione e di potere politico a livello regionale.




Un futuro candidato a sindaco bocciato prima di essere nominato. Qualcuno direbbe, ma chi gliel'ha fatto fare? Chi sarà il predestinato?

Le prossime amministrative non sono poi cosi' lontane e l'unico obiettivo deve essere un futuro per 

Terni. Gli amministratori di oggi e quelli di domani non dovrebbero dimenticare lo scopo principale e assoluto.



sabato 18 novembre 2017

La Ternana pareggia anche allo Zaccheria di Foggia e incassa il nono pareggio stagionale, primato condiviso con la Salernitana di Bollini.

Una buona Ternana nel primo tempo, ben disegnata dal mister Pochesci, che con Tremolada passa subito in vantaggio e potrebbe raddoppiare a più riprese sia con Carretta che con Montalto. 
L'uscita di Albadoro cambia gli equilibri in campo.
Le geometrie delineate dal mister, che puntava più sulla velocità e sulla tecnica del napoletano divergono con l'entrata del siciliano Montalto, meno tecnico e più centrale d'area. 
La Ternana meritava sicuramente di più per il gioco espresso ma nel secondo tempo dopo il pareggio di Beretta, arrivato sugli sviluppi di un corner, e solo per caso, i rossoverdi rischiano di capitolare contro i satanelli di Stroppa.

Tre punti persi o un punto guadagnato, è difficile dirlo per come si è svolto l'incontro, la Ternana tecnicamente è stata superiore ma nei momenti cruciali si è spenta mettendo a repentaglio l'intero incontro.
Una Ternana equilibrata, che finalmente sa difendere con tutti i suoi effettivi, meno charmante e più di sostanza, peccato che i tre punti tardano ad arrivare.

La Ternana è l'unica squadra della serie B ad aver vinto solo due partite, troppo poche alla quindicesima giornata e per di più alla vigilia di una gara attesissima come il derby dell'Umbria.

E' inutile ribadirlo domenica per la gare delle gare è necessario tornare alla vittoria con qualsiasi mezzo, belli o non i rossoverdi devono incamerare tre punti soprattutto dopo tre pari consecutivi tra le mura amiche.

Ormai è troppo tempo che non recuperiamo punti sulla prima, e la classifica come è normale che sia si sta allungando. Chi ha tempo non aspetti tempo e per la Ternana i tempi del rodaggio sembrano terminati
In conferenza stampa, prima della partenza per Foggia, il Ds Evangelisti non si è sbilanciato su possibili quote ideali alle quali dovrebbe girare la Ternana alla fine del girone di andata, meno punti si avranno e più sarà difficile rafforzarsi adeguatamente. Da ora fino alla fine del primo atto la Ternana deve raggranellare più punti possibili. Il derby è la prossima chance.



Il 21, 22 e 23 novembre l'Ast andrà al voto per rinnovare le Rsu dei lavoratori. 
Tutte le sigle sindacali sono al lavoro per l'importante appuntamento.

Il segretario Ugl dei metalmeccanici di Terni, Daniele Francescangeli, si augura "che i lavoratori del gruppo Ast sappiano riconoscere quanto di buono è  stato svolto fino ad ora". 

"Equilibri e trattative da definire per il futuro del territorio.
Legalità e trasparenza come priorità".
Francescangeli sottolinea che "i diritti dei lavoratori e la salvaguardia dei livelli occupazionali per la Ugl, non sono mai stati degli slogan". 
"Occorre puntare - aggiunge Francescangeli -  su un confronto concreto, soprattutto quando si entra nel merito dei bilanci e dello stato di salute dell’azienda, esigendo certezze sui temi della sicurezza, dell'ambiente e della salute".
"Oggi AST  - aggiunge - deve dimostrare la vera volontà della ridistribuzione dei premi incentivando tutti i lavoratori,  come accade nelle imprese di questa importanza, e fra i punti essenziali bisogna puntare su innovazione e diversificazione delle produzioni, ampliando  ricerca e sviluppo con investimenti reali e non da propaganda".


di Marco Celestino Cecconi- consigliere comunale Fdi-An

La mobilitazione degli abitanti di Borgo Rivo a tutela della sicurezza in quella parte di città in cui vivono le proprie famiglie e i propri figli è un caso encomiabile di impegno civile che le pubbliche istituzioni non devono ignorare.
Parliamo della mobilitazione che ha condotto, tanto per cominciare, a raccogliere come è noto migliaia di firme per richiedere un presidio dei Carabinieri in questo quartiere: una richiesta che – quale che ne sia la compatibilità con i parametri di legge (rapporto reati/residenti, distanza minima dalla caserma più vicina e via dicendo) – testimonia comunque una sofferenza ed una criticità. 
C'è sofferenza, tra gli abitanti di Borgo Rivo, per l'incremento della cosiddetta microcriminalità, furti, spaccio di stupefacenti, tanti troppi episodi che di notte e di giorno compromettono la vivibilità del quartiere, mettono a rischio giovani e anziani, sottraggono alla fruibilità collettiva strade, piazze, luoghi destinati allo svago e alla socializzazione. E c'è impegno civile, responsabilità, senso delle istituzioni, nei tanti che hanno speso il proprio tempo per cercare di sensibilizzare le Autorità al problema, senza clamori né schiamazzi, senza proteste fine a se stesse, ma ricercando il dialogo ed avanzando proposte concrete.

Al Comitato civico che si è costituito in zona intorno a queste tematiche – saggiamente guidato da persone come Paola Campi, Liliana Bizzarri e Luigi Carrini, da sempre in prima fila a tutela della propria comunità e non solo – abbiamo dato e continueremo a dare il nostro convinto sostegno. Alle forze dell'ordine ed a Palazzo Spada chiediamo di non ignorare l'appello che arriva dalla gente di Borgo Rivo, predisponendo risposte concrete, certamente conformi alla previsioni di legge ma altrettanto elastiche da poter intervenire su un nervo troppo scoperto.


“Ai piedi dei monti: il paesaggio e i beni culturali nella fascia pedemontana della valle ternana tra degrado e ipotesi di valorizzazione”

È il titolo dell’incontro in programma sabato 18 novembre alle ore 17.00 nella sala del museo capitolare e diocesano di via XI Febbraio. 
Tra i promotori l’ufficio dei Beni culturali della Diocesi Terni-Narni-Amelia, il Club Alpino Italiano sezione di Terni, l’associazione Terni Città Futura, l’associazione Stefano Zavka, l’associazione Vagabondi della Valnerina.

Si tratta – spiegano gli organizzatori – di un confronto con cittadini, associazioni, esperti di beni culturali per promuovere la cultura del paesaggio e la valorizzazione della fascia pedemontana della valle ternana dalla Valserra a Cesi passando per Piedimonte, con le sue ville, i luoghi di culto e gli antichi percorsi. 

“L’obiettivo è quello di iniziare a riconoscere e valorizzare una grande ricchezza della nostra città, una ricchezza spesso dimenticata e per questo maltrattata: il suo paesaggio montano e pedemontano. In questo primo incontro ci saranno focus specifici sugli edifici religiosi, le antiche ville e sui sentieri che collegavano la Rocca con Cesi. L’idea di fondo è dunque quella di proporre la valorizzazione della fascia pedemontana ternana come un bene culturale diffuso”.
Tra gli interventi in programma:
Michele Zacaglioni : “La percezione identitaria del paesaggio, profili sociologico-giuridici della tutela”
Don Claudio Bosi (Direttore Ufficio Beni Culturali della Diocesi): “Gli edifici di culto nella fascia pedemontana della conca ternana”
Francesco Canali (Ass.Terni Città Futura) : "La villeggiatura in collina: le dimore gentilizie dell'area pedemontana"
Michele Rossi - Giovanni Castellini Rinaldi (Ass.Terni Città Futura) : "Villa Sciamanna, detta Palma. Un monumento da salvare"
Paolo Leonelli (Architetto): “Il convento di Colle dell’oro e le fortificazioni a nord di Terni"
Felice Triolo (presidente Cai Terni): “La sentieristica e i cammini storici”
- Coordinerà l’incontro la giornalista Vanna Ugolini (Il Messaggero - Terni)-


A Piediluco è tutto pronto per la prima edizione del duathlon cross Sprint MTB

Domani nello splendido scenario naturalistico del lago di Piediluco gli atleti si daranno battaglia nelle discipline della bici (15.000 metri) e corsa (4.500 metri). 
L'evento è organizzato dall'asd "Quelli che lo sport Piediluco", le location lacustri a disposizione degli sportivi saranno il campeggio cuore verde, vocabolo Valle Spoletina, e il ristorante Ara marina.

La frazione corsa si svilupperà nelle vie del paese e nel lungolago, la frazione bici MTB si snoderà sul monte Luco per poi attraversare la valle di vocabolo colle dei Frati.

Un grande appuntamento per la società di Piediluco che con domani finisce una serie di weekend che l'hanno vista protagonista. 
Domenica scorsa esordio nel duathlon kids per il settore giovanile del triathlon, 6 piccoli atleti dai 7 ai 13 anni e sono Simone Porchetti, Simone Fossatelli, Riccardo Donati, Francesco ed Elena Becherini e Lorenzo Alessandrini.

I ragazzi hanno ben figurato e sono pronti per la nuova stagione sportiva 2018. 

L'instancabile Daniele Filabbi, ha chiuso la stagione dei triathlon a Montefiascone su distanze sprint in un ora e 5 minuti, che gli è valsa la 45° posizione assoluta e il 13° di categoria.

La partenza è prevista per le ore 11 e la chiusura del traffico sarà parziale.





giovedì 16 novembre 2017



Un riconoscimento rivolto ai meritevoli di azioni responsabili, significative e repentine nel nome dell’agire per il Bene comune: tale è il Premio “Oltre la breccia”, creato per il primo anno nell’ambito della manifestazione "Luci della storia su Porta Pia" che si è felicemente conclusa qualche settimana fa a Roma e che ora vedrà volare a New York in sua rappresentanza Paolo Peroso, per consegnare il Premio ad una delle nostre pianiste italiane più autorevoli che ha portato la propria espressione artistica a distinguersi in ambito internazionale. 
E' Cristiana Pegoraro, la pianista ternana dalle grandi capacità tecniche ed interpretative apprezzate in tutto il mondo.
Creativa compositrice e autrice di  numerose trascrizioni per pianoforte tratte dal repertorio operistico italiano, di Tanghi di Piazzolla e Danze cubane di Lecuona.

Questa sera, quando in Italia sarà notte fonda, al nostro Paese sarà dedicato uno speciale omaggio, di cui Cristiana Pegoraro sarà interprete presso la Carnegie Hall di New York: un vero e proprio viaggio musicale che abbraccerà due secoli di musica, dal ‘700 al ‘900, con un unico filo conduttore. 
Verranno, in tale contesto, presentate le più belle pagine scritte da compositori italiani e da compositori stranieri che dall’Italia sono stati ispirati, da Scarlatti a Beethoven, da Bizet a Piazzolla, e inedite trascrizioni di arie e ouverture di compositori quali Verdi, Puccini e Rossini a cura della stessa Pegoraro.

Nell’ambito di tale iniziativa, realizzata con il supporto della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite in occasione del mese di presidenza italiana al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, la pianista riceverà il “Premio Oltre la Breccia” e presenterà al pubblico statunitense il suo ultimo lavoro discografico, “Gioacchino Rossini Ouverture – Piano Transcriptions”, appena uscito per l’etichetta Da Vinci Classics.

mercoledì 15 novembre 2017


“Bolle di carta, come conchiglia fragile”, si intitola così la mostra di Maria Teresa De Nittis, allestita nella saletta della  Galleria Mentana di corso Vecchio, 134, nel cuore di Terni, l’antico cardo del municipium romano e promossa dall’Istituto di Studi Teologici e Storico-Sociali(ISTESS) nell’ambito del Terni- film festival “Popoli e Religioni”. 

Una piccola pregevole raccolta di pezzi unici, su carta, materiale che continua a stimolare la sensibilità dell’artista, già nota nel nostro territorio per aver concentrato la sua ricerca su pochi temi in prevalenza dedicati al mare e sulle antiche vestigia del nostro pianeta, sulla storia remota delle ammoniti e il processo affascinante di trasformazione degli organismi. 

Metafora di una fragilità che resiste, la scelta del supporto cartaceo, è da leggersi in questo senso: le cose fragili sono anche le cose belle

La carta, un materiale spesso dato per scontato, continua a stimolare e arricchire la sua sensibilità di artista, così squisitamente acuta, da essere in grado, ricorrendo a tecniche particolari, di ottenere risultati estremamente suggestivi, con  acqua e pigmenti colorati, mettendo in luce, nelle  sue opere, in modo innovativo, la perenne validità di un supporto scrittorio e pittorico antichissimo.

La conchiglia( Bolle di carta sulla battigia), metafora di una fragilità che resiste, è spesso evocata e illustrata da Maria Teresa De Nittis, è come voler riconoscere la propria fragilità, ma senza aver paura della propria sensibilità. 
Catalogo a cura di Edoardo Desiderio e Marco Grilli; presentazione di Stefania Parisi, direttrice dell’Istess; Stampa: Copyservice, Terni 2017.

Presenti nella mostra, oggetti di artigianato artistico creati dall’artista.
Apertura della mostra:
Dal 18 novembre al 9 dicembre
ore 9,30-13,00/ 16,30-19,30




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