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mercoledì 22 marzo 2017

Ph Credits: Stefano Principi

Mercoledì 22 marzo una delegazione della Ternana Calcio ha consegnato all’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni un sistema per l’ipotermia terapeutica (baby-cooling) fondamentale per la prevenzione di patologie neurologiche in neonati nati a termine con sofferenza perinatale di grado lieve-moderato. 
Per la società rossoverde erano presenti l’amministratore delegato Stefano Dominicis, la responsabile del marketing Agnese  Passoni, il responsabile delle relazioni esterne Sergio Salvati e i giocatoriAlberto Masi, Raffaele Di Gennaro e Robert Acquafresca. 
Ad accoglierli il direttore generale Maurizio Dal Maso e il direttore della struttura di Pediatria Neonatologia e Terapia intensiva neonatale Francesco Crescenzi, insieme al personale medico e infermieristico del reparto.

L’ipotermia terapeutica  è utile nel caso si verifichi un evento critico al momento del parto, per esempio per un distacco di placenta o quando il cordone ombelicale si attorciglia intorno al collo del nascituro. 
È riconosciuta come l'unica terapia efficace per contrastare i problemi legati all'asfissia perinatale, che riguarda circa 3-4 bambini ogni mille nati vivi. 
In base agli studi finora condotti la percentuale di neonati che sopravvive senza danni cerebrali permanenti varia dal 28 al 44%, se trattati con precocità, entro le primissime ore dalla nascita.

“Per la donazione è stato utilizzato l’incasso del ‘derby di beneficenza’ dello scorso febbraio”, ha spiegato l’AD Stefano Dominicis, ribadendo la volontà della società dei rossoverdi di intensificare l’attività sul sociale avviata già  da tempo.

A nome di tutta l’azienda, il direttore Maurizio Dal Maso ha ringraziato tutta la società della Ternana Calcio e in particolare il presidente Simone Longarini, che ha voluto in prima persona  questa importante donazione, consentendo “un ulteriore passo avanti alla struttura di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale di Terni, un centro di terzo livello che registra mediamente 1400-1550 parti all’anno e che potrà garantire una migliore qualità dell’assistenza, accogliendo anche neonati provenienti da punti nascita limitrofi”.

martedì 21 marzo 2017


Raccordarsi sulle procedure e sul percorso operativo per arrivare al più presto alla elaborazione ed attuazione del Programma di riconversione e riqualificazione industriale per l’area di crisi complessa Terni-Narni: con questa finalità si è riunito, oggi, a Narni, il Comitato istituzionale individuato dalla Regione Umbria, alla presenza del vice presidente della Giunta regionale dell'Umbria ed assessore allo sviluppo economico Fabio Paparelli, di Corrado Diotallevi di Invitalia,  dei sindaci di Narni, Francesco De Rebotti, e di Terni, Leopoldo Di Girolamo, e dei rappresentanti degli altri Comuni interessati,  delle organizzazioni sindacali e delle associazioni di categoria. 

L’incontro è stato anche l’occasione per mettere a punto il “timing” delle attività da intraprendere per costruire, in primo luogo, l’offerta localizzativa da sviluppare in stretta collaborazione tra Ministero per lo sviluppo economico, Invitalia e Regione Umbria.

Paparelli ha evidenziato come il programma rappresenti “uno strumento organico, utile a riqualificare e innovare il sistema produttivo e manifatturiero dei territori di Terni e Narni, quale condizione fondamentale per riaprire una prospettiva espansiva all’apparato industriale dell’Umbria che deve far leva sempre più sul ciclo tecnologico e sui fattori di sviluppo dell’industria 4.0, dell'artigianato, sull'economia circolare e sulla sostenibilità ambientale ed energetica delle produzioni. Sarà predisposto un piano di riqualificazione finalizzato ad accompagnare le piccole, medie e grandi imprese dell'area nei processi di innovazione e qualificazione dell'intero tessuto produttivo.
Compito della Regione - ha aggiunto l'assessore - sarà quello di meglio definire, entro il prossimo aprile, gli indirizzi strategici che porteranno alla individuazione dell'offerta localizzativa e di individuare le categorie dei lavoratori da ricollocare, a cominciare da coloro che sono stati espulsi dal ciclo produttivo a seguito della crisi”. 

Relativamente alla politica industriale secondo Paparelli sono tre le leve su cui agire “occorre infatti - ha detto l'assessore - incentivare gli imprenditori locali e le multinazionali già presenti a consolidare le produzioni e la ricerca nel settore della chimica verde, che ha una forte domanda globale; supportare le pmi esistenti per orientare le loro attività verso specializzazioni a maggiore valore aggiunto; sostenere le aziende resilienti e quelle della filiera metallurgica nell'ammodernamento delle attività. Mentre le azioni su cui puntare - ha proseguito Paparelli - sono quelle degli investimenti innovativi, delle competenze e delle infrastrutture materiali e materiali. Per dare corpo agli interventi - ha affermato - oltre alle risorse che verranno individuate a livello nazionale, la Regione Umbria mette sul piatto 35 milioni di euro derivanti dalle politiche attive del lavoro, per l'energia, le start up e ricerca, accanto ad altri strumenti finanziari”.
Ulteriori azioni sono rivolte al sistema del credito, con l’attivazione di un partenariato operativo per promuovere l’offerta localizzativa, e alla ricollocazione e reinserimento professionale dei lavoratori individuati dalla Regione in un apposito bacino. 
Sono infine previste azioni di promozione e comunicazione del Programma e di tutti gli strumenti in esso contenuti, attraverso l’attuazione di un piano condiviso con la Regione e l’attivazione di un punto informativo territoriale.

Diotallevi di Invitalia, nell'illustrare il lavoro da compiere, ha evidenziato che “il decreto del 2012 ha modificato l'approccio nazionale per la reindustrializzazione e riconversione industriale prevedendo, rispetto al passato, un intervento maggiormente organico da parte dello Stato.


La direzione dell'Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni esprime soddisfazione per la positiva chiusura della trattativa per l’adeguamento della dotazione organica dell’ospedale, che è stata siglata giovedì 16 marzo durante l’incontro con le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fps, Uil Fps e RSU dell’ospedale.

Sulla base della stima del fabbisogno necessario secondo la direzione aziendale, non  molto dissimile da quella che è stato poi ratificata dall’accordo sindacale, è stata raggiunta una buona base di partenza per garantire la qualità e la quantità necessaria di servizi agli utentidell’ospedale Santa Maria,  tenuto conto dei vincoli normativi e dei tempi che dovranno essere rispettati. Con il nuovo piano di assunzioni, concordato e presentato alla Regione per l’approvazione definitiva, l’ospedale avrà un numero adeguato di figure delle professioni sanitarie (infermieri, ostetriche, operatori socio-sanitari, fisioterapisti e tecnici)  che garantiranno un sempre più elevato livello di assistenza, considerando in particolare che l'attivazione dei nuovi modelli organizzativi porterà ad una ulteriore ottimizzazione in termini quantitativi e soprattutto qualitativi delle stesse risorse.

Successivamente sarà valutato il piano assunzioni, o di sostituzioni, del personale medico, che è una tappa essenziale per applicare i nuovi modelli di cura differenziati per livelli di assistenza e orientati a svolgere, sempre più e solo, le attività  richieste o attese dai pazienti nell’ospedale.

Infine, si lavorerà per realizzare una effettiva integrazione funzionale e professionale con  gli altri ospedali localiin una logica di rete o di percorso di cura che le direzioni aziendali svilupperanno in modo integrato e concordato, confidando in un aiuto concreto delle istituzioni di riferimento, al di là della riproposizione di vecchi e ormai superati modelli di intervento assistenziale non più al passo con le aspettative dei pazienti.

domenica 19 marzo 2017


Foto: D.S.

Una discreta Ternana, tutto pressing e grinta torna da Cesena con zero punti. 

Le polveri bagnate, la frenesia di fare punti e la mancanza di fortuna compromettono una gara che avrebbe meritato un epilogo diverso. 

Cesena timoroso e fischiato dai propri tifosi non vinceva in casa da tre mesi, la Ternana non vince in trasferta da quasi un anno, due squadre che avevano paura di se stesse e con l'assoluto bisogno di muovere la classifica. 

Monachello per l'ennesima partita è un lontano ricordo del giocatore che indossava la maglia Under 21 dell'Italia, Avenatti fatica a muoversi e saltare l'uomo e la sua unica certezza rimane il colpo di testa grazie alla sua statura. Falletti non incide più come tutti ci aspettavamo.

Una Ternana concreta che ha rischiato poco o quasi nulla e solo un episodio nel secondo tempo l'ha condannata brutalmente. 

Purtroppo la situazione è drammatica, sportivamente, l'ultima posizione a undici turni dal termine è quasi una resa annunciata. 


Foto: D.S.


Troppi errori in questa stagione, l'arrivo di Liverani che da parte sua si sta comportando egregiamente e con semplicità, lascia l'amaro in bocca per una salvezza che prima dell'arrivo di Gautieri non era impossibile. 

Le residue speranze, finchè la matematica ce lo consentirà andranno alimentate ma la realtà purtroppo è questa, nuda e cruda. 

I punti dovevano essere fatti a tempo debito, una partita come quella di oggi, ripeto persa immeritatamente, lascia il tempo che trova, non dovevi arrivarci in queste condizioni. La salvezza diretta è distante otto punti e i play-out a sette lunghezze e anche se le penalizzazioni cambieranno la classifica, senza vittorie è difficile fare pensieri positivi.

Con l'acqua alla gola e con l'inevitabile nervosismo che subentra, i valori in campo perdono la propria essenza. 

La Ternana non è la peggiore squadra della serie B, ma gli errori tecnici e tattici ce l'hanno fatta diventare. Programmazione e strategie da inizio campionato, si scelga per la prossima stagione un allenatore di categoria ed esperienza e un direttore sportivo valido senza metterlo in discussione per personalismi e narcisismo.

Ormai le parole stanno a zero e possiamo solo sperare in un miracolo.


giovedì 16 marzo 2017

Tigran Hamasyan

L'unica data italiana per uno dei più rinomati artisti internazionali, per lungo tempo considerato giovane prodigio ed ora esponente affermato e influente della scena jazz internazionale. 
Venerdì 17 marzo, sul palco dell'Auditorium Gazzoli di Terni alle ore 21, il pianista armeno Tigran Hamasyan si esibirà in un concerto "a solo" interpretando i brani del suo ultimissimo album "An Ancient Observer" e alcune delle sue composizioni più significative. 

Dopo aver sedotto, grazie alla sua foga e originalità, musicisti come Chick Corea, Avishai Cohen e Jeff Ballard, Tigran ha saputo conquistare un nuovo pubblico, avvicinando una nuova generazione al jazz. 
All’incrocio fra rock, folclore armeno, metal e jazz, il pianista ventinovenne dimostra di avere tutte le qualità necessarie per essere un big. È capace di mostrare non solo un’impressionante abilità al pianoforte, ma anche un profondo senso compositivo. 
L’album di debutto con la Nonesuch Records, “Mockroot", è stato pubblicato nel 2015.
Il suo ultimo album "An Ancient Observer", per piano solo, è in uscita il 31 marzo 2017 edito dalla Nonesuch Records.

Queste le soluzioni social venture per un’economia sostenibile, che saranno presentate a Terni venerdì 17 marzo, in occasione della nona edizione italiana della Global Social Venture Competition (GSVC), premio internazionale ideato dall’Università di Berkeley (Usa) per favorire e sviluppare le idee imprenditoriali destinate a questo settore. Tecnologie e progetti innnovativi a forte impatto sociale o ambientale. 

L’evento, ospitato al Circolo “Il Drago (via Lodovico Silvestri 20, Tewerni) dlle ore 16.30 alle 18.30, è stato organizzato da Italeaf, primo company builder italiano, con la collaborazione di Alta Scuola Impresa e Società (Altis) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e da Intesa Sanpaolo StartUp Initiative,nell’ambito del premio “Romano Rancilio Award”. 

La premiazione delle due startup che rappresenteranno l’Italia nella global final statunitense, sarà preceduta da una tavola rotonda sul tema "Reinventing green and social business". A confrontarsi sui temi cruciali per rilanciare e sviluppare la crescita, saranno il vicepresidente della giunta regionale Fabio Paparelli, il presidente di SRI Global, Giulio Gallazzi, tra i maggiori esperti europei di internazionalizzazione delle imprese, e il presidente di Italeaf, Stefano Neri. 

Tra gli argomenti della tavola rotonda, le azioni da intraprendere, nonostante la crisi, per sviluppare in Italia e in Umbria nuovi modelli di business che siano attenti alle tematiche ambientali e sociali. E poi, l’analisi dei settori nei quali possono dispiegarsi le migliori qualità dell’industria e dell’impresa italiana ad alto contenuto tecnologico e ad impatto sociale. Infine, quali saranno gli impatti dell’innovazione tecnologica, del programma Industria 4.0 e dei nuovi paradigmi imposti dalle startup e dall’Open Innovation sull’industria del territorio. 

Dopo la tavola rotonda saranno simbolicamente consegnati, ai primi due progetti selezionati dalla giuria, la bandiera italiana da portare in California e i biglietti aerei per Berkeley, mentre al team vincitore della categoria “Green and circular economy” verrà messa a disposizione la chiave del Business Accelerator Center di Italeaf per un anno di incubazione gratuita. 

L'appuntamento sarà dedicato a tecnologie e progetti innovativi a forte rilevanza sociale o ambientale (social venture), e offrirà numerosi spunti di sicuro interesse per tutte le realtà attente alle tematiche della responsabilità sociale. 

Dopo un percorso di formazione e selezione a cura di esperti ed angel investors, le prime due classificate potranno partecipare alle Global Finals di Berkeley (USA) (5-7 aprile 2017), dove concorreranno con altre proposte provenienti da tutto il mondo, per l'assegnazione di un montepremi complessivo di 80.000 dollari. Al contest milanese, che ha scelto i tre vincitori, hanno partecipato 6 start-up selezionate a partire da oltre 120 progetti d’impresa presentati.




Andrea Boragno, presidente e amministratore delegato di Alcantara, ha presentato questa mattina un piano di espansione strategico e di qualità che porterà nei prossimi anni ad investimenti per 300 milioni di euro e ad una significativa crescita dell’occupazione. Presenti a Narni la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, presso la sede dello stabilimento Alcantara di Nera Montoro, e il Ministro per la coesione territoriale, Claudio De Vincenti. 

Gli elementi dell'innovazione e della ricerca rappresentano il valore aggiunto ed il motivo del successo industriale di Alcantara che oggi presenta un piano straordinario di sviluppo e crescita.


Qui c’è un pezzo importante della storia industriale della nostra regione, del territorio di Narni e Terni, ma anche del Paese, della tradizione industriale manifatturiera, del ‘Made in Italy’. Per la Presidente, Catiuscia Marini, dobbiamo essere riconoscenti al management, alle maestranze ed alla proprietà per aver saputo guardare al futuro, aver saputo guardare alla globalizzazione come opportunità. Inoltre,  prosegue Alcantara rappresenta anche un modello positivo di equilibrio tra attività produttiva e compatibilità ambientale, specie in un contesto paesaggistico come quello in cui lo stabilimento è ubicato”. 


“L’Umbria e l’Italia – ha proseguito la presidente - hanno bisogno di queste imprese, di queste esperienze positive, che investono su innovazione, ricerca, nuovi mercati. Industrie come Alcantara ci fanno guardare al futuro con maggior fiducia, soprattutto in un momento difficile per la nostra regione anche a causa della vicenda sisma. 

E vorrei cogliere questa circostanza per rinnovare un sincero ringraziamento anche per la vicinanza e la concreta solidarietà mostrata da azienda e dipendenti per le popolazioni colpite dal terremoto”. 

La presidente ha infine voluto ringraziare anche i rappresentanti della proprietà presenti all’incontro, rassicurandoli sulla costante attenzione che l’Istituzione regionale dedica alle vicende dell’azienda.




mercoledì 15 marzo 2017


Gianni Giombolini, l’assessore al turismo e alla cultura, ha rappresentato l’amministrazione comunale di Narni a “Fai la cosa giusta”, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili svoltasi il 10 e 12 marzo a FieraMilanoCity.

Narni era presente insieme alla Regione Umbria che ha illustrato, attraverso Sviluppumbria, il nuovo programma della rete dei cammini che attraversano il territorio, dal Cammino di San Francesco a quello di San Benedetto, insieme ai percorsi cicloturistici. “Abbiamo portato all’importante iniziativa – spiega l’assessore Giombolini - i suggestivi scorci del borgo di Stifone con le sue sorgenti e i suoi colori, la maestosa arcata del Ponte d’Augusto e la spirituale abbazia di San Cassiano che hanno rappresentato un pezzo dell’offerta regionale del turismo cosiddetto “Slow”, quello che viene definito percettivo ed immersivo, narrante e rigenerante.

Un turismo – aggiunge – a stretto contatto con la natura, a basso impatto ambientale e ad alto tasso di relazioni con gli abitanti dei posti che si visitano. 

La fiera è stata inoltre l’occasione per ricordare che le nostre comunità locali, sia a livello istituzionale che come capitale sociale territoriale, ossia associazioni, cittadini appassionati, gruppi informali, stanno promovendo azioni concrete per incentivare questo settore turistico”.

Giombolini cita, come esempio, il progetto della pista ciclabile Lungo Nera dei Laghi ideata da Umbria Lab ed inserita nei progetti della Terni-Narni SmartLand e quello relativo a Narnia Hiking Ring di Narni 360 dedicato alla realizzazione di percorsi di trekking che colleghino il territorio dell’Umbria meridionale, e le sue innumerevoli attrazioni, e al suggestivo e articolato Cammino dei Protomartiri Francescani. “Progettualità territoriali – osserva ancora l’assessore - ma che hanno, allo stesso tempo, lo scopo di affiancarsi ed unirsi agli itinerari turistico-culturali, agli assi delle ciclabili regionali e ai cammini spirituali dell’Umbria”.


Dal Tasto "Invia la Polemica", un cittadino ternano ci ha scritto per raccontarci una sconcertante storia di indifferenza e mancanza di rispetto per gli altri.

Questa mattina un dignitosissimo ragazzo, purtroppo con poche risorse economiche, si è presentato negli uffici del comune di Terni per chiedere aiuto per sostenere i funerali della madre, ricoverata all'hospice e spirata ieri.

Il ragazzo si è sentito rispondere dagli impiegati comunali, è inutile, il municipio "non ha fondi da destinare alle spese funebri".  
Bloccata sul nascere una richiesta legittima, che comunque doveva essere verificata, per la concessione di 450 euro, come da prassi comunale.

Incredulo e rammaricato con gli occhi lucidi non ha detto niente e se ne è andato.

La domanda di gratuità per spese funerarie è sempre a carico del comune di ultima residenza per tutti gli indigenti ed è disciplinata dal regolamento di polizia mortuaria ed attività funebri e cimiteriali.










lunedì 13 marzo 2017


Anagrafe, pagamenti, sportello unico attività produttive, sono i tre principali filoni dei nuovi servizi in funzione che entro l’anno verranno implementati con almeno altri venti, compresa l’occupazione di suolo pubblico. 

Questa mattina a Palazzo Spada sono stati presentati i nuovi servizi digitali del Comune, realizzati nell’ambito di Agenda Urbana e in stretta collaborazione tra Comune e Regione, Umbria Digitale. 

Tramite il nuovo sito istituzionale del Comune, sarà possibile compiere dei servizi interattivi che prima potevano essere effettuati solamente di persona. Con i nuovi sportelli virtuali, sempre aperti, è possibile compiere innumerevoli operazioni. 

Un sistema per favorire l’accessibilità e semplificare le procedure.

Per accompagnare l'utente in questa fase saranno previsti strumenti di supporto per mettere in condizione il cittadino di conoscere e saper sfruttare le opportunità offerte.


giovedì 9 marzo 2017



Il chirurgo plastico ed estetico di Terni, la Dott.sa Lucilla Lucarini, oggi pomeriggio è intervenuta a Pomeriggio Cinque, nella trasmissione condotta da Barbara D'urso, per parlare di sollevamento dei glutei. 
La Lucarini ha parlato del trattamento con un macchinario a raggi infrarossi, che stimola il collage ed ispessisce la pelle. Il trattamento è indicato per i rilassamenti cutanei, quando c'è poca muscolatura o assottigliamento della pelle, causa di un dimagrimento.
Il trattamento è applicabile in ogni parte del corpo: nel volto, nel collo, nell'addome; all'interno coscia, nelle braccia, nei glutei e nelle mani.



E' possibile intervenire in ogni parte del corpo dove si presentano lassità legamentosa o cedimenti.
Per la maggior parte delle zone, spiega la Lucarini, non è richiesta anestesia locale, la durata del trattamento può variare sia per la zona del corpo che per la determinata situazione, la zona interessata è sensibile alle reazioni nelle successive 24-48 ore.


La dott.sa Lucarini opera nel Lazio e a Terni.






Il duathlon Spint Ostia 2017” è una gara di rank, valida come 3° tappa del “ Circuito  Duathlon Lazio-Umbria  2017”, 1° tappa “FUN CUP 2017”
La location prescelta per fare da cornice all’evento in questione è stata la storica gara dell’84 : il Pontile di Ostia. 

L’area pedonale del Pontile ha ospitato il “Villaggio Evento”, la zona di partenza ed arrivo gara, con passaggi spettacolari delle tre frazioni di gara (corsa – bici – corsa) su Piazzale dei Ravennati e lungo il tratto di Lungomare posizionato nella zona centrale del Litorale di Ostia.



Piediluco triathlon in evidenza al duathlon di Ostia.

La sezione triathlon dell'asd "Quelli che lo sport Piediluco" si è presentata al duathlon sprint di Ostia, gara di ranking valevole per la classifica nazionale, con ben 6 atleti, tutti giunti al traguardo. 

La gara ha visto trecento partenti e si è disputata su 5 km di corsa, 20km bici e altri 2,5 km di corsa con, Marco Alessandrini, il più veloce della spedizione lacustre con il tempo di 1ora e 3 minuti, 66° assoluto e 9 di categoria.

Alle sue spalle si è piazzato Thomas Lucianetti 99°,  Martini Roberto 106°, Mirko rossi 107, Fabrizio Rivelli 135 assoluto e il debuttante Fabrizio cervelli 164° assoluto. 

Cervelli viene dal ciclismo e commenta-  "la difficoltà muscolare nell'alternanza delle discipline è ripagata dal divertimento e dalla passione del gruppo sportivo".

Il prossimo appuntamento per la squadra di Piediluco è al duathlon di Foligno dove si proverà a far esordire anche i più piccoli della compagine sportiva.



L'emergenza rifiuti in Umbria, la gestione della raccolta differenziata e il progressivo esaurimento delle discariche, il tema dell'incenerimento: tutte questioni contenute all'interno dell'interrogazione che il senatore Lega Nord, Stefano Candiani, ha presentato al Governo

Il rappresentante leghista, rivolgendosi al Ministro dell'ambiente, Gianluca Galletti, ha puntato il dito contro l'attuale piano di gestione dei rifiuti della Regione Umbria che “non ha raggiunto gli obiettivi prefissati e risulta ampiamente superato dai fatti, nonostante una serie di delibere "emergenziali" che, con la scusa di modifiche ed adeguamenti del piano a disposizioni legislative, ne hanno determinato una profondissima rivisitazione fino a farne a tutti gli effetti una nuova versione”. 

Candiani ha ricordato come “l'assemblea dei Sindaci dell'Auri (Autorità umbra per i rifiuti e le risorse idriche) ha più volte ribadito forti preoccupazioni in merito all'effettiva raggiungibilità degli obiettivi quantitativi e qualitativi posti dalla Regione ed invitato l'ente medesimo a prendere in seria considerazione del progressivo e rapido esaurimento delle discariche disponibili”. 


INCENERITORE
Sulla questione dell'inceneritore, il senatore Candiani ha ricordato che “contrariamente alle rassicurazioni fornite in merito dall'Assessore regionale Cecchini e dalla presidente della Regione Marini” il Consiglio dei ministri ha previsto la realizzazione in Umbria di un inceneritore “della capacità di 130.000 tonnellate annue" sottolineando la necessità di prevedere misure alternative alla chiusura del ciclo dei rifiuti che non prevedano la pratica dell'incenerimento e di dare mandato nell'effettuare accurati studi epidemiologici e di inquinamento dell'aria del territorio.


RICHIESTE
L'esponente del Carroccio ha chiesto, dunque, “se il Ministro sia a conoscenza dell'imminente emergenza rifiuti che potrebbe colpire l'Umbria già a partire dalla fine del 2018” e quali iniziative urgenti intenda adottare al fine di evitare il concretizzarsi di una “vera e propria emergenza rifiuti con conseguenti rischi ambientali, sociali ed economici per la comunità regionale umbra”. Da capire se sono in programma “eventuali azioni autonome intraprese dalla Regione per scongiurare l'emergenza rifiuti, anche di concerto con il Ministero stesso”. Sul tema della differenziata si chiede “se intenda approfondire le modalità di gestione del ciclo dei rifiuti in Umbria, tenuto conto che gli obiettivi di riduzione dei rifiuti conferiti in discarica non sono ad oggi stati raggiunti e non si prevede che lo siano a breve, né in termini di percentuale di raccolta differenziata” previsti dalla Giunta regionale “né in termini di riduzione dello scarto conferito in discarica”. 





mercoledì 8 marzo 2017


Il consigliere comunale del Pd di Terni, Michele Pennoni, si dichiara uno dei convinti sostenitori dell’accantonamento della proposta di costituzione delle consulte territoriali nominate dai partiti in votazione nell’ultimo consiglio comunale. Le successive, ripetute, scomposte dichiarazioni di voci interne al partito democratico sono:
"Cortocircuiti di un partito disorientato che mette all’indice i suoi rappresentanti, anzi solo alcuni, omettendo che nessuno, nemmeno chi compone la segreteria comunale, ha espresso un solo voto favorevole alla proposta sulle consulte".
Se vogliamo assicurare una partecipazione attiva- prosegue Pennoni- e un coinvolgimento immediato dei cittadini, è d’obbligo partire da quanto è già in vigore, ad esempio, il regolamento sui “Beni Comuni”, con il quale, edifici pubblici, scuole, parchi, musei possono essere vissuti e gestiti da gruppi di cittadini e associazioni. 
Possibile che, nonostante la grande attenzione rivendicata, sia sfuggito che la mancata applicazione si è tradotta in mancata partecipazione concreta, effettiva, ampia, oppure per “strada della partecipazione” si intende un solo preciso modello che ha già mostrato tutte le sue lacune? 
Nel Pd è necessaria l’esigenza di un dialogo interno, pieno di sentimento e non del risentimento mostrato in queste ultime occasioni, chiaro sintomo di una chiusura di fondo verso idee differenti che invece dovrebbero caratterizzare il percorso futuro.
Il compito del Pd non è sostenere a prescindere ciò che è iconico in quanto tale (meglio essere icastici che iconici) ma riconoscere le proposte nella loro validità di merito, riconoscerne le potenzialità e i limiti, evitando di confondere i tramonti con le albe. 
Dobbiamo dimostrare a noi stessi- conclude Pennoni- e ai ternani di aver raggiunto una maturità che va al di là della liturgia dialettica vuota, inutile, sbagliata e divisiva tra vecchio e nuovo e mostrare di possedere valori saldi senza sottomettere all’ideologia l’efficienza dei servizi.
Il PD che ci chiedono e che noi immaginiamo sa esprimersi sui grandi temi in un rapporto di collaborazione costruttiva, sostegno, riferimento e guida all’azione di governo. 
Il coinvolgimento dei cittadini è fondamentale, in un’ottica di condivisione del futuro; se siamo certi che la persona è al centro, sappiamo anche che i modelli possono cambiare e non dovremo aver paura di cambiare. 

John Fitzgerald Kennedy ha dedicato molti dei suoi interventi al tema del cambiamento spiegandoci che “il cambiamento è una delle leggi della vita”, a quasi 55 anni dalla morte possiamo finalmente dimostrare di aver imparato la lezione.


Fonte "Il Messaggero"


La Lazio è pronta a rifarsi il look- dichiara Valerio Cassetta del Messaggero Nazionale- e dopo l'arrivo in estate del nuovo club manager Angelo Peruzzi, il presidente Claudio Lotito potrebbe inserire in società una nuova figura, si tratta di Simone Longarini, attuale A.U. della Ternana, figlio di Edoardo, imprenditore e vecchia conoscenza del patron biancoceleste. 

Lotito smentisce ma a Terni le voci si rincorrono, la poltrona di Formello è ambita, prestigio e responsabilità e la nomina di un nuovo ds, con Igli Tare in uscita.

Alla Ternana le sorprese sembrano non mancare, l'importare è rimanere in mani sicure, dal punto di vista finanziario. 
Su questo le istituzioni dovrebbero interloquire con la proprietà.




Una sanità migliore è da ricercare sempre e il cambiamento non può non passare anche  attraverso l’ospedale, luogo in cui il diritto alla salute dovrebbe trovare maggiore dignità attraverso l’erogazione di servizi e prestazioni complesse ricche di qualità, di innovazione e il più  personalizzati possibile. 

Questo il focus della giornata promossa dall’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni “L’Ospedale che vorrei. Traguardi e obiettivi per un cambiamento di qualità”.

A partire da questa premessa, l’Azienda Ospedaliera di Terni vuole essere promotrice di un percorso di evoluzione aziendale che porti alla pianificazione di modalità gestionali in grado di riorientare il comportamento di tutti gli stakeholder coinvolti nei servizi di tutela alla salute riuscendo nel duplice obiettivo di accrescere il valore dei servizi verso il paziente e aumentare il senso di appartenenza dei propri dipendenti.

Innovazione inclusiva che vede la sua forza nella capacità valorizzare il contributo di tutti coloro che in un modo o nell'altro vivono l’ambiente ospedaliero. 

Per questo l’Azienda Ospedaliera ha voluto dare l’imprinting di questo cambio di passo proprio a partire dal coinvolgimento dei bambini e far dare a loro “forma e colore” all’ospedale che verrà. 

Un’idea portata a termine grazie al prezioso contributo dell’Associazione I Pagliacci - che attraverso il suo Presidente, Alessandro Rossi, ha portato alla realizzazione da parte dei bambini del Dipartimento Pediatrico di tutte le immagini inserite all’interno del materiale di comunicazione.                                                                                  

A far luce su traguardi, idee e visioni per una nuova cultura dell’innovazione sanitaria il Direttore Generale Maurizio Dal Maso che nel suo intervento ha ricordato “Il rinnovamento in sanità esige un processo di evoluzione e di ri-orientamento che coinvolge tutti i professionisti protagonisti dei processi di cura e della tutela della salute, nessuno escluso;  questa è la regola delle organizzazioni sanitarie e quindi anche dell'Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni”. E ancora Dal Maso “L'obiettivo è quello di diventare l'Ospedale di riferimento del centro Italia e ci sono tutte le potenzialità umane, strutturali e tecnologiche per diventarlo in pochi anni, ma dobbiamo lavorare tutti insieme, in un'unica direzione facendo sistema e non pensando al passato organizzativo che è ormai alle nostre spalle, che  non più sostenibile perché  non più in linea con quello che chiedono e vogliono i pazienti.”

L’esigenza di un modello di ospedale «a misura di paziente» è anche il punto di partenza dell’intervento di Marco Spizzichino, Direttore Patrimonio del Servizio Sanitario Nazionale, Ministero della Salute. Un modello che punta all’umanizzazione dell’ospedale, dove la natura è metafora stessa di guarigione, ha spiegato Spizzichino ai presenti. Arrivare al superamento di una tipologia affermatasi negli anni Sessanta e Settanta per il recupero della centralità del malato.

A tracciare lo scenario anche futuro Giancarlo Pocetta, Docente di Igiene Generale ed Applicata dell’Università degli Studi di Perugia e CeSPES. “Che tipo di ospedale potremmo desiderare da cittadini-pazienti, familiari, professionisti sanitari?” esordisce provocatoriamente. “La risposta non è scontata. All’erogazione di cure appropriate ed efficienza nella gestione delle sue risorse si aggiunge l’approccio globale, non solo prestazionale”. “Un ospedale – spiega ancora Pocetta - centrato sulle persone che faciliti pazienti e famiglie nella guarigione anche attraverso processi di educazione alla salute e abilitino i pazienti nella gestione della propria salute e dei care giver in generale”. “Un itinerario complesso – continua Pocetta - ma che assume un particolare rilievo quando un ospedale, come nel caso dell’Azienda ospedaliera di Terni, è anche un contesto di insegnamento/apprendimento sia per i professionisti che ne fanno parte che per gli studenti dei corsi di medicina e delle professioni sanitarie”.


Professionisti che anche in questa occasione hanno dato un fortissimo contributo. 
Sono infatti intervenuti Luciano Lorenzoni Dirigente Medico, Responsabile della Formazione dell’Azienda Santa Maria di Terni e Project Manager del Progetto GOAL; Massimo Rizzo Dirigente Medico, Governo Clinico dei Processi Ospedalieri; Paola Weber Dirigente Medico, Igiene e Organizzazione Servizi Ospedalieri; Mauro Ciculi Dirigente Infermieristico Responsabile Qualità-Accreditamento e Comunicazione; Susanna Sodo Dirigente Infermieristico; Paolo Ottavi Dirigente Medico, Chirurgia Endovascolare; Carlo Vernelli Dirigente Medico, Dipartimento Malattie Infettive.

lunedì 6 marzo 2017



Fabio Liverani è il quinto allenatore stagionale della Ternana, giunto in mattinata a Terni per firmare il contratto, nel pomeriggio è stato presentato. Antonio Alessandria sarà il vice.


Il Ds Pagni, che ha presentato l'ex giocatore della Lazio è stato il principale interprete di una conferenza stampa fiume. 
Dopo i ringraziamenti di rito a Carmine Gautieri, i cui risultati hanno oscurato il suo lavoro, il Ds è tornato sul momento rossoverde, da ora in poi non ci saranno più sconti per nessuno.



La Ternana da domani sarà in ritiro a Fiuggi, all'Hotel Ambasciatori.
Introdotto dal Ds Pagni, Liverani, è stato scelto perché è un personaggio del calcio, motivato e un condottiero ideale per poter emergere da questa situazione.



Per Liverani la sfida è da considerarsi quasi impossibile ma ho visto giocatori con voglia, la squadra non è morta. "Farò del mio meglio per la salvezza, voglio giocatori che lottino fino all'ultimo istante del match"
La squadra non è tecnicamente inferiore alle altre, ci vuole coraggio e farò le scelte in base a quello che vedo dai mie giocatori. 
Io non sono un integralista, prosegue Liverani, i giocatori d'esperienza dovranno mettersi a disposizione della squadra, il modulo andrà adatto ai giocatori che ho a disposizione e le linee guida verrano date nel rispetto di tutti i ruoli.

Nessuna promessa e niente proclami da parte di Liverani ma solamente lavoro e recupero mentale dei giocatori. Arriva una partita fondamentale con poche prove tecniche da seguire.


Pagni come è giusto che sia non giustifica più nessuno ed è il primo che ripete che questo organico può dare di più, da oggi la società che io rappresento non accetterà più colpi di testa.

Stiamo scrivendo una pagina vergognosa della storia della Ternana, un tumore sportivo dove siamo tutti indifendibili. 

Chiedo ancora aiuto ai tifosi che stiamo mortificando, è uno scempio quello che sta succedendo, senza alcuna minima dignità da parte nostra. 
Ora si va in ritiro, anche ad oltranza, e soprattutto per colpa dei giocatori. La Ternana virtuosa paga puntualmente e anche il ritiro avrà le sue spese.

Alla Ternana- prosegue Pagni- continuano a cadere teste ma i giocatori rimangono sempre in piedi. Mi vergogno come uomo di essere umiliato cosi' alla pari della città, anche la mia carriera è a rischio.
Ai giocatori ho detto le stesse cose che oggi ho dichiarato in conferenza.






Si terrà domani presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Terni, in via C. Mazzieri, il convegno “L’ospedale che vorrei: traguardi e obiettivi per un cambiamento di qualità”. L’incontro pubblico, organizzato dall’azienda ospedaliera Santa Maria in collaborazione con il gruppo HDRA Consenso relations, si terrà dalle 17:30 alle 19:30. Ecco il programma:
Introduzione
Educazione e strategie per la promozione della salute.  A cura di Giancarlo Pocetta, docente di Igiene Generale ed Applicata, dipartimento Medicina Sperimentale dell’Università degli Studi di Perugia e CeSPES.
Gli investimenti in sanità per l’ospedale che vorrei. A cura di Marco Spizzichino, direttore Patrimonio del Servizio Sanitario Nazionale, Ministero della Salute
L’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni oggi e domani. L’evoluzione aziendale tra valore e innovazione. A cura di Maurizio Dal Maso, direttore Generale Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni.
L’ospedale che vorremmo: innovazioni cliniche, organizzative e tecnologiche per il benessere del cittadino e dei professionisti di settore. 


domenica 5 marzo 2017

Fonte Sky.



Una vittoria alla prima partita contro il Cittadella (1-0 al Liberati di Terni) e poi solo sconfitte: ben sei di fila. 
Decisione presa: Carmine Gautieri non è più l'allenatore della Ternana, arriva l'esonero. 
La società è ovviamente a caccia del sostituto: si valutano i profili di Bergodi, Fabio Liverani e un ritorno di Carbone.
Tuttavia, Liverani è stato già contattato e lunedì si può chiudere. Ore di riflessione per la Ternana.
Longarini ha colpito ancora, stagione da record per il cambio di allenatori.



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