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venerdì 26 maggio 2017

Il Piediluco triathlon allunga nelle distanze: domenica 21 maggio al lago di Vico si è disputato il primo triathlon olimpico di stagione per gli atleti lacustri. 
Grande kermesse di pubblico con più di 150 partenti.

Il Piediluco triathlon si è presentato con Daniele Filabbi, alla prima esperienza nella disciplina, percorrendo 1,5 km di nuoto, 40 di bici e 10 di corsa. 

Daniele ha chiuso la gara in 2 ore e 23 minuti, un ottimo tempo che gli ha permesso di concludere al 52° posto assoluto e 9° di categoria. 

Prossima tappa sarà il triathlon di Porto Sant'Elpidio dove i portacolori gialloblu si presenteranno con cinque atleti alla partenza.
 


Dopo il comunicato dell'Amministratore Unico Longarini, lo sconcerto in città è naturale, c'è chi gioisce per la fine di un'era e chi intravede lo spettro dei dilettanti. Difficile prendere una posizione netta ma sputare sul piatto dove tutti abbiamo gioito, per una salvezza insperata e travagliata onestamente non ci sto.

Non sono un ammiratore di Longarini ma nemmeno un denigratore a tutti i costi, Terni è una città depressa in tutti i sensi, sia economicamente che moralmente, un territorio che si trincera dietro ad un'ipocrisia inaudita, frutto di una dietrologia politica demagogica ormai sopita. 

Ci meravigliamo di un'amministrazione in stato vegetativo che con coraggio prova ad andare avanti e non ci accorgiamo che investire soldi a Terni, in un progetto sportivo con impianti obsoleti e strutture insufficienti è difficilissimo.

Il rammarico è grande, dopo una salvezza al fotofinish creata dalla scommessa Liverani e dal rigenerato Pagni perdere la categoria sarebbe un peccato imperdonabile.

"Non fasciamoci la testa, prima che sia rotta" ma con consapevolezza ragioniamo sul futuro di una città, per crescere serve una svolta e senza obiettivi a lunga scadenza chi ci mette la faccia? 

Avventurieri, riciclatori o chi lavora per interposte persone, lo scenario attuale non credo che ci riservi niente di meglio.

"L'usato sicuro, senza batter ciglio, a questo punto forse era più conveniente".


mercoledì 24 maggio 2017

Il giorno dopo la revoca degli arresti domiciliari il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo ha accolto i giornalisti nel suo studio a Palazzo Spada. 

"La vicinanza della Giunta e della maggioranza non mi è mai mancata. Decideremo insieme a loro come proseguire".

Il percorso, secondo il sindaco dovrà coinvolgere tutti, dalle forze politiche fino alle parti sociali e associative per una scelta di condivisione. 

Il confronto è aperto e l'approvazione da parte del Ministero del piano di riequilibrio sarà una condizione necessaria per proseguire il mandato consigliare. Noi abbiamo fatto tutto ciò che è stato chiesto, aspettiamo con serenità la decisione.

"L'idea è di andare avanti ma la decisione non la prenderò da solo"
Di Girolamo è in attesa della nota della prefettura per il reintegro formale nelle sue funzioni, al momento le deleghe sindacali sono ancora in capo al vice sindaco Malafoglia. 
In giornata è attesa la comunicazione, poi riprenderà l'agenda quotidiana e il percorso politico interrotto.



Ha superato quota 20mila ingressi il Parco dei Dinosauri allestito a Porchiano del Monte dalla Wonderworld Entertainment in collaborazione con il Comune di Amelia. 

A darne l’annuncio è la sindaca, Laura Pernazza, che elogia l’organizzazione e parla di grande successo dell’iniziativa.

”Il pubblico molto numeroso – dice – è motivo di soddisfazione e di orgoglio per aver dato vita ad un’iniziativa che è risultata importante, come era nelle nostre previsioni, e che forse è anche andata oltre le più rosee aspettative risultando significativa anche per l’affluenza turistica in città. Il merito è degli organizzatori e della loro qualità e dei tanti amerini che hanno dato il loro contributo. Voglio ringraziare, in questo senso, tra gli altri, l’associazione “Noi amici per Leo”, che ha sta dando una grandissima mano alla riuscita dell’evento”.   
Il Parco dei Dinosauri sarà aperto ancora fino al 28 maggio nella zona attigua all’area verde Mattia Girelli. Fra gli animali a grandezza naturale che possono essere visti dai bambini, il Tirannosauro Rex, il Brontosauro, il Velociraptor, il Triceratopo, lo Spinosauro e il Plesiosauro, reso famoso dal mostro di Lochness. 
Oltre alla ricostruzione dei dinosauri, i visitatori potranno ammirare veri reperti ossei e uova che saranno esposti al museo civico all’interno di apposite teche.


E' Orgoglio per l'Umbria intera la nomina di Papa Francesco a Gualtiero Bassetti come Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Il vescovo Giuseppe Piemontese, i presbiteri e laici della diocesi di Terni-Narni-Amelia accolgono con gioia l’elezione del cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, a presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
“Esprimiamo le nostre più care felicitazioni al cardinale Bassetti per questo nuovo importante ministero al quale oggi è stato chiamato da Papa Francesco. 

Assicuriamo la nostra preghiera costante e fraterna in questo momento delicato della storia italiana, mondiale e per la Chiesa universale. Auguriamo al cardinale Bassetti di svolgere il nuovo ministero in serenità, comunione e con la profonda spiritualità e dialogante umanità verso i più sofferenti e bisognosi, che lo hanno sempre contraddistinto nel suo episcopato umbro e alla presidenza della Ceu”.

Il Gruppo umbro del Movimento 5 Stelle, con il Capogruppo in Regione Andrea Liberati, esprime vivi complimenti e auguri al cardinale e arcivescovo di Perugia, Gualtiero Bassetti, per il nuovo servizio che si appresta ad assumere in seno alla Chiesa cattolica italiana.

"Per la nostra regione tale nomina non può che rappresentare un punto di particolare onore."

Nell'identico orizzonte del bene comune e raccogliendo il grido di dolore dei più deboli, prosegue Liberati, il M5S farà la propria parte in spirito di collaborazione col nuovo presidente della CEI, persona umile e semplice, la cui intera vita spesa per gli ultimi ne fa sicuro protagonista dell'Italia di domani.


Stimela è il primo progetto per una mappatura fotografica del fenomeno della migrazione dal corno e dal centro Africa verso il sud del ContinenteL'abstract del progetto è a cura del direttore artistico Simona Santini.
Stimela è il nome del progetto di Luca Sola, fotografo documentarista che da anni lavora sulle questioni sociali, umanitarie e geopolitiche con particolare riferimento a Italia, Africa e MedioOriente. Stimela, in zulù significa steam-train, treni a vapore.

Il progetto nasce nei primi mesi del 2015 e ha portato, Luca Sola, a lavorare in almeno sei dei paesi interessati dal Malawi alla Repubblica Centroafricana. 



Stimela è un progetto ambizioso e complesso, sia economicamente che per il tempo da investire. Ancora all'appello mancano paesi fondamentali come la Nigeria, lo Zambia e la Somalia etc. Con il contributo del crowdfunding sarà possibile portare a termine il progetto Stimela.

Lo scopo principale non è solo documentare e comprendere i fenomeni migratori nell'Africa del Sud, ma offrire un punto di vista differente e slegato dalla visione Euro-centrica del mondo.

Il progetto descrive il percorso corrente di migliaia di migranti africani che, invece di muoversi verso nord, verso l'Europa, scelgono di prendere la via del sud. Direzione opposta con gli stessi rischi, stesso dolore e stesse ragioni.


Nel 900' erano i treni a vapore che portavano i migranti del centro Africa del Sud, a condurre  una vita di stenti e il più delle volte di morte nelle miniere d'oro di Johannesburg e provincia.
Stimela è anche il titolo di una canzone del jazzista sudafricano Hugh Masekela che nel testo parla proprio delle condizioni di vita nelle miniere.

Luca Sola è un fotografo documentarista nato a Terni. Fotografo professionista dal 2007, i suoi reportage riguardano tematiche sociali, umanitarie e geopolitiche con particolare attenzione al Medio Oriente, Africa ed Italia. 

Attualmente vive a Johannesburg.

I suoi lavori sono stati pubblicati nelle maggiori testate nazionali ed internazionali.

Tra i vari riconoscimenti ottenuti ricordiamo lo "Yonhap International Press Photo Awards 2011, nella categoria "Enhancement of International Peace" grazie al lavoro sulla rivoluzione e sulla guerra in Libia. Luca Sola ha scritto anche un libro nel 2012 , "Libia/Appunti di Guerra" curato da Renata Ferri.
I suoi lavori sono stati esibiti in mostre personali e collettive in tutto il mondo. Per la produzione editoriale è rappresentato dall'agenzia Contrasto. Per il fine art da Lorenzo Respi (All Around Art) ed Aphaia Gallery.



Luca Sola affronta le dolorose tematiche legate a quel territorio e al fenomeno migratorio, ne svela cause e conseguenze attraverso l'obiettivo della fotocamera. 

Le immagini dai confini, le rotte, le cause e le conseguenze della migrazione, le insalubri condizioni di vita, gli arresti e il carcere; l'assenza di futuro nei campi profughi e i conflitti etnici e inter-religiosi, spesso stimolati e sostenuti dai leader dell'industria dei metalli preziosi.

Una riflessione profonda che dovrebbe far capire quanto sia necessario e importante cambiare il nostro punto di vista. 
Non sono infatti i paesi industrializzati o occidentali il perno su cui ruota il mondo, il fenomeno migratorio non è una questione europea. Il problema, se cosi' lo vogliamo definire, fa parte di un fenomeno decisamente più ampio che in fondo ha sempre contraddistinto l'umanità: il desiderio e l'illusione di conquistare un futuro migliore.
























sabato 20 maggio 2017

Prenderà il via lunedi prossimo, 22 maggio, a Terni, il programma di disinfestazione antilarvale 2017 contro la diffusione delle zanzare.

Con una nota di Palazzo Spada, la disinfestazione riguarderà la zona Nord della città tra il 22 e il 23 maggio; la zona Sud tra il 23 e il 24 maggio; la zona Est tra il 24 e il 25 maggio, mentre tra il 25 ed il 26 maggio la disinfestazione interesserà i cimiteri di Terni, Piediluco e Torre Orsina.

La ditta incaricata del lavoro è la Tiesse Srl.

Dal 25 al 28 maggio torna Bread Fest, la manifestazione giunta alla II° edizione, dedicata al pane, organizzata da Eventi.com e Mind. 
“Gli spazi della manifestazione non comprenderanno solo Piazza della Repubblica, come l’anno scorso - hanno spiegato Andrea Barbarossa e Diego Pieroni, organizzatori dell’appuntamento - ma anche le vie limitrofe, con un coinvolgimento maggiore del centro storico. 

A Bread Fest 2017 sono previste mostre fotografiche, rievocazioni di antiche usanze delle campagne, la riproduzione dell'Aia contadina con i giochi del passato, aree relax per un pic-nic con tutta la famiglia, cooking show e dimostrazioni di arte panificatoria, degustazioni guidate, attività creative e didattiche.

La novità più significativa è che molte delle attività resteranno aperte fino alle 24 con l’obiettivo di far vivere il centro anche in orario serale. 

Quest’anno, inoltre, il programma di Bread Fest è particolarmente ricco - proseguono Barbarossa e Pieroni - grazie proprio alla collaborazione con le associazioni del territorio, a cominciare da Confartigianato Imprese Terni, la Fondazione Aiutiamoli a Vivere, le altre associazioni culturali locali, gli operatori del settore come il Libero Impastatore Andrea Pioppi, gli esercenti del centro, con l’obiettivo comune di offrire al visitatore - cittadino e turista - qualcosa di diverso, a partire da un prodotto apparentemente semplice come il pane.” 

In Piazza della Repubblica sarà allestito il Villaggio del Pane, in cui i panificatori ternani offriranno dimostrazioni di come si prepara un ottimo pane di Terni, i vari prodotti da forno tipici del territorio e gli immancabili assaggi finali. 



Apriranno anche i caratteristici Villaggi del gusto, aree tematiche dedicate alle eccellenze della tavola che accompagnano il pane come norcineria, formaggi, olio e vino.
I bambini potranno diventare Piccoli Fornai per un giorno, imparando a fare il pane ma anche come nasce e quali sono le regole di una sana e corretta alimentazione. 


venerdì 19 maggio 2017

La Ben Srl di Patrizio Grimaldi, con la collaborazione del comune di Terni dal 19 al 21 maggio organizzerà lo Street Food Truck Festival al Foro Boario.

Una mostra mercato a carattere nazionale con il cibo da strada, rappresentato dalle migliori eccellenze del territorio italiano e internazionale. 




Già dalle 18 è iniziato l'afflusso agli stand, il primo concerto è iniziato alle 20 con la band "The Skaperol" mentre dalle 22 live show "Virgin radio". 

Sabato gli stand apriranno alle 12, dalle 15 sono previsti workshop didattici gratuiti, per far conoscere e proporre prodotti alimentari idonei al consumo immediato.




Sabato sera arriva il live band "The Whips" direttamente dal programma "Amici" che verrà ripetuto anche la domenica. Domenica dalle 18 alle 19 è previsto un flash street mob.




Il Foro Boario stasera, da zona off limits nelle ore notturne, si è trasformata in un enorme cucina a due ruote con attrazioni anche per i bambini e musive live da intrattenimento.


Una novità per Terni, è il primo festival del cibo di strada, prelibatezze da consumare insieme a della buona birra o vino in maniera veloce e piacevole, passeggiando o prendendo posto sulle panche allestite dallo staff.

La cucina è un'arte dicono gli organizzatori e scoprire food "n" love per Terni, è sicuramente una nuova opportunità da cogliere e coltivare in tutte le sue peculiarità e specializzazioni.










giovedì 18 maggio 2017


L'Aido Terni promuove la ventesima Giornata nazionale della donazione e del trapianto degli organi, indetta dal Ministero della salute, con uno spettacolo teatrale che andrà in scena sabato 20 maggio, alle 21, al Teatro Secci.

“Di che segno sei 2” sarà uno spettacolo brillante tra incanto, divertimento e stupore, al ritmo di danza,  musica e risate, ideato da Felicita Mattrella, conduttrice di trasmissioni televisive e radiofoniche.

Interverranno vari artisti, con la partecipazione straordinaria del maestro, Francesco Morettini e del noto mentalista Aldo Aldini e l’autore, Italo Conti.

A Terni l'Aido conta tremila e 200 iscritti, ed è possibile aderire all’associazione manifestando la propria volontà quando ci si reca all’anagrafe per il primo rilascio o il rinnovo della carta di identità.
“Il personale dell’anagrafe è sempre molto disponibile nel promuovere l’adesione all’Aido - dicono Angelo Facchin e Paola Sensini - e noi invitiamo i ternani a dare il proprio consenso. 
Dal primo gennaio ad oggi sono state solo 33 le persone che lo hanno fatto contestualmente al rinnovo del documento d’identità. Nello stesso periodo all’ospedale di Terni sono stati eseguiti tre espianti”.

Nei giorni scorsi i volontari di Aido sono stati presenti in due centri commerciali per fornire informazioni sulla donazione di organi e distribuire materiale informativo. 





Con i gol di Avenatti e Falletti, la Ternana sbanca il Del Duca di Ascoli e conquista una salvezza insperata ma guadagnata con merito sul campo a dispetto di tutti. 

Una squadra quasi tutta in scadenza a giugno, un allenatore arrivato in sordina che in tre mesi ha guadagnato la fiducia del gruppo e ha riportato la gente allo stadio, merita un contratto e certezza sugli obiettivi.

La Ternana come era prevedibile, ad Ascoli ha sofferto, ma nel secondo tempo iniziato in svantaggio lo spirito giusto, la forza del gruppo e la determinazione del mental coach Liverani è stata più forte di tutto ed ha regalato ad una città depressa un altro anno in cadetteria.

Nella conferenza stampa di mercoledi' il mister Liverani ha elogiato i ragazzi, il coraggio di un gruppo che fin da marzo si è messo a disposizione non avendo nessuna certezza sul proprio futuro, quasi tutti in scadenza tra prestiti e fine contratto, è stata una scommessa da parte di tutti che ha rigenerato un ambiente e una tifoseria intera. Ripartiamo da qui.


Ora dopo i festeggiamenti, vogliamo serietà dall'Amministratore Unico, Liverani e Pagni vanno subito confermati e messi nelle condizioni di proseguire su questa strada. 

Continuità senza colpi di testa, la tradizione dei colori rossoverdi merita rispetto e con delle strategie oculate, puntando su giovani di grande avvenire affiancati da uomini di esperienza, potremmo toglierci grandi soddisfazioni.


La salvezza è una gioia per tutti, ma regaliamoci anche noi una stagione sopra le righe come tante società di provincia. 
Per scaramanzia non diciamo nulla, proviamoci per una volta. 
Negli ultimi due anni sia il Crotone che la Spal hanno festeggiato la promozione al Liberati.



martedì 16 maggio 2017


Di Enrico Melasecche, consigliere comunale I Love Terni

Caro Andrea,
la situazione drammatica che  vive la città, sta facendo emergere sempre più, ogni giorno che passa, una serie innumerevole di errori su errori, di scelte sbagliate negli anni ma anche una pervicacia nel gestire il potere per il potere che ti ha visto, in questi tre anni di capogruppo del PD in consiglio comunale, spesso prendere le distanze da ciò che emergeva con una serie numerosa di distinguo, come i ben noti atti di indirizzo in cui ribadivi la necessità del rispetto della legge ma anche l'urgenza di affrontare finalmente i problemi, nel tentativo vano di stimolare il sindaco e la giunta nel perseguire gli obiettivi di qualsiasi buon padre di famiglia. 

Ben pochi atti di indirizzo hanno avuto seguito. Le famiglie e le imprese sono in gravissima difficoltà, l'attrattività di Terni è negativa, scende la popolazione, il bilancio del Comune presenta un disavanzo unico nella storia repubblicana della città che ne strozzerà con il piano di rientro dal dissesto le capacità di ripresa fino al 2021 ma peserà per i ben noti 54 milioni di debiti fino al 2045.  

Non cito neanche i casi di mala amministrazione in Comune perché sarebbe impossibile elencarne solo i principali, causati fondamentalmente dalla inadeguatezza politica ma anche culturale e professionale di una dirigenza di partito chiamata a governare la città non all'altezza dei compiti che i tempi imponevano ma oggi ancor di più impongono. 
Ma anche, va detto, senza quei valori di generosità ed altruismo, di passione che la Politica, quella che io intendo e che tu comprendi perfettamente, impone. 
Lo stesso recente rimpasto di giunta, deciso da Di Girolamo, non so fino a che punto richiesto dal partito e dal gruppo che presiedi, ha causato un'ulteriore assurda involuzione che, con gli arresti e le interdizioni recenti, sta producendo un blocco quasi totale del funzionamento della macchina comunale, già in enorme difficoltà, con conseguenze nefaste di cui la città si renderà conto solo nei prossimi mesi ed anni. 
Mi sei testimone di appelli accorati che rivolgo da mesi al sindaco, ma anche necessariamente a te, affinché tu ne sia portatore e stimolo all'esecutivo, in merito alla urgenza assoluta di rivedere completamente l'organizzazione della struttura comunale, bloccata oggi nella paralisi del tirare a campare con una mediocrità frutto di miopia politica, avendo fin qui privilegiato fedeltà e arrendevolezza al confronto alto, anche se talvolta necessariamente critico, con dirigenti, funzionari e dipendenti. 

Non c'è stata per anni una "politica del personale" minimamente adeguata ed oggi, dopo gli esempi di laureati in scienze umanistiche messi al posto degli ingegneri, rileviamo con stupore altrettanti dirigenti, a poche settimane dalla pensione, posti improvvisamente in ruoli per i quali non hanno la minima competenza. 
Da cittadino responsabile sono fortemente preoccupato, ancor più del passato, e sto male nel vedere le conseguenze di questa vostra ulteriore blindatura rispetto ad una richiesta che sale ampia dalla città perché abbiate il coraggio civile e morale di farvi da parte affinché siano i ternani tutti a decidere del proprio futuro. 
Comprendo anche la paura di una parte del PD, terrorizzata di perdere il potere esercitato fin qui senza molti scrupoli, ma questa è  la democrazia. 
Ti scrivo pubblicamente perché la tua cultura socialista d'un tempo, oltre alle tue doti politiche, mi sembra abbiano favorito tre anni, unitamente a molti dubbi sulla bontà di quanto andava accadendo anche confronti positivi con l'opposizione, senza la chiusura di coloro che, tetragoni ad ogni doverosa riflessione, continuano a negare, negare, negare perfino la drammatica evidenza di una città in crisi profonda. 
Il sindaco, come ho detto in consiglio, non voglio pensare si sia personalmente approfittato di un solo euro, ma ha responsabilità politiche gravissime sia per l'appoggio cieco ed incondizionato ai dieci anni del suo predecessore ma soprattutto per questi otto anni di assoluta inadeguatezza nel condurre la città fuori dalla crisi nella crisi in cui è stata irresponsabilmente condotta grazie anche ad un "monopolio perfetto" negli appalti, da me denunciato da molto tempo, che è stato soprattutto con lui sempre più consolidato a favore di grandi elettori che, in conflitto di interessi, sostengono il potere contrattuale proprio, molto di più di quello degli elettori del PD. 

Non mi addentro negli aspetti penali perché ad altri spetta quel compito ma la fotografia dei flussi finanziari degli enti pubblici a favore degli stessi soggetti non può non costringere chiunque ha un minimo di autonomia di giudizio a confrontare l'oggi con i moniti di Enrico Berlinguer in merito a questa sorta di occupazione manu militari di qualsiasi spazio economico, occupazionale in danno di gran parte della città che avete voi estromesso.  

È per questo che mi meraviglia il tuo atteggiamento recente, per cui, abbandonata una posizione moderatamente critica nell'ambito della maggioranza, assumi oggi le vesti del difensore a tutti i costi del fortino politico in cui siete asserragliati, assediati non dalla magistratura o dalla opposizione che sta comunque facendo egregiamente il proprio dovere ma dalla vostra impresentabilità. 

Sostenere, come stai facendo, che volete rimanere a governare Terni  "nell'interesse superiore della città" suona come beffa all'intelligenza della stragrande maggioranza dei cittadini, quelli più informati. 
Praticare  questo "accanimento terapeutico", uso una tua espressione, non giova alla tua parte politica, non giova al sindaco personalmente, ma soprattutto danneggia Terni ed il suo futuro perché questo blocco amministrativo corrisponde ad una sorta di "avvelenamento de pozzi" che state scientemente praticando nella illusione che questi due anni possano magicamente ridarvi innocenza, credibilità e smalto.  
È chiaro viceversa che ogni giorno che tenterete di far credere che tutto va bene, come ha fatto il sindaco in questi anni, sarà per voi e per gli elettori che comunque rispetto, una tortura indicibile, un calvario durissimo. 
Terni ha bisogno come l'aria inquinata che respiriamo di un ricambio urgente di classe dirigente ed un cambio di passo che non siete assolutamente in grado di fornire. 
D'altronde in democrazia è compito dell'opposizione far emergere gli errori, le irregolarità e su questo puoi esser certo che né il sottoscritto né altri consiglieri arretreranno di un passo rispetto a quello che è il loro dovere, morale innanzitutto. 
Il mio invito è pacato, convinto come sono che debba prevalere sempre il ragionamento alla pervicacia ed alla chiusura mentale, ed è  quello di mettervi una mano sulla coscienza, ammettere l'evidenza e sollevare le mani dalla città. 
Diversamente, il crescendo durissimo che vedrà a Terni necessariamente una protesta generalizzata sarà solo e soltanto vostra ulteriore responsabilità
In attesa di una decisone che spero maturi quanto prima fra di voi, ti invio cordiali saluti.


domenica 14 maggio 2017

Liverani è arrivato a marzo in punta di piedi, con umiltà, e si è messo a disposizione di una società rischiando una gogna quasi certa. 

E invece dopo la retrocessione annunciata, con le sei sconfitte di fila con mister Gautieri, e l'ultima posizione in classifica, il mister Fabio Liverani ha portato la Ternana all'ultima giornata ad Ascoli con 46 punti e con la possibilità di chiudere a 49 punti che sancirebbe una salvezza senza spareggi.

L'impresa al momento è comunque ardua, aver scongiurato il ritorno in LegaPro e godersi una salvezza senza il passaggio per i playout non è poco.

Il Trapani dopo una rincorsa esagerata ieri è capitolato in casa con il Cesena e giovedi' si giocherà i play out con il Brescia al Rigamonti, oggi l'Ascoli vincendo a Bari è salvo matematicamente e nell'ultima giornata avrà poco da chiedere. Ai bianconeri mancheranno per l'ultima gara casalinga Orsolini e Favilli, due giocatori determinanti.


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La Ternana vincendo al Del Duca ipotecherebbe la salvezza, l'Avellino perdendo ieri a Salerno si è complicato maledettamente la vita e rischia i play-out anche vincendo l'ultimo scontro casalingo con il Latina.

Un campionato strano e mediocre fatto di incroci e di penalizzazioni che vedono il Latina, squadra penalizzata ulteriormente alle proprie disgrazie societarie arbitro del destino della classifica.

La Ternana ieri ha sfoderato una prestazione formidabile nei primi quarantacinque minuti e nel secondo tempo ha gestito un incontro difficilissimo.
La Spal ormai a fine stagione, al novantesimo ha festeggiato una promozione, pur perdendo, meritatissima.





La Ternana ha raggiunto l'obiettivo di riportare la gente allo stadio, ora serve un ultimo sforzo, inimmaginabile pochi mesi fa, conquistare una salvezza diretta e poi programmare finalmente una stagione senza patemi.


Grazie Liverani a prescindere da quello che succederà nell'ultima giornata, eravamo retrocessi e sei riuscito a regalare una speranza ad una città depressa e senza obiettivi. 



Uno stadio pieno è un successo per tutti, l'incasso non determina a questi livelli i bilanci della società, e allora il prossimo anno abbassiamo i prezzi e coinvolgiamo una città intera per un sogno di tutti.


Con prezzi popolari, il sostegno della tifoseria potrebbe diventare un 'arma micidiale per qualsiasi obiettivo.





sabato 13 maggio 2017




Sabato 6 maggio, quattro atleti del Piediluco triathlon hanno partecipato alla V°edizione del triathlon sprint di Rimini, gara di apertura del Challenge. 
Nonostante le avversità metereologiche, Maurizio Martinelli, Mirko Rossi, Silvano Diamanti e Marco Alessandrini hanno preso parte all'appuntamento sportivo che ha visto più di 550 partenti. 

La frazione nuoto è stata caratterizzata da onde di alta portata e da una corrente sfavorevole che ha subito messo fuori gioco Marco Alessandrini, complice anche l'inesperienza,

La frazione bici oltre al vento è stata attraversata dalla pioggia per quasi tutto il percorso. 



Il più veloce dei tre atleti è stato Maurizio Martinelli che ha chiuso la gara in 1 ora e 21 minuti, a seguire Mirko Rossi in 1 ora e 25 e minuti e Diamanti, in 1 ora e 31, classifica a parte per le diverse categorie.

Buone le prestazioni di Alessandro Coletti e Daniele Filabbi allo sprint di Trevigiano .


giovedì 11 maggio 2017

La struttura di Immunoematologia e trasfusionale dell'Azienda ospedaliera di Terni ha superato a pieni voti l’audit di accreditamento come fornitore di plasma destinato a CLS Behring, la società leader mondiale nella produzione di proteine plasmatiche per il trattamento di rare e gravi patologie, che dal primo maggio di quest’anno (previa aggiudicazione di gara) produrrà per l’ospedale di Terni un’ampia gamma di plasmaderivati, cioè farmaci salva-vita capaci anche di migliorare la qualità della vita delle persone affette da malattie congenite come le immunodeficienze, emofilia e altri disordini congeniti della coagulazione, malattie neurologiche, cirrosi e sue complicanze.

L'obiettivo dell’audit, condotto il 27 e 28 aprile 2017 da due referenti della CLS Behring provenienti dagli Stati Uniti e dalla Germania, era l'osservazione delle procedure di assicurazione della qualità in corso di applicazione e l'adeguamento agli standard delle linee guida europee GMP (Good Manufactoring Practices). Sono state verificate tutte le procedure per la qualifica del donatore e delle donazioni, dei laboratori, del “look back” trasfusionale, ai fini della valutazione del rischio di malattie trasmissibili. E’ stata infine valutata tutta la documentazione correlata al sistema di assicurazione della qualità.

“Quella di Terni  - spiega con soddisfazione Augusto Scaccetti, direttore del SIT di Terni - è stata l'unica struttura trasfusionale in cui non è stato riscontrato nessun tipo di criticità o non conformità nell’ambito del Consorzio interregionale che comprende, insieme all’Umbria, Abruzzo, Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Valle d'Aosta, Veneto e Trentino-Alto Adige. Un traguardo per noi molto importante, considerato che la produzione di farmaci plasma-derivati è un processo non soltanto lungo, circa duecento giorni per il prodotto finito, complesso e altamente sofisticato che richiede rigorosissimi controlli in termini di sicurezza e qualità”.

Indispensabili per il trattamento di patologie rare, i plasmaderivati (come albumina, immunoglobuline aspecifiche, antitrombina III, fattore VIII, fattore IX e complesso protrombinico) sono specialità medicinali utilizzate per un numero limitato di pazienti, quindi più costose dei farmaci di sintesi che invece sono destinati a milioni di persone in tutto il mondo, e dipendono interamente dalla generosità disinteressata dei donatori di plasma. 

I numeri a Terni. “Nel 2016 – spiega il dottor Scaccetti - sono state donate al Sit di Terni e inviate all’industria 6.475 sacche di plasma da donatore di sangue intero (250ml circa per sacca) e 146 di plasma da aferesi (il donatore dona solo plasma, 700ml di plasma a sacca) per un totale di 1.720 litri di plasma, grazie al quale abbiamo ricevuto 12.125 confezioni di emoderivati per un costo di lavorazione di 527.845 euro (44 euro a confezione), mentre abbiamo acquistato sul mercato 175 confezioni di emoderivati per un costo di 57.936 euro (331 euro a confezione)”.

I  numeri in Italia. Attualmente l’Italia è ai primi posti in Europa per la quantità di plasma raccolto (esclusivamente da donazioni volontarie, anonime e gratuite) e inviato all’azienda autorizzata alla trasformazione industriale. Ogni anno oltre un milione settecentomila volontari donano più di 3 milioni di unità fra sangue e plasma, consentendo di curare oltre 1.700 pazienti al giorno, con un autosufficienza intorno al 70%.







di Michele Passeri

Nell'ultima partita casalinga della stagione 2016-2017 la Ternana, in piena lotta salvezza e con la necessita' di ottenere tre punti o almeno di portare a casa un pareggio, ospita la Spal prima in classifica e lanciatissima verso la serie A, che viene a Terni per conquistare la matematica promozione nella massima serie. 
La posta in palio e' quindi altissima per entrambe le squadre, anche se soprattutto la Spal avrà un occhio alle altre partite perché' potrebbe essere promossa pur perdendo al Liberati se si verificassero una serie di altri risultati. 

La matricola emiliana ha sorpreso tutti disputando fin dall'inizio un campionato di vertice, avendo confermato quasi in blocco la struttura portante della formazione che aveva vinto il campionato di Lega Pro, con pochi mirati innesti di categoria che però sono risultati importantissimi nello splendido campionato dei biancazzurri ferraresi. 

La società presieduta della famiglia Colombarini, dopo il fallimento del 2012 e la fusione con la Giacomense sempre di loro proprietà', e' rapidamente risalita dalla serie D fino alla serie cadetta, divenendo un modello di sana, oculata e competente gestione amministrativa e sportiva, e quest'anno da neopromossa e' giunta addirittura alle soglie della massima serie che deve conquistare in queste ultime due giornate. 

In panchina siede Leonardo Semplici, tecnico che, dopo un passato nelle serie minori, e' alla terza stagione a Ferrara ed ha già' conquistato una splendida promozione dalla Lega Pro alla serie B l'anno scorso, e quest'anno sta guidando superbamente i biancazzurri nella magnifica cavalcata che li ha portati a due punti dalla serie A matematica. 

L'allenatore toscano ha quasi sempre schierato quest'anno la sua squadra con un 3-5-2 nel quale sono fondamentali i due esterni di centrocampo che difendono e attaccano contemporaneamente e coprono con le loro grandi qualità dinamiche tutta la fascia di competenza, e questo sarà probabilmente il modulo che adotterà anche a Terni. In porta giocherà Meret, giovanissimo portiere classe 97' giunto a Ferrara in estate in prestito dall'Udinese, nel cui settore giovanile e' cresciuto, portiere molto alto e già molto sicuro, bravo soprattutto tra i pali, con grandi prospettive, vista anche la giovane età' e la grande maturità' che già dimostra. 

In difesa dovrebbero giocare Bonifazi, giovane classe 96' originario di Rieti, arrivato in prestito nel mercato estivo dal Torino, difensore molto forte fisicamente, attento e preciso in marcatura, entrato già nell'orbita dell'Under 21 di Di Biagio, Vicari, ex Novara, arrivato in estate a Ferrara, difensore anche lui molto alto e ben strutturato fisicamente, dotato di ottima scelta di tempo e di grande  senso della posizione, bravissimo nel guidare la retroguardia spallina, e Cremonesi, arrivato anche lui nel mercato estivo a Ferrara, ex Cremonese e Crotone, anche lui molto bravo di testa, sia in difesa che nell'area avversaria quando si inserisce in avanti, soprattutto sui calci piazzati. 

A centrocampo sulle fasce dovrebbero giocare a destra Lazzari, alla quarta stagione in maglia biancazzurra, salito con la Spal dalla serie D fino alle soglie della serie A, rivelatosi sorprendentemente uno dei migliori esterni del campionato, molto dinamico ed inarrestabile sullo scatto e soprattutto in progressione, capace con la sua grande capacità' di corsa di coprire tutta la fascia, ed abilissimo anche a fornire assist per i compagni, incubo per tutti i terzini avversari che gli sono capitati di fronte quest'anno, mentre a sinistra, al posto di Beghetto, protagonista di uno splendido girone di andata da protagonista, tanto da finire al Genoa nel calciomercato invernale, e' arrivato in prestito dal Chievo, nel cui settore giovanile e' cresciuto, Costa, esterno mancino meno offensivo di Lazzari e dello stesso Beghetto, bravo comunque anche lui a coprire tutta la fascia, dotato di un ottimo piede sinistro e molto abile nei cross in area di rigore per i compagni. 

I tre centrali di centrocampo dovrebbero essere Arini, pure lui arrivato a Ferrara durante il mercato estivo, ex Avellino, calciatore grintoso e caparbio,  gran combattente, molto bravo in fase di interdizione ma anche nella fase della proposizione della manovra, dotato anche di un buon calcio con entrambi i piedi, che lo rende temibile nei tiri da lontano, Schiattarella, altro acquisto estivo dei biancazzurri, ex Ancona, Livorno, Spezia e Latina, centrocampista di categoria e di grande personalità' con quasi 300 presenze nella serie cadetta, e Mora, centrocampista di piede mancino alla seconda stagione a Ferrara, ex Alessandria, sempre in Lega Pro ed in serie D prima di questa stagione, anche lui grande sorpresa della stagione, calciatore molto generoso, bravo ad interrompere la manovra avversaria, ed a far ripartire l'azione della propria squadra. 

In avanti dovrebbero giocare Antenucci, ex rossoverde nella stagione 2013-2014, ancora molto amato e rimpianto dai tifosi delle "Fere", anche per aver segnato ben 19 reti in quel campionato, ex anche, tra le altre, di Giulianova, Ascoli, Catania, Torino e Leeds United nella seconda divisione inglese, arrivato a Ferrara nell'ultimo mercato estivo, reduce proprio dall'esperienza in Inghilterra, attaccante esperto classe 84', autore in  carriera di più di 80 reti in serie B, centravanti tecnico e talentuoso,  dotato di un ottimo tiro da fuori con entrambi i piedi, e temibile in area di rigore per il suo grande fiuto del gol, bravissimo anche a fornire assist per i compagni, già 17 marcature quest'anno, sicuramente  ancora uno dei migliori attaccanti della categoria, e Floccari, anche lui attaccante molto esperto, classe 81', in possesso della doppia nazionalità italiana e sammarinese,  ex di moltissime squadre tra cui Rimini, Messina, Atalanta, Lazio, Sassuolo e Bologna, club dal quale è passato  alla Spal nel gennaio di quest'anno, centravanti che vanta circa 300 presenze e quasi 70 reti in serie A, molto forte di testa ed in acrobazia, pericolosissimo in area di rigore per la sua grande capacità di trovare la porta da tutte le posizioni, autore già di 7 reti da gennaio ad oggi con la maglia della Spal.

Infine Zigoni, figlio d'arte dell' indimenticato Gianfranco Zigoni, mezzapunta  di grande talento, tutto estro e sregolatezza, degli anni 70', che giocò con Juventus, Roma e Verona, attaccante sicuramente meno talentuoso del padre, ma dal carattere e dal rendimento sicuramente più' "regolare", cresciuto nel settore giovanile del Treviso, ex anche di Avellino, Lecce e Milan di proprietà ancora proprio del Milan, alla terza stagione di seguito in prestito alla Spal, con la cui maglia ha già segnato 31 gol, autore di una tripletta all'andata nel 4-0 che la Spal rifilò ai rossoverdi, attaccante di manovra molto potente fisicamente e forte di testa, bravo sia nelle conclusioni in porta che nel fornire assist ai compagni. 
La direzione di Ternana-Spal e'affidata al sig. Manganiello.


mercoledì 10 maggio 2017

di Angelica Trenta, consigliere comunale M5S

Anche oggi abbiamo assistito al macabro rito della tortura che questa maggioranza ancora incollata alla poltrona sembra voler infliggere all'intera comunità ternana. 

Abbiamo avuto informazione in seguito ad una mail che a causa di precedenti impegni sia la dirigente Virili che la vice sindaco Malafoglia, hanno disertato la  II Commissione facendo di fatto saltare la discussione sulla relazione di bilancio sul sociale. 


Assistiamo attoniti all'accanimento terapeutico da parte di questa maggioranza nei confronti della città.


Un'amministrazione agonizzante, non più in grado di garantire alcun tipo di governabilità sembra voler trascinare con sé nel baratro più profondo l'intera comunità.
Siamo sconcertati di fronte a tale senso di irresponsabilità.


Di certo non ce ne staremo immobili a far in modo che il triste e patetico epilogo del regimetto nostrano si ripercuota drammaticamente sui ternani.


Nel frattempo apprendiamo con smarrimento della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per sei mesi del dirigente comunale Renato Pierdonati e del funzionario Federico Nannurelli. 

L'amministrazione continua a perdere pezzi...l'ultimo spenga la luce.



"Dare un tetto ai terremotati e poi rischiare di fallire: l'ennesima brutta pagina per la regione Umbria che vogliamo a tutti i costi scongiurare". 

La Lega Nord Umbria con i consiglieri regionali, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini, annuncia una convocazione urgente in Regione in merito alla questione della Vipal spa. Per chiarire i lati oscuri della vicenda chiederemo la convocazione in Commissione regionale dei sindacati di categoria e dell'amministratore unico della Vipal, Innocenzo Rossi Bartoli".

"Secondo recenti notizie apprese da organi sindacali e fonti di stampa nazionali - l'azienda, con stabilimenti a Ferentillo, Arrone e Rieti, rischierebbe la chiusura con il conseguente licenziamento di circa 70 operai, in quanto, dopo aver installato circa 300 sistemi abitativi di emergenza a Norcia e Amatrice per gli sfollati, il committente non avrebbe ancora pagato la totalità della somma pattuita. 
La Vipal spa, che dovrebbe ancora percepire 2,8 milioni di euro, aveva ricevuto il compito di realizzazione delle casette dalla Cosp Tecnoservice di Terni che, insieme ad un'altra azienda ternana, la Italstem Spa, avrebbero preso in carico (attraverso le associate Gesta e Kineo) i lavori dal colosso Cns (Consorzio nazionale servizi) aggiudicatario dell'appalto per la fornitura dei moduli abitativi. 

Secondo quanto dichiarato dall'amministratore unico della Vipal spa, Innocenzo Rossi Bartoli, ancora non è ben chiaro "quando arriveranno i pagamenti del 60% delle casette".


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